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Manifesti d'Epoca - Sala 5



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Museo Virtuale Esposizione Virtuale 3d
Manifesti d'Epoca

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Attenzione! Attenzione! Arrivano i "liberatori"

Un altoparlante antiquato, una raffigurazione (piuttosto libera) di quello che potrebbe essere il mirino di un bombardiere, e una silhouette di Milano, sulla quale uno stormo di "fortezze volanti" lancia il suo carico micidiale: ecco gli ingredienti con cui la propaganda dell'ultimo fascismo (siamo nel dicembre del '44) spera ancora di suscitare tra gli Italiani, sentimenti di ribellione e di odio contro gli Alleati. Ma è un calcolo sbagliato. Certo, la gente è esasperata dalle incursioni aeree: soltanto che la sua indignazione si riversa non sugli Alleati, ma sui fascisti e sui Tedeschi, che pretendono di continuare ad ogni costo una lotta senza speranze.
(Museo del Risorgimento, Milano)
Back them up!
(Sosteneteli!)

Contrariamente a quanto illustrato in questo manifesto, la RAF compiva le sue incursioni sulle città tedesche prevalentemente di notte, mentre erano i bombardieri dell'aviazione americana che attaccavano durante il giorno. Ma non è questo il solo particolare inesatto del manifesto: l'autore si è inventato una Berlino inesistente, senza neanche prendersi la briga di consultare una cartolina illustrata. E, per di più, ha seminato sulle strade automobili e autobus che sembrano circolare imperterriti, come ai tempi di pace, senza curarsi dei bombardieri.
(Museo del Risorgimento, Milano)
RSI

Questo manifesto, diffuso nei territori della RSI all'epoca della caduta di Roma (1944), contiene tutta una serie di errori: il soldato americano - negro, manco a dirlo - porta un berretto di tipo antiquato e da anni non più in dotazione alle truppe statunitensi; e per di più con la sigla "USA" al posto di quella esatta che è "US". Il suo fucile somiglia fin troppo al nostro "91", superatissimo e quasi ridicolo in confronto a quello degli Anglo-americani. E la statua che, a quanto pare egli si propone di vendere per due dollari, è la Venere del Nilo che, notoriamente, si trova a Parigi e non a Roma.
(Museo del Risorgimento, Milano)
25 luglio

La simbologia, come si vede, è perfetta almeno dal punto di vista dei fascisti: Badoglio, assistito da re Vittorio Emanuele III, piccolo e vecchio, smantella a colpi di piccone il fascio Littorio che è il sostegno di un'Italia inopinatamente travestita da Walchiria. O meglio, di una statua dell'Italia, modellata secondo i canoni dell'Arno Brecker, dei Thorn e degli altri esponenti della "nuova scultura" nazista. L'asservimento della Repubblica Sociale al Reich hitleriano traspare anche da questi particolari, apparentemente casuali ed insignificanti.
(Museo del Risorgimento, Milano)
Offrite agli Italiani in Germania
Il pacco della camerata
Per il Natale di guerra 1944

Nel 1944, gli Italiani in Germania si dividono in due categorie: quelli che vi si trovano, più o meno volontariamente, a lavorare nelle fabbriche e nei campi, e quelli che stanno rinchiusi nei campi di prigionia (e sono circa 600 mila). Il manifesto, evidentemente, si riferisce solo alla prima categoria: per gli altri non c'è neppure l'assistenza per i prigionieri di guerra, organizzata dalla Croce Rossa Internazionale. E di loro non si parla.
(Museo del Risorgimento, Milano)
Punt e mes
aperitivo

un punto di amaro e mezzo di dolce
Questo manifesto di Armando Testa ha una particolare importanza nella storia della grafica italiana: anticipa infatti il passaggio a quello "Stile Anni Settanta" che visualizzerà e porgerà in maniera nuova un messaggio pubblicitario di impostazione diversa da quella del passato; un messaggio che potrà apparire, di volta in volta, astratto o ermetico, brutale o surrealista, allusivo o paradossale, ma che anche - in un modo o nell'altro - obbedirà al principio: "Prima di tutto colpire. La persuasione verrà da sè".
Giornata Olimpica
1958

Dopo i tragici momenti del 1956, gli anni Cinquanta appaiono destinati a chiudersi in un clima di pace: si inneggia alla "nuova era spaziale" e, al tempo stesso, si parla di ecumenismo, di distensione e perfino di riavvicinamento tra l'Urss e gli Stati Uniti, dove i voli degli Sputnik, distruggendo l'illusione "dell'invincibilita` americana", hanno finito per rafforzare le correnti pacifiste. Intanto, l'Italia si prepara per le Olimpiadi che si svolgeranno a Roma nel 1960. E sara` forse l'anno piu` pacifico e sereno dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi.
(Civica Raccolta Bertarelli, Milano)

Marilyn Monroe Tom Ewell
Quando la moglie e` in vacanza
Regia Billy Wilder
Sceneggiato da Billy Wilder
e George Axelrod

Pochi probabilmente ricordano Tom Ewell, attore di buon talento e, ai suoi tempi, di notevole popolarita`. Ma il nome di Marilyn dice qualcosa a tutti, anche se nell'apparizione di "Quando la moglie e` in vacanza" e` trascorso quasi un quarto di secolo. Il film, tratto da un'opera teatrale, non era gran che, nonostante la regia di Billy Wilder. E tra gli interpreti, Ewell era certamente piu` bravo della Monroe. Eppure, il pubblico non vedeva che lei: il mito dell' "angelo del sesso" era gia` nato e, forse proprio in quel periodo, stava raggiungendo il suo punto culminante.
(Civica Raccolta Salce, Treviso)
Milano
Ente Provinciale per il Turismo

A partire dal 1955 l'afflusso dei turisti stranieri in Italia aumenta rapidamente: da quattro milioni scarsi si passa, in pochi anni, a 15 e poi a 20 milioni. Ma le loro mete - a parte i luoghi di villeggiatura - sono principalmente Venezia, Firenze, Roma e Napoli o, tutt'al piu`, Pisa, Perugia, Assisi e Pompei.
Milano e` fuori dal "giro" anche se - come questo manifesto dimostra - si cerca di valorizzarla e rilanciarla. Negli anni Sessanta gli stranieri a Milano arrivano si, ma per affari o per lavoro; e i turisti, quando ci sono, vi si fermano solo il tempo necessario per visitare il Duomo, il Cenacolo e la Pinacoteca di Brera. E molti se la sbrigano in meno di una giornata.
(Civica Raccolta Bertarelli, Milano)
Le cauchemar de Dracula
(L'incubo di Dracula)

Nel periodo che sta a cavallo tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, i film dell'orrore sono ancora all'acqua di rose.
I loro protagonisti piu` celebri - il mostro di Frankestein e Dracula il vampiro, quest'ultimo interpretato da Christopher Lee - commettono orrori e violenze che, a confronto con quel che si vedra` sugli schermi vent'anni piu` tardi, sembrano quasi giochetti da bambini. Eppure, al momento, essi bastano a far correre il brivido tra le file del pubblico. E la censura si sente in dovere di vietarli ai minori di 16 anni.
(Cinemateque, Parigi)

ESAURITO
il Cd-Rom "Manifesti d'Epoca"

Il Cd-ROM "Manifesti d'Epoca" contiene 180 immagini in alta risoluzione di locandine e di manifesti completi di didascalie, note sui contenuti e riferimenti storici.
Il cd e' realizzato con una tecnologia multimediale che consente di "sfogliare" le pagine, effettuare ricerche, stampare e salvare le immagini.
Il prodotto e' compatibile con tutti i Sistemi operativi Ms Windows, non necessita di installazione ed e' sufficiente avere un pc Pentium II 100 Mhz equipaggiato con 64 Mb di Ram, scheda video 800x600, scheda audio e mouse per poterlo utilizzare normalmente.
 
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