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Biografia
Wainer Vaccari, nato a Modena nel 1949, si avvicina da autodidatta
alla pratica della pittura nei primi anni settanta quando abbandona
il suo lavoro di illustratore presso la Panini di Modena.
Dopo una prima fase che lo vede attento ai percorsi dell’astrazione,
matura, anche grazie alla scoperta del segno aspro della Nuova Oggettività,
una sua figurazione crudele, densa di umori nordici, che trova immediatamente
accoglienza sulla scena espositiva tedesca.
Risalgono agli anni Ottanta le personali a Monaco, Heidelberg, Amburgo
che confermano la forza di una ricerca che si radica nella tradizione
dell’Espressionismo ma che conosce anche sorprendenti aperture
nei confronti di situazioni e tensioni che appartengono alla contemporaneità
più urgente.
Così, anche il cyberpunk, la riflessione sul rapporto uomo-macchina,
l’eco del post-human trovano spazio e occasione di elaborazione
nella sua pittura che sembra voler tracciare nei lavori recentissimi
una nuova direzione: lo spazio della tela diventa luogo di una riflessione
più raccolta, assieme “sintetica e viscerale”.
E’ un “nuovo esordio” scandito dal moltiplicarsi
delle esposizioni in Italia e all’estero. |
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| L'Atelier di Wainer
Vaccari |
| durata: |
4'42" |
| anno: |
1996 |
| ideazione: |
Franco Vaccari |
| regia: |
Giorgio De Novellis / Ennio Bianco |
| produzione: |
Franco Vaccari / Ennio Bianco
/ dgPIXEL |
| video produzione: |
dgPIXEL |
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| note: |
Modena, 1996: lo studio
di Wainer Vaccari. Una documentazione tratta dalle riprese effettuate
per "Atelier d'Artista: Esposizione in Tempo Reale n. 22"
di Franco Vaccari.
Musiche di Marco Scotti |
| Approfondimenti
sulla mostra. |
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