ARTE.GO  
Indice Artisti
news > eventi > artisti > mostre virtuali > multimedia > iniziative > archivio > partecipa > servizi > info
> mostre virtuali > manifesti > sala 2 > sala 3 > sala 4 > sala 5 > sala 6 > sala 7 > sala 8 > sala 9
Manifesti d'Epoca - Sala 4



Vinilica - Dischi Usati





Wikipedia - L'enciclopedia libera
 
 
Museo Virtuale Esposizione Virtuale 3d
Manifesti d'Epoca

free download
(file eseguibile, 10.8 Mb)
scopri come avere la tua Expo 3d

Emma Gramatica
Caterina de'Medici
4 atti di Rino Alessi

Siamo nel 1935. Emma Gramatica, benché sessantenne, non è ancora confinata in quei ruoli di vecchietta che porterà sul palcoscenico e sullo schermo negli anni Quaranta. Nel Teatro, non ancora sconfitto dal cinema, resta una delle protagoniste e, al tempo stesso, una delle attrici "di cassetta". Passerà alla storia, a differenza del dramma di "Caterina de'Medici" destinato a cadere nell'oblio. (Più fortunato, invece, l'autore Rino Alessi, la cui memoria rimane viva sia per la sua attività di scrittore, sia per quella di giornalista e di direttore del "Piccolo" di Trieste):
(Civica Raccolta Bertarelli, Milano)
Grand Hotel
A Metro Goldwin-Mayer Picture

Nel 1932, il cinema "parlato" trionfa, anche se soffre anocra di una serie di limitazioni tecniche: la colonna sonora, ad esempio, viene incisa contemporaneamente alle riprese, il che richiede ambienti insonorizzati e impone mille accorgimenti per evitare i rumori "estranei". Si ripiega così sui film intimisti: pochi personaggi, pochissimi esterni, niente scene di massa. Grand Hotel, che è appunto del 1932, è uno dei primi ad uscire da questi angusti limiti. E i produttori gli organizzano un "lancio" grandioso, facilitato anche da un cast d'eccezione: Greta Garbo, "la divina", John Crawford, "la stella nascente", i Barrymore, i due migliori attori d'America, Wallace Beery (il futuro Pacho Villa) e, da ultimo, Lewis Stone, un caratterista che comparirà in decine di film nel periodo a cavallo tra gli anni Quaranta. Grand Hotel ottiene infatti un successo strepitoso e diventa una pagina di storia nel cinema.
(Civica Raccolta Bertarelli, Milano)
Excelsior
Al Marchese Giovanni Maria Cambiaso
Azione Coreografica
Storica Allegorica Fantastica
di Luigi Manzotti
Musica di Romualdo Marenco
Riduzione per Piano-forte di M.Saladino
R.Stabilimento Ricordi
Milano Roma Napoli Firenze Londra

Con tanto di dedica al marchese Cambiaso (di cui non si precisano i meriti), le musiche del ballo Excelsior arrivano sui leggii dei pianoforti, dove occuperanno per decenni un posto d'onore accanto alle "Onde del Danubio" o alla "preghiera di una vergine". E' l'epoca in cui milioni di ragazze europee trascorrono ore ed ore chine sulla tastiera. Ma i posteri, malvagi, le dimenticheranno tutte. Ricorderanno invece alcuni loro contemporanei - per esempio Debussy, Ravel, Stravinskij e Richard Strauss - che magari, da ragazzi, avevano trovato in famiglia ben scarsi incoraggiamenti allo studio della musica.
I martiri della scienza
di G.e Tissandier
Milano - F.lli Treves - Editori

50 cent.mi la serie - l'opera comp.ta L.5
Le dispense sono la grande novità editoriale di fine Ottocento. In Italia, benchè arrivate in ritardo rispetto ad altri Paesi, ottengono un successo così vasto da invogliare gli editori ad affrontare argomenti "specialistici" come quello, appunto, dei "Martiri della scienza". Il tema, d'altronde, si inquadra perfettamente nel clima positivista dell'epoca: ed è facile immaginare con quale tono sarà svolto. Difficile è, invece, identificare i due personaggi raffigurati sulla copertina. A quanto pare, essi rimangono uccisi senza una scarica mentre stanno tentando di ripetere il celebre esperimento con cui Franklin dimostrò la natura elettrica dei fulmini. Ma non può trattarsi dello stesso Franklin che da quell'esperimento uscì sano e salvo.
(Civica Raccolta Bertarelli, Milano)
Hiroshima 121.000 morti
Nagasaki 86.000 morti
Firma contro l'atomica
Salva la tua casa, i tuoi figli, l'Italia

Questo manifesto fu stampato e diffuso tra il 1948 e il 1949 a cura dei "Partigiani della pace", un'organizzazione patrocinata da Mosca e, in Italia, dal PCI. Il numero delle vite è inesatto (ma a quell'epoca non si avevano ancora dati precisi), mentre l'immagine è in realtà un fotomontaggio. Resta comunque innegabile l'efficacia del manifesto che si inseriva in una campagna antinucleare svolta su scala mondiale. Poi, nel '49, si ebbe notizia del primo esperimento atomico sovietico: e la campagna si affievolì, per spegnersi completamente nel 1953, quando l'URSS ebbe la sua prima bomba H.
(Civica Raccolta Bertarelli, Milano)
Donne d'Italia
Ascoltate la voce della Patria!
Arruolatevi nei servizi ausiliari!

Forse, la somiglianza tra la ragazza del manifesto e Alida Valli è soltanto casuale: ma probabilmente è voluta, dato che in quegli anni la Valli (il cui vero nome, sia detto per inciso, è Marie Altenburger) passa per l'incarnazione della bellezza italiana. Quanto all'efficacia del manifesto è difficile giudicarla. Si sa soltanto che la RSI riuscì a reclutare alcune migliaia di ausiliarie e che più di una di esse ci rimise la vita, specie nelle giornate che seguirono il 25 aprile del 1945.
(Museo del Risorgimento, Milano)
Sbarchi Alleati nel Mediterraneo

Questo manifesto inglese si riferisce agli sbarchi nel Mediterraneo. Ma l'immagine si adatta in pieno anche alla Normandia: il mare che pullula di natanti di ogni tipo, i carri armati che avanzano direttamente dalla spiaggia, il soldato in primo piano, equipaggiato con le armi più moderne: tutti i particolari concorronoa formare un quadro molto simile a quello della "grande invasione". L'elemento comune degli sbarchi alleati è infatti l'enorme ricchezza di armi, di materiali e di mezzi: e in ciò, le operazioni in Normandia non differiscono molto da quelle in Italia.
(Museo del Risorgimento, Milano)
Banditi e ribelli
ecco la vostra fine!

I giovani, ai quali l'immagine del pugno di ferro ricorda tutt'al più la pubblicità di un famoso digestivo, giudicheranno forse grottesco questo manifesto del 1944. Ma chi ha vissuto gli anni dell'occupazione nazista, ritroverà in esso i drammi e le angosce di quel periodo. Il pugno di ferro - simbolo caro al militarismo tedesco - schiaccia senza pietà i "banditi" e i "ribelli", vale a dire, i partigiani e i combattenti per la libertà: è l'esaltazione di una ferocia e di un odio che scaveranno un solco profondo nell'animo degli italiani.
(Museo del Risorgimento, Milano)
Auch Du
(Anche tu)

I ragazzi della "Hitler Jugend" (Gioventù hitleriana) hanno il "diritto" di arruolarsi volontari nelle SS a 17 anni compiuti: e il manifesto li esorta a far uso di quel "diritto" ("anche tu" puoi andare a combattere). Più tardi, quando il Reich sarà allo stremo, l'età sarà abbassata a 15 anni e, negli ultimi mesi di guerra, si arriverà a reclutare perfino i quattordicenni accanto agli anziani del "Volkssturm", che allineerà uomini di cinquanta e sessant'anni - armati di vecchi, inutili fucili. Sarà l'ultimo anno della tragedia.
(Bundesarchiv, Koblenz)
War bonds
are cheaper than wooden Crosses
(I prestiti di guerra costano meno delle croci)

Quello di usare i volti di attori popolari è un trucco propagandistico assai diffuso negli anni della seconda guerra mondiale. Il soldato che, in questo manifesto, svolge la poco invidiabile funzione di becchino, ha i tratti inconfondibili di Robert Mitchum, non ancora scoperto dalla critica, ma già caro al pubblico. A parte ciò, non si può dire che il manifesto - peraltro di buon livello grafico - sia tra i più felici. L'idea base (e cioè che con i prestiti si costruiscono armi e con le armi si accelera la vittoria e si risparmiano vite umane) non è resa con la necessaria immediatezza. E il tutto ha un aspetto fin troppo macabro.
(Musée des deux Guerres Mondiales, Paris)

ESAURITO
il Cd-Rom "Manifesti d'Epoca"

Il Cd-ROM "Manifesti d'Epoca" contiene 180 immagini in alta risoluzione di locandine e di manifesti completi di didascalie, note sui contenuti e riferimenti storici.
Il cd e' realizzato con una tecnologia multimediale che consente di "sfogliare" le pagine, effettuare ricerche, stampare e salvare le immagini.
Il prodotto e' compatibile con tutti i Sistemi operativi Ms Windows, non necessita di installazione ed e' sufficiente avere un pc Pentium II 100 Mhz equipaggiato con 64 Mb di Ram, scheda video 800x600, scheda audio e mouse per poterlo utilizzare normalmente.
 
links © dgpixel multimedia communication