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Fluxus Art

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  Fluxus Art - Oggi

Ubi Fluxus ibi motusOggi Fluxus è un movimento ampiamente storicizzato, ma molti dei suoi membri sono più che mai attivi nell'ambito della sua strategia, della sua "filosofia".
La sua influenza sull'arte contemporanea è stata ed è tuttora larghissima in molti settori della cultura attuale.
Gli storici dell'arte e la critica tendono ad attribuire a questo movimento un posto sempre più rilevante nella vicenda dell'arte contemporanea, come testimoniano le grandi rassegne che specialmente in Germania e negli USA sono state negli anni organizzate.
E' d'obbligo ricordare anche la grande mostra "Ubi Fluxus ibi motus" organizzata dalla Biennale di Venezia nel 1991.


Fluxus Art - Storia

George MaciunasNei libri di storia dell'arte vengono riportati i fatti, i dati anagrafici: FLUXUS nacque nel 1962, qualificandosi immediatamente come un movimento artistico di "intermedia".
Fu fondato da George Maciunas che fino agli anni '70 pubblicò manifesti, concerti, happenings, performances, attività editoriali ed oggetti anche sotto altre denominazioni.


Fluxus Art - Movimento

Fluxus Art - MovimentoSe si parla di Fluxus come movimento, si deve subito chiarire che non lo si deve intendere come movimento d'avanguardia, provvisto cioè di un certo numero di principi e di un vero e proprio programma.
Dell'avanguardia non ha più quella fiducia in un'utopia unificante, nel progresso scientifico e storico che sono ancora dell'Action Painting, del New-Dada, della Pop-Art o del Nouveau realism.
FLUXUS si è mosso e si muove piuttosto come un fronte mobile di individui e non come un gruppo codificato di addetti ai lavoro.
Se in questo fronte confluiscono senza pregiudizi le esperienze delle avanguardie precedenti, si vogliono però abolire per quanto possibile i confini residui fra le varie discipline artistiche, fra artista e pubblico, fra arte e vita .
"L'artista non deve fare della sua arte una professione", aveva dichiarato Maciunas.
"Tutto è arte e tutti possono farne. L'arte deve occuparsi di cose insignificanti, deve essere divertente, accessibile a tutti".


Fluxus in Wikipedia

Fluxus è gruppo dichiaratamente neodadaista, nasce nel 1961, svolge la maggior parte della sua attività in Germania anche se vi aderiscono numerosi artisti americani.
Il movimento nasce da un'idea del lituano-americano George Maciunas(1931-1978).
I suoi componenti si identificavano sia con la musica e la poesia sperimentale sia con le arti visive. Maciunas insisteva sul fatto che fluxus non poteva limitarsi ad un solo ambito di attività o identificarsi con le idee tradizionali sullo stile artistico.
La parola "Fluxus" comparve stampata per la prima volta sugli inviti delle tre conferenze musicali "Musica Antiqua et Nova" organizzate nel 1961 da Maciunas cui avrebbero aderito via via anche Ken Friedman, Ben Patterson, Charlotte Moorman, Benjamin Vautier, e in Italia tra gli altri, Giuseppe Chiari e Gianni Emilio Simonetti.
Nel 1962 Maciunas promosse il Fluxus festival allo Stadtische musium di Wiesbaden(Germania); le tappe successiva che segnarono la rapida diffusione del movimento in Europa e in Asia furono Copenaghen, Parigi, Düsseldorf, Amsterdam, L'Aja, Londra e Nizza, e successivamente in Giappone.
Il fluxus rivendica l'intrinseca artisticità dei gesti più comuni ed elementari e promuove lo sconfinamento dell'atto creativo nel flusso della vita quotidiana, in nome di un'arte totale che prediligge come ambiti elettivi di espressione soprattutto la musica, la danza, la poesia, il teatro e la performance, nascono appunto gli Happening luoghi dove l'arte assume diverse forme e dove anche il fruitore assume un ruolo diverso.


Fluxus Art - Definizione

Fluxus Art - DefinizioneDefinire FLUXUS può sembrare paradossale e, come sottolinea Henry Martin, alla domanda "cos'è FLUXUS" non sembra corrispondere una risposta univoca.
Alcuni dei più importanti fluxers, con l'humor che sembra connaturato a gran parte di loro, rispondono con strategie differenti ma sempre argute.
Emmet Williams afferma che FLUXUS non è stato ancora inventato; Philip Corner sostiene che meno ne sappiamo meglio è; Ben Patterson osserva che se vi è un bel po' di gente che dice di sapere di che cosa si tratta, ovviamente si sbaglia.
Se infine Alison Knowles afferma che non è ancora matura per rispondere alla domanda, Eric Andersen non ha dubbi sul fatto che FLUXUS non vuol dire niente.


Fluxus Art - Opere

Fluxus Art - OpereLe opere d'arte di FLUXUS consistono infatti soprattutto di eventi o di assemblaggi che traggono spunto e materie dal quotidiano per ricombinarlo e ristrutturarlo in un nuovo orizzonte, talvolta sorprendente, sempre comunque anche con la collaborazione del caso, della parte non intenzionale dell'uomo.
Attraverso l'opera, l'artista Fluxus vuole scoprire con occhi spregiudicati oggetti e possibilità attuali dell'uomo che altre forme di conoscenza si lasciano sfuggire, evidenziando, come dice giustamente Gino Di Maggio, la realtà spettacolo del mondo ed insieme "la possibilità di affermare la propria estraneità allo spettacolo, la propria differenza".
Il gruppo fu eterogeneo, cosmopolita e richiamò operatori da diveresi mondi culturali, l'America, l'Europa, l'estremo Oriente, e dalle più diverse tendenze e discipline: John Cage, Joe Jones, Nam June Paik, Charlotte Moorman, Philip Corner, George Brecht, Ben (Vautier), Joseph Beuys, Giuseppe Chiari, Ken Friedman, Wolf Vostell, Robert Filliou, Al hansen, Geoffrey Hendricks, Milan Knizak, Alison Knowels, Yoko Ono, Gian Emilio Simonetti, tanto per citarne alcuni.


Fluxus Art - 1962

Fluxus Art - 1962Il primo festival Fluxus fu organizzato da Maciunas nel 1962 a Wiesbaden, moltri altri ne seguirono fra i quali mette conto ricordare almeno il "Festival Fluxorum Fluxus", allestito alla Kunstakademie di Duesseldorf il 2 e 3 febbraio 1963,al quale parteciparono George Maciunas, Nam June Paik, Emmet Williams, Dick Higgins, Wolf Vostell, Daniel Spoerri, John Cage, Yoko Ono e Silvano Bussotti, a dimostrazione dell'interesse e dell'impegno organizzativo e finanziario che si stava mobilitando attorno a Fluxus.
Nel 1964 uscì anche il primo numero della rivista "CCV tre", organo ufficiale del gruppo, diretta da Maciunas e Brecht.
 

George Maciunas - Opera
George Maciunas - Omaggio a Olivetti
John Cage
John Cage
Nam June Paik - Opera
Nam June Paik - Opera
Philip Corner
Philip Corner
Geoffrey Hendricks - Opera
Geoffrey Hendricks - Anatomia dei Cieli
Milan Knizak
Milan Knizak
Alison Knowles
Alison Knowles
Wolf Vostell
Wolf Vostell


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