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Henri Matisse

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  Biografia
(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

Henri Matisse Henri Émile Benoît Matisse (1869-1954), pittore, incisore, illustratore e scultore francese.
Nacque il 31 dicembre 1869 a Le Caveau-Cambrésis in Francia.
Dopo poco tempo la famiglia si trasferì nella vicina borgata di Bohain.
Si conosce poco della sua infanzia: sicuramente frequentò la scuola di Saint-Quentin ed in seguito, su volere del padre, andò a Parigi a studiare diritto.
Nel 1888 dopo aver ottenuto il diploma ritornò a Saint Quentin per lavorare in uno studio legale.
Per alleviare la noia del lavoro, cominciò a frequentare le lezioni di disegno presso l’ École Quentin de la Tour.
Iniziò così la passione per l’arte, abbandonò la facoltà di Giurisprudenza e ritornò a Parigi per studiare l’arte.
Nel 1891 entrò all’Académie Julian come allievo di Adolphe Bouguereau, uno dei maggiori pittori dell’epoca. Non si trovò bene in questa scuola e si trasferì all’École des Beaux-Arts sotto la guida di Gustave Moreau, il maestro lo incoraggiò a copiare i grandi maestri del Louvre.
Questi primi anni furono finanziariamente difficili, anche se Matisse si stava a poco a poco affermando nel mondo artistico parigino.
A complicare le cose, nel 1894 dalla sua relazione con Caroline Jobleau era nata una figlia, Marguerite Etienne, con la quale, quando il pittore dopo qualche anno si separò, restò sempre in contatto, ritraendola in molti suoi dipinti successivi.
Nel 1898 sposò Amélie Parare e trascorse la luna di miele a Londra dove poté ammirare i dipinti alla National Gallery. Al suo ritorno si recò in Corsica e poi di nuovo nella capitale francese.
Nel 1899 nacque il figlio Jean e l’anno successivo Pierre. Durante questo periodo Matisse trovò lavoro come pittore di scene teatrali, mentre la moglie aprì un negozio di modista.
Henri Matisse - Particolare Durante una vacanza a Saint-Tropez conosce i neoimpressionisti Henri-Edmond Cross e Paul Signac, seguaci di Georges-Pierre Seurat, e grazie a loro scopre il Divisionismo.
Nel 1905 conosce André Derain, sotto la cui influenza tornò ad uno stile di pittura più libero.
Il nuovo approccio alla pittura entusiasmò Matisse, ma non la critica che fu spesso molto severa tanto che le opere esposte al Salon d’Automne parigino del 1905, insieme a quelle di Vlaminck, Derain e Albert Marquet, vennero bollati come “indicibili aberrazioni” e gli autori ritenuti delle belve (fauves), un appellativo che gli artisti accettarono con un certo orgoglio. Durante questa mostra conosce Gertrude e Leo Stein che acquistano un suo quadro.
Grazie alla loro amicizia conosce Pablo Picasso, alcuni critici d’arte, alcuni mercanti d’arte ed alcuni mecenati.
Nel 1909 si trasferisce in una grande casa ad Issy-les-Molineaux e poté recarsi in Nord Africa, Spagna, Germania e Russia.
I viaggi, la produttività e la serenità di Matisse furono interrotti dalla Prima Guerra Mondiale.
Durante questo periodo si dedica anche alla scultura ed all’incisione.
Nel 1930 riceve l’incarico di decorare le pareti della Barnes Foundation e trascorre tre mesi a Tahiti.
Si separa ufficialmente dalla moglie nel 1940 e l’anno successivo fu colpito da un cancro all’intestino.
Fu operato due volte, sfiorando la morte, e da allora fu costretto a rimanere a letto per molte ore al giorno.
Muore il 3 novembre 1954 all’età di ottantaquattro anni.


Attività artistica

Henri Matisse - ParticolareMatisse, André Derain, Maurice Vlaminck e Georges Rouault furono tra gli artisti bollati come fauves al Salon d’Automne del 1905: erano un gruppo disparato unito da un uso fantasioso del colore che scandalizzò il pubblico parigino.
Il Fauvisme, che implicava un colorismo sfrenato, uno stile in cui era il colore, più che la forma, a dare vita ad un dipinto, fu in parte ispirato dai colori piatti ed audaci di Paul Gauguin e portò all’Espressionismo.
Matisse aveva un particolare interesse per l’Oriente, evidente nei molti ritratti di odalische, le donne orientali che vivevano negli harem.
Nel 1912 si era recato in Marocco per avere un’esperienza diretta.
Henri si dedicò per la prima volta alla scultura a quasi trent’anni e continuò a dedicarsi a questa arte per altri trenta.
Matisse ritornava più volte sugli stessi temi, adattandoli e modificandoli fino ad arrivare ad una verità originaria ed elementare.
Tra il 1910 ed il 1913, per esempio, fece numerose teste bronze, partendo da uno stile prettamente naturalistico e continuando in direzione sempre più astratta.


Musei con Opere dell'Artista

Albright-Knox Art Gallery di Buffalo
Art Gallery of Ontario di Toronto
Art Institute di Chicago
Barnes Foundation di Philadelphia
Bridgestone Museum of Art di Tokyo
Carnegie Museum of Art di Pittsburgh
Centre Pompidou di Parigi
Collezione Bührle di Zurigo
Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
Musée d'Orsay di Parigi
Musée de l'Orangerie di Parigi
Musée Matisse di Nizza
Musée National Picasso di Parigi
Musée Toulouse-Lautrec di Albi
Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo
Museum of Art di Baltimora
Museum of Modern Art di New York
National Gallery di Londra
Städelsches Kunstinstitut di Francoforte
Statens Museum for Kunst di Copenaghen
Kunstmuseum di Basilea
Kunstmuseum di Berna
Kunstsammlung di Düsseldorf


Espressionismo
(da: http://www.francescomorante.it)

Henri Matisse - Particolare Henri Matisse (1869-1954), pittore francese, è il rappresentante più noto del fauvismo. Il movimento dei Fauves è il contributo francese alla nascita dell’espressionismo. Ma, rispetto agli analoghi movimenti tedeschi, connotati da atmosfere fosche e contenuti drammatici, il fauvismo rappresenta una variante «mediterranea» e solare dell’espressionismo.
La vivezza coloristica, che è il vero tratto caratteristico di questo movimento, esprime un’autentica «gioia di vivere» che resterà costante in tutta la produzione di Matisse.
Il gruppo dei Fauves, pur non essendo un movimento organico, si riconosceva in alcune comuni convinzioni: soprattutto, il dipinto deve comporsi unicamente di colore.
Senza ricercare la verosimiglianza con la natura, il colore deve nascere dal proprio sentire interiore.
Il colore viene quindi svincolato dalla realtà che rappresenta ma esprime le sensazioni che l’artista prova di fronte all’oggetto che riproduce.
Il fauvismo rappresenta la prima vera rottura con l’impressionismo ed è la prima esperienza moderna che svincola il rapporto tra colore reale delle cose e colore impiegato per la loro rappresentazione pittorica.
I presupposti per queste scelte derivarono dalla conoscenza della pittura di Cezanne, Van Gogh e Gauguin.
Da Cezanne presero l’idea della scomposizione e ricomposizione non prospettica delle forme, e da Van Gogh e Gauguin l’uso del colore come autonoma espressione interiore.Henri Matisse iniziò la sua attività di pittore a Parigi intorno al 1890.
Studiò presso il pittore simbolista Gustave Moreau e presso l’École des Beaux-arts di Parigi. In questi anni conobbe Albert Marquet, André Derain e Maurice de Vlaminck. Dalla loro amicizia nacque il gruppo dei Fauves. La loro prima comparsa pubblica avvenne nel 1905 al Salon d’Automne.
Henri Matisse - Particolare Lo stile di Matisse già si definisce in questa fase della sua attività.
I suoi quadri sono tutti risolti sul piano della bidimensionalità, sacrificando al colore sia la tridimensionalità, sia la definizione dei dettagli.
L’uso del colore in Matisse è quanto di più intenso è vivace si sia mai visto in pittura. Usa colori primari stesi con forza e senza alcuna stemperatura tonale.
Ad essi accosta i colori complementari con l’evidente intento di rafforzarne il contrasto timbrico.
Ne risulta un insieme molto vivace con un evidente gusto per la decoratività.
La sua attività pittorica si svolse per decenni, nel suo quieto ambiente familiare, lontano dai clamori della vita mondana.
Svolse la sua ricerca portando il suo stile ad un affinamento progressivo fino a farlo giungere, in tarda età, alle soglie dell’astrattismo.
Ma senza mai perdere il gusto per la forza espressiva del colore.
 

Henri Matisse - Opera
"Still Life with 'La Danse'" - 1909
Henri Matisse - Opera
"Spanish Still Life (Seville II)" - 1911
Henri Matisse - Opera
"The Painter's Family" - 1911
Henri Matisse - Opera
"Blue Pot and Lemon" - ca. 1897
Henri Matisse - Opera
"Fruit and Coffee-Pot" - 1899
Henri Matisse - Opera
"Dishes and Fruit" - 1901
Henri Matisse - Opera
"The Luxembourg Gardens" - ca. 1901-2
Henri Matisse - Opera
"Still Life with Vase, Bottle and Fruit" - ca. 1903-6
Henri Matisse - Opera
"A Game of Bowls" - 1908
Henri Matisse - Opera
"Blue Table-Cloth" - 1909
Henri Matisse - Opera
"Pink Statuette and Pitcher on a Red Chest of Drawers" - 1910
Henri Matisse - Opera
"The Dance" - 1910
Henri Matisse - Opera
"Seville Still Life" - 1911
 
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