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l Video
I video sono stati realizzati con una tecnica simile all'animazione
a passo uno su frames generati con il software WebGobbler
che cattura e sovrappone, una sull'altra, le immagini.
In Gobbler_SuperPose, in ogni frame sono mixate, con un ordinamento
casuale, fotografie originali e immagini tratte dalle Opere della
serie "Millenium
Bug" e "Toys
Was Us". Mentre nel video Water, le immagini sono catturate
interrogando i principali motori di ricerca su un'unica parola chiave:
acqua. L'Artista fagocitato
Suscita sempre in me una notevole curiosità la nascita di nuovi
strumenti di manipolazione grafica - fotografica. Soprattutto quando,
come nel caso di questo WebGobbler
le routine complesse di un software consentono di analizzare, approfondire,
indagare un po' piu' a fondo i significati, non sempre appariscenti,
annessi alla Rete.
Non e' il primo programma che consente di effettuare il cosiddetto
"Grabbing" di immagini presenti in Internet. Ma è
il primo applicativo che lascia una traccia dietro di se', consentendo,
nel contempo, di lasciare una traccia anche di noi stessi.
Si, è vero, facile creare demandando ad un software tutte quelle
operazioni che, di norma, spetterebbero all'intelletto dell'Artista.
Ma non e' qui il problema, anzi, non è solo qui l'opportunità.
Dividiamo le possibilita' dello strumento WebGobbler in tre: 1 - cattura
casuale e mix di immagini da Web; 2 - cattura casuale e mix di immagini
proprie; 3 - la somma delle precedenti funzioni.
Nel primo caso, la cattura random da siti di riferimento dell'arte
sul web (Deviant Art) e dai motori di ricerca più importanti
(Yahoo, Google), ci autorizza a pensare che possiamo testimoniare,
attraverso la multipla somma di immagini una sull'altra, frammenti
di un universo iconografico finora limitato ad una visione sequenziale.
La seconda possibilità, creare le proprie immagini e poi utilizzare
il software per miscelarle, decidendone la modalita', i tempi e le
varianti di mixaggio (Superpose), offre risultati sconvolgenti, proprio
perche' il "pennello" assume una sua intelligenza, artificiale
appunto, che libera da ogni remora e stacca dall'etica condivisa tra
i più del libero arbitrio.
In questa condivisione, tra intelletto umano e intelligenza artificiale
(se pure molto limitata) si può trovare una nuova via da seguire,
una nuova forma d'arte che diventa, essa stessa, corrente e stile
in divenire.
Lascio la terza opzione ai refrattari della prima e ai delusi o ai
timorosi della seconda e mi avvio ad un'ultima considerazione.
Stanco, sofferente, deluso nel continuare a vedere ottimi, bravi,
capaci artisti del pennello e degli strumenti tradizionali cimentarsi
con le nuove tecnologie (video soprattutto - che palle i "video
artistici"!, ma anche photo-editing, multimedia, animazioni,
...) con risultati deprimenti, lancio un appello a Sébastien
(l'inventore di WebGlobber) e a tutti quelli che, come lui, sanno
realizzare softwares, di programmare altri strumenti che ci sollevino
dal rutto finale della fagocitazione di linguaggi di comunicazione
impropri. G.Deno,
2006 |
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| Water |
| durata: |
0'44" |
| anno: |
2009 |
| ideazione: |
G.Deno |
| regia: |
G.Deno |
| produzione: |
dgPIXEL / Arte.Go |
| video produzione: |
dgPIXEL |
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| note: |
| Post-produzione eseguita
con software WebGobbler,
Adobe Premier,
Audacity
su immagini acquisite random dal Web. |
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