Luciano Crepaldi: Icone femminili archetipi di una pittura materica votata al colore di Arianna Ruggerone
In una particolare logica non figurativa l’astratto e la materia di Luciano Crepaldi si fondono insieme dando vita ad una luce che, come un prisma, riflette l’intera gamma dello spettro dei colori. Le sue tavole e le sue tele sono tavolozze di un artista ormai esperto che ha fatto della donna non solo il suo soggetto principale ma la sua vocazione, la presenza di quest’ultima la si può scorgere anche dove la figura sembra non esserci.
Gestualità e tecnica viaggiano di pari passo con il collage e i temi ricorrenti come i pesci, i cavalli o più semplicemente la presenza del colore rosso e dell’azzurro diventano linee guida per interpretare i suo lavori dove non manca mai uno sguardo al contemporaneo e alla voglia di sapere cosa sta succedendo intorno a noi per poterci preparare a cosa di li a poco succederà. | | >> continua |
Dmitri Prigov (1940-2007)
Dmitri Prigov è stato uno degli artisti russi più prolifici e poliedrici degli ultimi decenni. Artista a tutto tondo, Prigov è stato anche poeta, scrittore e commediografo, autore di performance teatrali e musicali, tanto da essere definito da M. Ajzemberg un "instancabile inventore di nuove forme all'incrocio di generi diversi" .
Nella prima metà degli anni Sessanta Prigov ha studiato all’Accademia delle Arti e dell’Industria Stroganov di Mosca, da cui è stato espulso in seguito gli attacchi di Chrušcev. Ripresi gli studi un anno più tardi, si è diplomato nel 1967. | | >> continua |
Paul Strand e Walter Rosenblum Tra Modernità e Umanesimo di Carlo Sala
Alcuni interrogativi hanno accompagnato la gran parte della storia della fotografia; rapporti delicati, intersezioni e compromessi tra ricerca autoriale e socialità dello sguardo. Ma anche le relazioni con gli sviluppi estetici delle altri arti o, per converso, l’emancipazione da queste, condizionando il lavoro di molti fotografi.
Si tratta di elementi presenti nella ricerca di Paul Strand e Walter Rosenblum. Due autori tra loro dissimili, ma legati oltre che da rapporti umani, da sicure affinità, che riguardano sia la costruzione dell’immagine, sia la visione del ruolo del fotografo. | | >> continua |
Cosa Vostra L'arte del presente è l'anima del futuro: nutriamola
AMACI, alla luce dei tagli alla cultura previsti dalla Finanziaria 2011, promuove una campagna di sensibilizzazione pubblica a sostegno dell'arte contemporanea attraverso la realizzazione di undici "manifesti" proposti da undici artisti italiani.
Carla Accardi, Stefano Arienti, Maurizio Cattelan, Enzo Cucchi, Marisa Merz, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Paola Pivi e Francesco Vezzoli hanno risposto all'invito mettendo le loro creazioni a sostegno dell'arte del nostro tempo. | | >> continua |
L'Ottocento elegante
Nel 1867 l’exploit della pittura italiana all’Esposizione Universale di Parigi attestava il trionfo della cifra stilistica imposta da Domenico Morelli, mista di colorismo napoletano e aggiornamenti francesi, mentre Vincenzo Gemito trasponeva in bronzi e terra cotte le sprezzature cromatiche di Mariano Fortuny e il caratterismo di Jean-Louis-Ernest Meissonier. Sono proprio le opere realizzate da Morelli a partire dalla fine degli anni Sessanta a indicare la via del fortunysmo: sono dipinti a soggetto mistico e religioso, prevalentemente di ambientazione esotica e quindi ravvivati da un’accesa cromia. | | >> continua |
Sissi. Abitanti di Danilo Eccher
L’artista legge la propria anima ad alta voce, ad un pubblico che lentamente si avvicina e segretamente si riconosce nelle stesse paure, nelle stesse ansie, negli stessi bisogni. E’ necessario ripararsi dal mondo e nel contempo riparare il mondo,costruire rifugi, allestire ripari, tessere coperte ma soprattutto imbastire una liturgia performativa capace di restituire, e quindi consegnare alla memoria, il flusso di energia vitale, il movimento incessante, la corrente inarrestabile di un’implacabile oscillazione fra sé e il mondo. | | >> continua |
Il Mondo di Escher di Giada Carraro
Maurits Cornelis Escher (1898-1972) è stato un grande maestro di arti grafiche, autore di più di 448 stampe tra litografie, xilografie e mezzetinte, oltre che di 2000 disegni e schizzi. Nato a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, ultimogenito di un ingegnere idraulico che lo aveva avviato all’attività di architetto iscrivendolo alla Scuola di Architettura ed Arti Decorative di Haarlem, ma soltanto dopo una settimana di frequenza capì di volersi dedicare allo studio dell’arte grafica, incoraggiato in ciò anche dal suo insegnante, un certo Samuel Jessurun de Mesquita. | | >> continua |
Ugo Attardi - Sacro e Profano di Lorenzo Rebagliati
Sacro e profano; un titolo che dice già molto su quello che la mostra vorrebbe trasmettere allo spettatore. Un piccolo ma significativo viaggio all'interno di quello che è il percorso umano e spirituale di un artista controverso e dalle mille sfaccettature, ma anche e soprattutto un viaggio all'interno di quelle che sono le umane debolezze e contraddizioni, il mistero della vita insomma. | | >> continua |
I Cuoridoro del Museo Correr Concluso l’intervento di restauro conservativo
Si è concluso l’intervento conservativo che ha recentemente interessato la ricca e rara collezione di “cuoridoro” del Museo Correr, ora nuovamente visibile, in tutta la sua varietà e bellezza, nella sezione del Museo dedicata alle “Arti veneziane e corporazioni di mestiere”.
Per cuoridoro, o “cuoi d’oro”, s’intende quella raffinata arte decorativa che, tra il XV e il XVII secolo, veniva generalmente impiegata soprattutto a Venezia nell’arredo e nella tappezzeria e che prevedeva la realizzazione di “pannelli” di cuoio impresso e dipinto. | | >> continua |
2012, Catastrofismo e fine dei tempi Alieno 2012 Welcome, l'ultima land art-performance di Dario Gambarin di Daniela Paola Aglione
La performance-land art di Dario Gambarin “Alieno 2012 Welcome“ (26 luglio 2010) dà il benvenuto agli alieni o alle trasformazioni che verranno. In perfetto stile Gambarin – artista di adozione bolognese che spesso seguiamo nelle sue operazioni in equilibrio tra arte e comunicazione – la provocazione ha uno sfondo positivistico che nulla ha a che vedere con il film 2012. l’Avvento del Male di Brian Trenchard Smith, ma vuole essere uno spunto di riflessione a cavallo tra più o meno drammatiche profezie e responsabilità dell’agire umano. Come sempre, le opere di Gambarin hanno un impatto non invasivo e temporaneo. Anche l’ultimo sforzo in questo momento è stato già rimosso e la terra è tornata a riposo. In attesa del prossimo flirt mondano. | | >> continua |
I Dieci Anni
del Museo Nazionale del Cinema di Alberto Barbera
Il Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana fu inaugurato il 19 luglio dell’anno 2000 e aperto al pubblico il giorno seguente. Questi dieci anni di vita del nuovo Museo – nuovo solo per distinguerlo dalla prima, lunga fase coincisa con la vecchia sede di Palazzo Chiablese – sono trascorsi sotto il segno di tre diverse istanze temporali e ideali. La prima corrispose all’esigenza di assicurargli una adeguata promozione. La seconda fase di questo esaltante decennio fu caratterizzata dalla consapevolezza della necessità di fare del Museo del Cinema un polo culturale, in grado di aggregare le molteplici attività cinematografiche sorte a Torino. L’ultima fase di questo decennio s’identifica con il consolidamento della politica avviata nel 2004, il trasferimento della Biblioteca nella nuova sede di Via Matilde Serao, | | >> continua |
Intervista con Werner Herzog di Grazia Paganelli
"My Son My Son, What Have Ye Done" è un film cupo e misterioso, popolato di fantasmi, presenze a metà tra la vita e la morte, la realtà e la messa in scena del vero.
Ispirato a vicende reali, il nuovo film di Werner Herzog, girato a San Diego con Michael Shannon, Willem Dafoe, Chloë Sevigny, si presenta come la storia di un mito antico e di una moderna follia: un attore di teatro, impegnato nelle prove di una tragedia greca, finisce per fare quello che, a teatro, non riesce a portare a termine: uccide la madre proprio all'inizio, quando ancora nulla ci è stato spiegato di lui e del mondo che lo circonda. | | >> continua |
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Indice Generale Articoli in Primo Piano - Recensioni
Luciano Crepaldi: Icone femminili Dmitri Prigov (1940-2007) Paul Strand e Walter Rosenblum Cosa Vostra L'Ottocento elegante Sissi. Abitanti Il Mondo di Escher Ugo Attardi - Sacro e Profano I Cuoridoro del Museo Correr 2012, Catastrofismo e fine dei tempi I Dieci Anni
del Museo Nazionale del Cinema Intervista con Werner Herzog Il '600 italiano del Museo Ermitage Franco Longo.
Le Metamorfosi del Silenzio L’Ombra dell’Altra Riva Il Volto dell’Ottocento.
Da Canova a Modigliani Unusual Crime et Chatiment Eros e Civiltà La Fotografia nel Tiempo del Diablo Studi d'Artista La Pietà di Massimiliano Soldani Benzi Le Dark Ladies di Laura Giardino Il futuro dell'umanità è una libreria Libri d’Artista
dalla Collezione Consolandi Gillo Dorfles Cantiere Cavazzini. Capolavori di scultura in restauro alla Galleria d’Arte Moderna di Udine Modigliani, l’artiste italien L’ebreo Modigliani Novant’anni e cinquantaquattro giorni Il Riposo durante la Fuga in Egitto Restauro della Cappella dell'Arca di Sant'Antonio Musei in Mostra nelle Terre di Siena La Collezione Magnarini di scarabei egizi al Museo Archeologico Nazionale di Parma Lettera Aperta a Roberto di Caro Da Fattori a Previati: una Raccolta Ritrovata Omar Galliani. Apri gli occhi… chiudi gli occhi Modigliani - Una storia segreta L’Arte delle Icone I maestri toscani alla Ricci Oddi La Collezione di Giuseppe Ricci Oddi Il Progetto Padiglione Italia 2009 I molti Petali di una Mostra Trasversale Déco. Esotismo e moda La Fondazione Magnani Rocca Il Petit Palais di Parigi Picasso, l’arte, le donne (e gli uomini) Picasso burlone La Fondazione Puglisi Cosentino Santa Lucia a San Quirico, capolavoro del Barocco La biografia di Afro Il Futurismo a Parigi Canova. L’ideale classico Déco. Tra rievocazioni del Grande Passato e le esplosioni di modernità La ricerca di nuove esperienze negli altrove del mondo Scrittori e artisti verso Oriente Cesare, "eroe in solitudine" L’Arte della miniatura La Collezione di Giuseppe Ricci Oddi Ritrarsi e farsi ritrarre: un atto di procreazione Palladio: la carriera di un genio Pinocchio cittadino del mondo Biografia di Giovanni Fattori I Gonzaga delle nebbie: Vespasiano Gonzaga I canti dei ghiacci: le fiabe delle Regioni Artiche Noi e i luoghi. Fenomenologia della realtà attraverso l’immagine Van Gogh. Disegni e Dipinti - Le sezioni della mostra Out There: Architecture Beyond Building Urban poetry: Dirk e Mark Löbbert Mattia Moreni Gli sperdimenti di Valentina Carta Approfondimenti su il Correggio Il Tappeto di Caccia del Museo Poldi Pezzoli L'avventura dei "libri dei pittori" L’arte in Italia negli anni della Belle Epoque Giovanni Fattori tra epopea e vero Andy Warhol: la vita, le opere Restituzioni 2008. Storie Pintoricchio: la Mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria Guido Cagnacci. Protagonista del Seicento tra Caravaggio e Reni La Scuola Artistica Riminese del Trecento Il mito di Buffalo Bill Cappella di Teodolinda: storia dei restauri Benedetta Alfieri. Bianche apparenze Marco Bertin. Orphans David Lynch, l'Artista Globale La Fondazione Ferrero La Pinacoteca Züst Franco Vaccari. Esposizioni in tempo reale Tra Verne e il Cyberpunk La Fondazione Puglisi Cosentino La Danza delle Avanguardie è di scena al Mart "L’anima emergente", una mostra per scoprire se stessi L'interiorità musicale di Livio e Giorgio Conta Oltre noi stessi "La Percezione dell'Orizzontale" La passione per la mela conduce al Palazzo Roccabruna di Trento Immagini dal Medioevo Sierra e i contrasti della società in mostra a Trento Al Museo del Buonconsiglio una mostra celebra il Tempo Torino, Trento, Milano:
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