I
musei d'arte sono istituzioni o edifici in cui vengono conservati
ed esposti oggetti di valore estetico. Le funzioni del museo d'arte
includono l'acquisizione, la conservazione e l'esposizione delle opere
d'arte; fornire educazione artistica al grande pubblico; e condurre
ricerche storiche artistiche.
I musei d'arte possono essere classificati in due categorie principali:
i musei pubblici, amministrati direttamente dal governo nazionale
o locale; e i musei privati, soggetti all'autorità del consiglio
d'amministrazione, che è composto da cittadini privati e da
un direttore scelto dal consiglio. Inoltre, i musei d'arte sono di
due tipi fondamentali: il museo generale, che presenta una vasta gamma
di opere dall'inizio dei tempi al presente, e il museo specializzato
o galleria, in cui la collezione è ristretta alle opere di
un singolo artista oppure è concentrata su un tipo particolare
di arte, su un periodo storico, o un'area geografica.
Il personale dei grandi musei generalmente comprende un gruppo professionista
composto da amministratori, curatori, conservatori, un archivista,
un bibliotecario e specialisti dell'educazione. Nel passato, il museo
d'arte funzionava principalmente come magazzino di oggetti, ma negli
anni recenti il suo ruolo sociale ed educativo si è ampiamente
espanso. Sempre più, i grandi musei d'arte metropolitani cercano
di servire gli interessi della comunità nazionale o locale
in cui si trovano. Oltre ad esporre oggetti nelle loro proprie collezioni,
molti musei organizzano esposizioni speciali temporanee o "itineranti"
che vengono successivamente presentate in altri istituti. Organizzano
anche visite guidate alle collezioni, pubblicano cataloghi e bollettini,
sponsorizzano conferenze, e offrono possibilità educative-biblioteche,
gallerie per lo studio, e lezioni d'arte-per gli studenti.
Sviluppo storico
La
parola museo deriva dall'antico nome greco per il tempio delle Muse,
le dee patrone delle arti. Inizialmente il termine fu usato per riferirsi
alle istituzioni dell'educazione avanzata. Non prese il significato
attuale fino al Rinascimento, quando in Italia vennero formate le
prime grandi collezioni d'arte, il risultato di un crescente desiderio
per la conoscenza del passato, specialmente dell'antichità
classica. L'impulso a collezionare arte giunse presto ai principi,
ai nobili e al clero in tutta Europa.
I collezionisti d'arte iniziarono non solo ad acquisire antichi oggetti
artistici romani e greci e vestigia del Medio Evo, ma iniziarono anche
a commissionare opere agli artisti contemporanei. In alcuni casi,
queste collezioni diventarono le fondamenta dei musei d'oggi più
famosi. Ad esempio, la potente famiglia MEDICI di Firenze accumulò
una grande collezione di opere d'arte antiche e moderne che costituirono
la base della GALLERIA DEGLI UFFIZI, tra altre collezioni di musei,
una delle più ricche collezioni artistiche al mondo. Nel 17°
e nel 18° secolo, in Europa, si formarono centinaia di collezioni
private. Tuttavia, come nel periodo rinascimentale, quasi tutte le
collezioni erano private e l'accesso del pubblico era estremamente
limitato. Un'eccezione notevole era costituita dalla collezione di
Elias Ashmole in Inghilterra, che divenne (1683) l'Ashmolean Museum,
Oxford, il primo museo universitario. Settant'anni dopo, la collezione
di Sir Hans Sloane fu donata alla nazione, e portò alla fondazione
del primo museo organizzato come istituzione pubblica, il BRITISH
MUSEUM.
Dalla fine del 18° secolo, furono fondati dei musei d'arte pubblici,
costituiti principalmente da collezioni reali o principesche che erano
giunte sotto il controllo pubblico o in seguito a cambiamenti politici
o perché volontariamente donate alla nazione. Il principio
del controllo pubblico sull'arte e sulle collezioni d'arte fu stabilito
fermamente in Francia durante la Rivoluzione, quando la collezione
reale fu nazionalizzata (1793) e aperta al pubblico come il Museo
del LOUVRE. Ispirato dalla creazione del Louvre. il Re Federico Guglielmo
III di Prussia dichiarò pubblica la sua collezione nel 1797,
portando così alla fondazione del Kaiser Friederich Museum,
a Berlino. Nel 1809 la Pinacoteca di Brera, a Milano (inizialmente
la collezione dell'Accademia di Belle Arti), fu aperta al pubblico.
La NATIONAL GALLERY, Londra, uno dei pochi grandi musei europei che
non deriva da una collezione reale, fu fondata nel 1824. Nel 1852
il MUSEO DELL'HERMITAGE, San Pietroburgo, che custodiva la collezione
d'arte privata dello zar, fu aperto al pubblico regolarmente.
Nella seconda metà del 19° secolo, furono creati in Europa
alcuni musei specializzati, come il Museo Nazionale Bavarese (1855);
a Monaco, dedicato quasi esclusivamente alle belle arti e alle arti
applicate della Germania meridionale, e il Museo d'Arte Ornamentale,
a Londra (1852), rinominato VICTORIA AND ALBERT Museum nel 1899, inizialmente
fondato per esporre e incoraggiare l'artigianato moderno. I primi
musei che furono fondati come istituzioni pubbliche negli Stati Uniti
furono il MUSEUM OF FINE ARTS, Boston (1870), e il METROPOLITAN MUSEUM
OF ART, New York City (1872), seguiti (1879) dall'Art Institute di
Chicago, che nacque come scuola d'atre e museo. Dal
1900 le tendenze principali dei musei d'arte hanno contemplato la
riforma e l'espansione di grandi istituzioni e la creazione di un
grande numero di musei specializzati, molti dei quali sono dedicati
all'arte moderna. Negli anni recenti alcuni dei musei più grandi
del mondo hanno cercato di ridurre le dimensioni e di raffinare la
qualità delle loro collezioni vendendo opere d'arte meno importanti
e concentrando i fondi a disposizione sull'acquisizione di opere di
maggior merito artistico o di significato storico. Alcuni si sono
anche avviati in vasti programmi d'espansione, come la NATIONAL GALLERY
OF ART, Washington, D.C., che ha aperto (1978) una nuova ala progettata
da I. M. Pei. Tra i grandi musei interamente dedicati all'arte moderna
ci sono il MUSEUM OF MODERN ART, New York City (1929); la Galleria
del Ventesimo Secolo, Berlino (1949); e il BEAUBOURG, Parigi (1977),
la casa del Museo Nazionale di Arte Moderna. L'ultima aggiunta ai
magnifici musei di Parigi è il MUSEE D'ORSAY, ricostruito nel
1986 sulla vecchia stazione ferroviaria, la Gare d'Orsay, che ospita
migliaia di pezzi artistici e artefatti dalla seconda metà
del 19° secolo.
Principali
Musei nel resto del mondo
Austria
A Vienna l'ALBERTINA possiede la più grande collezione mondiale
di stampe e disegni europei dal 15° al 20° secolo; il Kunsthistorisches
Museum possiede una celebre collezione di dipinti veneziani, manieristi
e barocchi raccolti dagli Asburgo.
Gran Bretagna
A Londra il famoso British Museum conserva i tesori rari dell'antichità
europea, africana e asiatica; la National Gallery possiede dipinti
europei dal 13° al 19° secolo; la TATE GALLERY è dedicata
principalmente alla pittura britannica dal 16° secolo ad oggi;
e il Victoria and Albert Museum è famoso per le sue collezioni
orientali e non di arti decorative ed applicate. L'Ashmolean Museum
(Oxford) possiede una delle più belle collezioni al mondo dei
disegni dei Grandi Maestri.
Canada
La National Gallery of Canada (Ottawa) possiede, oltre ad opere europee
e all'arte americana contemporanea, la più grande collezione
al mondo di pittura e scultura canadese. Il ROYAL ONTARIO MUSEUM (Toronto)
è famoso per le sue collezioni eccezionali di arte cinese,
e per gli oggetti decorativi medievali e rinascimentali, e per l'arte
degli Indiani del Nord America.
Egitto
Il Museo Egiziano, Cairo, possiede la più ricca collezione
al mondo di arte dell'antico Egitto, che comprende molti tesori provenienti
dalla tomba di Tutankhamon.
Germania
A Berlino, il Pergamun Museum possiede antichità orientali
e classiche, tra cui il famoso Altare di Pergamo di Zeus; il Palazzo
di Charlottenburg ospita antichità egiziane e greco-romane;
e il Museum Dahlem possiede un'importante collezione di dipinti dei
Grandi Maestri. A Monaco si trovano la Alte Pinakothek, con quadri
europei dal Medio Evo al 1800, e la Neue Pinakothek, con quadri europei
del 19° e del 20° secolo. Le COLLEZIONI DI ARTE DI DRESDA
è famosa per i quadri dei Grandi Maestri e per le eccezionali
arti decorative dell'Europa settentrionale e per le porcellane.
Francia
I principali musei di Parigi sono: il Museo Cluny, dedicato alle arti
minori del Medio Evo e del Rinascimento; il Museo del Louvre, con
opere d'arte di ogni periodo; il Beaubourg, che espone arte contemporanea
e le collezioni del Museo d'Arte Moderna, e il Musée d'Orsay,
con arte dalla seconda metà del 19° secolo.
Grecia
Il Museo Archeologico Nazionale (Atene) possiede sculture greche antiche,
ceramiche, e altri oggetti dal periodo Neolitico al periodo Ellenico.
India
Il Museo Indiano (Calcutta) ospita pittura e scultura indiane, e oggetti
decorativi dal periodo preistorico al periodo Mogul. Museo Nazionale
dell'India (Nuova Deli).
USA
A New York City il centro maggiore di musei d'arte pubblici negli
Stati Uniti, è da notare particolarmente il BROOKLYN MUSEUM
per la sua collezione egiziana, una delle più grandi dell'emisfero
occidentale, e per i suoi quadri americani, dal periodo coloniale
ad oggi.
Il COOPER HEWITT MUSEUM, amministrato dallo Smithsonian Institution,
è uno dei più grandi musei di arti decorative e progettazione.
La FRICK COLLECTION possiede una collezione di quadri europei dal
14° al 19° secolo. Il GUGGENHEIM MUSEUM è dedicato
all'arte della fine del 19° e del 20° secolo. Il Metropolitan
Museum of Art, uno dei principali musei al mondo, possiede opere provenienti
da quasi tutte le aree del mondo, compresa un'ampia collezione medievale
ospitata nei CLOISTERS. Il Museum of Modern Art possiede la più
completa collezione al mondo di arte moderna europea ed americana.
La collezione del WHITNEY MUSEUM OF AMERICAN ART va da opere del 19°
secolo agli ultimi sviluppi dell'avanguardia artistica in America.
I principali musei di Washington, D.C., comprendono la FREER GALLERY,
con un'importante collezione dell'arte dell'Estremo Oriente e molte
opere di James McNeill Whistler. il HIRSCHHORN MUSEUM AND SCULPTURE
GARDEN è dedicato alle opere d'arte del 19° e del 20°
secolo, con un'enfasi speciale data alla scultura esposta all'aperto;
e la National Gallery of Art possiede forse la più grande collezione
di pittura e scultura europee degli Stati Uniti.
Museo
Hermitage
La
storia dell'Hermitage é innanzitutto la storia della piu' superba
collezione di quadri al mondo.
La prima raccolta di pitture fu costituita per merito di Caterina
II: la zarina, raffinata mente politica, aveva ben compreso il legame
tra il prestigio culturale e il prestigio politico di un'impero.
Il museo crebbe a ritmo vertiginoso: in un solo anno, era il 1768,
vi entrarono ben seicento opere di pittori fiamminghi, olandesi e
francesi.
Quattro anni dopo venne acquisita la prestigiosa collezione Crozat
con opere di Rubens, Giorgione e Rembrandt, forse la piu' ricca del
diciottesimo secolo.
Nel settecento la sezione di quadri diventa una delle piu' importanti
al mondo con l'acquisto delle proprietà dell'ex ministro inglese
Walpole; arrivano in Russia altre opere di Rembrandt e Rubens ma anche
quadri di Guido Reni, Poussin Lorrain e Jordaens.
Dopo tre secoli di raccolta paziente il museo vanta grandi opere di
ogni stagione pittorica per un totale di più di 16 mila quadri.
Museo Albertina, Vienna
Ashmolean Museum, Oxford
Beaubourg, Parigi
Museum of Fine Arts, Boston
British Museum
Brooklin Museum, New York
Museo Cluny, Parigi
Musée d'Orsay, Parigi
Galleria degli Uffizi, Firenze
Guggenheim Museum, New York
Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo
Le Louvre, Parigi
Metropolitan Museum of Art, New York
National Gallery, Londra
Royal Ontario Museum, Toronto
Whitney Museum of America Art