Presentazione
Jan
van Eyck (Maaseik, 1390 circa – Bruges, giugno 1441) è
stato un pittore fiammingo.
Si hanno ben poche notizie certe riguardo la vita di questo grande
pittore fiammingo, inclusi il luogo e la data esatti di nascita.
La data di nascita è compresa fra 1390 e 1400 e quasi certamente
avvenne nell'allora Ducato di Borgogna. A introdurlo nel mondo della
pittura sarebbe stato il fratello maggiore Hubert, ma parte della
critica dubita persino dell'esistenza di Hubert Van Eyck, di cui
esisitono solo due riferimenti: il primo sul più volte smontato
e rimontato polittico dell'Agnello Mistico e l'altro su una pietra
tombale nella diruta abbazia di San Bavone a Gand.
Le prime notizie che si hanno su di lui risalgono al periodo che
intercorre tra l'ottobre 1422 e il settembre 1424, quando il pittore
si trova all'Aja alla corte di Jean de Bavièere Hainaut,
conte d'Olanda. L'anno successivo diventa pittore di corte del duca
di Borgogna Filippo il Buono, per conto del quale compie numerose
missioni diplomatiche: si reca a Lisbona nel (1428) per concordare
le nozze del duca con Isabella del Portogallo, a cui farà
successivamente un ritratto.
Van Eyck prosegue nei suoi spostamenti trasferendosi nel 1432,
dopo aver abitato per qualche tempo nella città francese
di Lille, a Bruges, dove morirà ancora in giovane età.
Al 1432 viene datato il suo completamento del famoso polittico Adorazione
dell'agnello mistico in San Bavone a Gand lasciato forse incompiuto
dal fratello Hubert. All'anno seguente vengono fatti risalire il
dipinto Madonna con Bambino, detta di Ince Hall, e il ritratto dell'Uomo
con turbante rosso.
Il celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini risale invece al 1434.
È forse l'opera più conosciuta di van Eyck. Sul significato
del duplice ritratto e dei numerosi simboli che il pittore aggiunse,
famosissimo il particolare dello specchio in cui sono riflessi il
pittore stesso e un altro personaggio. Secondo l'interpretazione
tradizionale, nel quadro il pittore celebra il matrimonio tra il
mercante lucchese Giovanni Arnolfini, da oltre un decennio stabilitosi
a Bruges, e Giovanna Cenami.
Altre opere conosciute di van Eyck sono la Madonna del cancelliere
Rolin, che molti mettono in relazione con la pace di Arras stipulata
nel 1435, la Santa Barbara e il Trittico di Dresda, opere tutte
realizzate tra il 1435 appunto ed il 1437.
All'ultimo periodo di attività del pittore sono da riferirsi
la Madonna della fontana (opera firmata e datata nel 1439, custodita
al museo Nazionale di Anversa) e quella che è conosciuta
come la Madonna di Lucca.
Alla scuola di van Eyck si riconducono anche le miniature presenti
nelle poche copie manoscritte di Biblia pauperum oggi conosciute.
Jan van Eyck morì nel giugno 1441 come testimoniano gli
incartamenti relativi al suo funerale custoditi nell'archivio della
cattedrale di Saint-Donatien, a Bruges.
(Testo tratto da Wikipedia) |
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| Galleria
Immagini |
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| Ritratto dei coniugi Arnolfini |
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| Uomo con anello / Uomo con turbante
blu |
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| San Girolamo nel suo studio |
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| Ritratto di giovane uomo |
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| Ritratto del Cardinale Nicolas Albergati |
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| Ritratto di Margaretha Van Eyck |
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