Il Canzoniere della Radio
Il
Canzoniere della Radio è una raccolta di libretti, stampati
da Messaggerie Musicali di Milano tra il 1941 e il 1943, dedicati
alle canzoni e ai cantanti dell'epoca. Una raccolta dei testi
delle canzoni di successo presentate da una copertina disegnata
dai migliori ritrattisti. |
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Frank Capra, Creatore
di Miti
Frank Russell Capra è stato uno dei registi più
importanti dell'epoca d'oro di Hollywood, fra gli anni trenta
e gli anni quaranta, autore di alcuni film memorabili, commedie
e apologhi morali, caratterizzati da un ottimismo utopistico,
consolatorio, ma non banale, capaci di divertire ed insieme
commuovere il pubblico. |
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Il Caravaggio
La rivoluzione pittorica di Caravaggio sta nel naturalismo della
sua opera, espresso nei soggetti dei suoi dipinti e nelle atmosfere
in cui la plasticità delle figure viene evidenziata dalla
particolare illuminazione che teatralmente sottolinea i volumi
dei corpi che escono improvvisamente dal buio della scena. |
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Le Case dell'Essere -
C.Costa Costa
vuole dirigersi verso quella "stanza antica", allargata
a dismisura eppure affollata di cose, zeppa di sentire eppure
solitaria, in cui tutto è netto eppure sfuma di continuo,
in cui fra vita e morte non c'è distinzione, in quella
dimensione ritrovata in Africa e a cui continuamente allude. |
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Maurilio Catalano
Nella sua dimestichezza col mare, anche da pescatore, e appassionato
per giunta, c'è un fondo di terrore. Il suo mare è
popolato di enormi balene (bianche, ma incidentalmente: nessun
riferimento a quella di Melville) che inghiottono pescherecci
e navi di linea; di polipi mostruosi; di foreste di coralli
sensibili e voraci come piante carnivore. |
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Il Centro del Mondo -
G.Deno Nel
linguaggio artistico di G.Deno il flusso costante della vita
oscilla in forme concentriche.
L’istinto primordiale ruota intorno al buio nascondiglio
del sapere e attinge alla fonte della consapevolezza per svilupparne
il senso.
Un senso che trova origine nel Centro del Mondo, soggettività
espressa con interpretazioni individualiste e solitarie. |
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Cernobyl 22 Anni Dopo
Il
fotografo Robert Knoth, insieme alla giornalista Antoinette
de Jong e in collaborazione con Greenpeace, ha realizzato quattro
reportage in aree colpite da incidenti nucleari dell'ex Unione
Sovietica. A vent'anni dal disastro di Cernobyl, la mostra evidenzia
come questa tragedia non abbia rappresentato un fatto isolato
e si inserisce nel dibattito attuale sulla necessità
di garantire l'approvvigionamento energetico per il futuro. |
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Cesena 1983: Agostini
Biasi Gard
Questi tre artisti, Edoer Agostini, Alberto Biasi Ferruccio
Gard, non si sono raggruppati intorno a un programma, bensì,
come accade sempre più spesso, attorno ad una direzione
di ricerca come verifica di certi valori ed esperimento di possibili
sviluppi. |
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Clown Clownesco
Nei
secoli bui del Medioevo, la sagacia del buffone di corte, avvezzo
ad osservare criticamente gli avvenimenti, valse ai giullari
di professione un posto di riguardo agli occhi dei signorotti
e dei cortigiani, e non era insolito che il buffone avesse qualche
potere all' interno delle corti, anche se, apparentemente, veniva
dileggiato e schernito da tutti. |
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Codex Seraphinianus
Il Codex Seraphinianus è un libro scritto e illustrato
con più di mille disegni dall'artista italiano Luigi
Serafini tra il 1976 e il 1978 e la cui prima edizione è
stata realizzata nel 1981 da Franco Maria Ricci.
Il libro è costituito da circa 360 pagine, e si presenta
come un'enciclopedia scritta in una grafia indecifrabile. |
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Corpo Vile e Corpo Glorioso
Nino Walter Riondato Il
corpo sembra poter diventare una superficie informatizzata,
un corposegno totalmente formalizzato, come viene in qualche
modo preannunciato nella top model o nel body-builder.
Si apre un orizzonte postumano, l'orizzonte del cyberGolem. |
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Dal reale all'onirico
- L.Bonello
Bonello recupera il primordiale, l'inconscio e lo trasforma
in una sorta di premonizione con voluti intendimenti casuali.
Espressionismo soggettivo? Forse, arricchito in ogni modo da
ragioni di colore allargate a significa ti che superano in buona
parte i confini dell'aneddoto critico. |
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Dare Ombra
L'aspetto
dell'ombra come annuncio di una realtà che non coincide
con la vita, una sorta di spazio neutrale occupato da risucchi
infernali o da ineffabili guadenze riservate all'anima ascensionale,
rispecchia il lato oscuro dell'arte che comunica con i risvolti
nascosti dell'esistenza senza risparmiare il sorriso dell'estetica.
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Giorgio De Chirico
Quale
sarà lo scopo della pittura futura? Sarà esattamente
uguale a quella della poesia, della musica e della filosofia:
creare sensazioni sconosciute in passato: spogliare l'arte del
comune dell'accettato, da qualsiasi soggetto a favore di una
sintesi estetica. |
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Giorgio De Chirico Scultore
Lo
scultore è il creatore per eccellenza. Lo scultore ignora
la linea. Nella linea trovasi il principio dell'infinito; nell'infinito
il principio del vuoto, la natura ha orrore del vuoto; l'arte
e la natura hanno orrore del vuoto. La linea si può protrarre
all'infinito. |
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Deep Ice Series - G.Deno
Si
sa, il freddo polare preserva all'infinito oggetti e corpi.
Il ritrovamento nei ghiacci di reperti archeologici stimola
la conoscenza dell'umanità nei confronti del suo passato
remoto.
Ma un'altra potenzialità del gelo risiede nella sua capacità
di ibernazione, mantenendo vivi corpi altrimenti relegati al
ciclo naturale della umana esistenza. |
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Piero della Francesca
Piero
della Francesca (Sansepolcro, 1412 – Sansepolcro, 12 ottobre
1492) è stato un pittore e matematico italiano.
La sua opera pittorica - centrata quasi esclusivamente su temi
di carattere religioso - servì come punto di riferimento
per molti artisti rinascimentali, primo fra tutti l'altro grande
maestro della prospettiva nel Quattrocento, Melozzo da Forlì.
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Deterritoriale - Ampelio
Zappalorto
Le opere di Zappalorto si presentano spesso come scatole, sarcofagi,
involucri che offrono forme sapientemente sciatte e primarie,
messe insieme con materiali di recupero, allusive di una società
postconsumista, questi contenitori vivono in simbiosi con apparati
ricetrasmittenti, altoparlanti, che sono in parte celati o totalmente
esibiti nella nudità dei loro congegni, delle loro viscere. |
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Deterritoriale - Costantino
Ciervo
La tecnologia ha sempre posto dei problemi agli artisti in cerca
di facili soluzioni.
Vi è alla base un'incapacità ad adattarsi ad una
logica inappropriata o il tentativo di cercare scorciatoie alle
cose da dire affidandole ad un medium nuovo, vera e propria
panacea alla scarsità d'intenzioni. |
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Digital Time - Enzo Masci
Digital Time è il risultato di una sperimentazione artistica
che Enzo Masci matura negli anni dopo una lunga militanza nella
fotografia tradizionale.
Nei lavori che ci presenta ha scelto di raccontare e interpretare
le forme del presente in una combinazione perfetta tra fotografia
e tecnologia digitale. |
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I Disegni di Achille
Beltrame Con
i suoi disegni a colori, Beltrame ha raccontato e rappresentato
i fatti più importanti e più curiosi della vita:
dall’avvenimento di risonanza mondiale, al fatterello
di cronaca strano o impensato, purché di attualità
palpitante. Oggi si dice: l’ho visto in tv; allora, si
diceva: l’ho visto sulla "Domenica del Corriere". |
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Marcel Duchamp
Mi sono servito della pittura, dell’arte, per stabilire
un modus vivendi, una specie di metodo per capire la vita; cercare
cioè per il momento di fare della mia vita un’opera
d’arte, invece di passarla a creare quadri o sculture.
Ora, penso che si possa usare il proprio modo di respirare,
di agire e di reagire agli altri |
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Giuliano Della Libera
Lhupo Le
sue ultime tele ci restituiscono non un "mondo" caoticamente
indistinto, il quale altro non sarebbe che l'incubo prodotto
dal sogno moderno di un ordine perfettamente definito e trasparente,
ma un "mondo" in cui ogni ordine è anche disordine,
e viceversa. |
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