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Hal
Akins
Espositore al Festival of Arts da circa 30 anni, Hal Akins ha anche
insegnato arte e ha fatto l’allenatore di football presso la
scuola superiore di Laguna Beach. "In parte a causa della qualità
dei miei studenti", spiega, "sono sempre stato stimolato
a sperimentare varie tecniche e vari approcci all’arte, dal
non-oggettivo al realistico". Hal utilizza diversi colori con
base d’acqua occasionalmente mescolati con altri materiali.
I suoi pezzi sono stati acquistati da clienti di tutto il mondo, con
centinaia di quadri acquistati dalla Chart House Restaurant Corporation.
Membro della National Watercolor Society, Hal, originario dello Stato
di Washington, ne è stato il vice-presidente nel 1986-87.
Robin Altman
L’avvento degli anni Sessanta segna un periodo formativo per
Robin Wethe Altman. Era ancora una bambina quando la sua famiglia
si è trasferita a Laguna Beach. La Art Colony ha giocato un
ruolo importante nella cura delle sue doti dall’infanzia all’adolescenza.
Una borsa di studio del Festival of Arts l’ha aiutata a diplomarsi
in belle arti presso il Principia College di Elsah, Ill. Seguirono
studi d’arte in Europa, e l’interessamento di collezionisti
di questo paese e oltreoceano. Oltre a esporre al Festival, Robin
ha creato una serie di acquerelli originali che illustrano un libro
intitolato "Celeste". Al momento è rappresentata
dalla Gallery 224 di Laguna. Sherry
Andrens
I notevoli "assemblaggi" tridimensionali di Sherry Andrens
sono prodotti con acquerelli trasparenti e pastelli a olio su varie
carte orientali e realizzate a mano. Essi sono apparsi non solo al
Festival of Arts, ma anche in mostre personali e collettive negli
Stati Uniti. Sherry è rappresentata da gallerie e sale d’esposizione
di Los Angeles, San Diego, Chicago, Miami e Boca Raton (Fla.). I suoi
pezzi si trovano in collezioni private del paese e oltreoceano. Sherry,
che è nata a Los Angeles, si è diplomata in belle arti
presso il San Fernando Valley College. Ha proseguito gli studi presso
l’Art Center College of Design di Pasadena. Ken
Auster
L’opera del surfista Ken Auster ritrae gli stili di vita in
prossimità dell’oceano e la nostalgia con un sentimento
profondo - arte che è chiaramente creata non solo con gli occhi
e con le mani, ma anche con il cuore. Mentre frequentava la California
State University a Long Beach, Ken ha sviluppato le tecniche serigrafiche
uniche che ora utilizza per la realizzazione delle sue opere artistiche,
di stampe e di magliette. La sua compagnia, specializzata in pezzi
artistici, è una forza importante nell’industria dell’abbigliamento
sportivo. Tra le commissioni di Ken, vi sono opere originali per la
Chart House e i ristoranti El Torito, l’Embassy Suites Hotel
di Miami Springs, i centri Rockfeller, la Federal Reserve Bank di
San Francisco, la Van Halen Productions e il Department of Tourism
di Costa Rica. Ken ha uno studio/galleria colorato a Laguna Canyon
Road. Christopher Bliss
Prima di iniziare la carriera nelle arti visive, Christopher Bliss
ha studiato a Vienna e a New York City per divenire pianista classico,
e si è poi laureato presso la University of Southern California,
Los Angeles. Tuttavia, dal 1987, si è concentrato sulla fotografia
come professione principale. Ha viaggiato molto, catturando vignette
pittoriche della vita urbana americana e europea. L’ambiziosa
collezione intitolata "New York Views", ad esempio, riflette
"la grandezza e l’atmosfera coraggiosa" di quella
città. Christopher ha clienti che provengono da tutto l’Ovest,
e realizza fotografie pubblicitarie per la moda, per la gente, per
il cibo e per diversi prodotti. La sua opera è stata ampiamente
pubblicata. Robert Boyd
Originario
di Long Beach, California, identifica la sua professione come investitore
di beni immobili e amministratore di proprietà. Ma Robert Boyd
è anche un fotografo completo. "La fotografia rappresenta
un modo per rilassarmi e per mantenere una sana prospettiva su ciò
che conta veramente nella vita", dice. Boyd affina le sue abilità
come fotografo da più di 15 anni. Si è costruito una
camera oscura nella casa di Laguna Beach dove stampa il suo lavoro.
"Il mio scopo è di portare la mia fotografia a un livello
artistico", svela Boyd. "Più di qualsiasi altra cosa,
questa forma d’arte mi ha insegnato a guardare le cose da più
vicino e a notare che c’è bellezza in quasi tutto quello
che incontriamo..." Barbara Brown
E’
una dei molti espositori al Festival of Arts nati a Los Angeles. Tuttavia,
la "fedeltà municipale" di Barbara Brown appartiene
a Laguna Beach, dove vive da circa 25 anni. Brown ha studiato presso
la University of California, Los Angeles, laurendosi in belle arti.
Ha inoltre studiato presso l’Otis Art Institute. I suoi quadri
a olio, i pezzi astratti e alcuni pezzi figurativi sono stati esposti
in numerose gallerie e collezioni private. Si trovano anche nelle
collezioni di compagnie quali Toyota Motor Corporation, Jack Haley
Productions e TRW Corporation. Dice: "Cerco di integrare e semplificare
le mie esperienze e la filosofia in un’arte di pura forma, forza
e direzione". |
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| Palazzo "Coolsville"
- 1° piano: |
| Hal Akins, Robin Altman, Sherry Andrens,
Ken Auster, Christopher Bliss, Robert Boyd, Barbara Brown, Hedy
Buzan, Lu Campbell, Mark Chapman, John T. Collett, Kristen Cole. |
Hedy Buzan Questa
artista originaria di Laguna Beach utilizza molteplici tecniche di
stampa per creare immagini misteriose e semi-astratte. Utilizzando
i processi di incisione, rilievo e monotipo, sviluppa superfici ricche
che, come ella dice, "suscitano una risposta visiva metaforica".
Nelle sue immagini lo spazio è strutturato per suggerire un
paesaggio archetipico o una scena da palcoscenico. All'interno di
questo spazio, dice la Buzan, l'osservatore scopre "forme referenziali"
che hanno a che fare con la relazione del genere umano con il mondo
naturale - animali, miti della creazione, morte, cibo, riparo, il
concetto "dell'altro", e ancora di più. Buzan, che
ha insegnato disegno a Kingston, Jamaica, ha conseguito la laurea
in belle arti presso la University of California, Santa Cruz. Suo
padre, Boris Buzan, esponeva al Festival of Arts negli anni Cinquanta.
Lu Campbell Nel
1990 Lu Campbell ricevette la grande notizia che le sue opere erano
state accettate per le prestigiose esposizioni della Watercolor West
e della National Watercolor Society, della quale è ora membro.
"Sono stata un’artista per tutta la vita. Alla scuola elementare
mi mettevo spesso nei pasticci perché disegnavo quando avrei
dovuto leggere, scrivere o far di conto". E’ una vasaia
completa, e ha esposto i suoi pezzi in argilla al Festival of Arts
dal 1963 al 1978. "Negli ultimi sette anni ho dipinto ad acquerello",
svela, "Sono affascinata dal volto e dalla figura umana. Mi sforzo
di catturare un momento nel tempo, un’emozione, un barlume di
personalità". Mark Chapman
All'inizio
degli anni Novanta, i nonni di Mark Chapman suonavano musica ragtime
sulla penisola di Newport Beach. Questa comunità che si trova
nei pressi del mare è stata la sua casa da quando è
nato. Mark ha studiato arte vetraria presso l'Orange Coast College
a Costa Mesa. Ora espone le sue creazioni nelle gallerie d'arte della
California meridionale e settentrionale, e al Festival of Arts. Invece
di utilizzare termini tecnici, Mark ha scritto una poesia, intitolata
"Blowing Glass" (Soffiando il vetro) per descrivere la sua
arte: " Sulla strada per la costa, il pazzo Ernie raccoglie un
bastoncino. E ogni giorno al sorgere del sole è lì a
dirigere le onde del mare con vento selvaggio, gesti vorticosi, come
un direttore d'orchestra. Siate solo silenziosi e attenti. Notate
come in bella posa, nelle sue mani l'acqua si muove."
John T. Collett
Le fotografie di John T. Collett catturano le forme, le composizioni,
la luce e le ombre del paesaggio in continua evoluzione. "Mi
piace pensare che posseggano un’attrattiva calda e invitante",
dice. "Le immagini che ti fanno sentire rilassato quando ti guardi
attorno in un prato o senti la fredda nebbiolina di una cascata nelle
vicinanze o guardi la vastità dei nostri panorami grandiosi".
Collett, residente a San Clemente, insegna presso il Center for Creative
Photography di San Juan Capistrano. Oltre ad essere un fotografo dotato,
è anche uno scalatore dell’Himalaya e uno studioso di
fisica. I suoi paesaggi meravigliosi si trovano in diverse collezioni
di società e private. Kristen
Cole
Originaria della California, Kristen Cole ha percorso molte strade
per raggiungere la perfezione fotografica. Ha lavorato sia come assistente
pubblicitaria che come assistente di laboratorio. Ha anche insegnato
presso il Center of Photography di Dana Point. Il suo scopo artistico
è di creare immagini memorabili della natura. L’amore
di Kristen per la vita all’aperto e la vita selvaggia l’ha
portata a fotografare il paesaggio con un profondo rispetto per la
protezione della Terra e di tutte le creature viventi. Quasi totalmente
autodidatta, utilizza grandi macchine fotografiche e l’equipaggiamento
"essenziale". Questo approccio, svela, produce "una
relazione intima tra l’artista e il soggetto".
Informazioni
Il Museo Che Non C'e'® è un marchio
registrato da ® 2000 dgPIXEL Sas
Estratto dal cd-rom "Il Museo Che Non C'è"
prodotto da © 1996 dgPixel
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