“Big Eyes”: la vera storia della più grande impostura nel mondo dell’arte

"Big Eyes": la vera storia della più grande impostura nel mondo dell'arte

Big Eyes” è un film del 2014 diretto da Tim Burton con protagonisti Amy Adams e Christoph Waltz.
La pellicola narra la vera storia di Margaret Keane, pittrice degli anni cinquanta e sessanta, e del marito Walter Keane, ritenuto per anni il vero autore delle opere della moglie che rivoluzionarono l’arte americana.
È il secondo film biografico diretto da Tim Burton dopo “Ed Wood” del 1994, sceneggiato dagli stessi autori di questa pellicola, Scott Alexander e Larry Karaszewski.

TRAMA
Dick Nolan, giornalista all’interno di un giornale scandalistico, è il narratore di questa storia che parte col racconto di Margaret Ulbrich la quale nel 1958 decide di scappare dalla sua abitazione in California assieme alla figlia Jane per dirigersi a San Francisco, in quanto non riesce più a sostenere la sua relazione col marito Frank. Si trasferisce a San Francisco in cerca di lavoro ma purtroppo, nonostante il suo grande talento come pittrice, le possibilità di trovare un’occupazione sono pochissime. Inizia a fare la decoratrice in una fabbrica di mobili e per arrotondare realizza ritratti per la strada. È lì che viene a conoscenza di un altro pittore di strada di nome Walter Keane, il quale cerca di approcciarsi a Margaret, per la quale prova una forte attrazione.
Walter è un agente immobiliare e come hobby dipinge dei vicoli di Parigi, città nella quale afferma di aver vissuto a lungo e dove ha effettuato i suoi studi in una delle più importanti Università artistiche, mentre Margaret si fa notare per una caratteristica particolare che consiste nel dipingere soggetti femminili di tenera età, spesso corrispondenti alla figlia Jane, con occhi di dimensioni sproporzionate al resto del corpo per sottolineare che quella parte del corpo riesce a caratterizzare al meglio i soggetti delle tele. I due cominciano a conoscersi e Walter, dopo che l’ex marito di Margaret pretende che le venga assegnata la figlia Jane, propone a Margaret di sposarlo. Anche se appare tutto molto affrettato Margaret, affascinata dal carisma e dall’intraprendenza di Walter, decide di sposarlo.
I due si sposano nelle Hawaii e il primo periodo di nozze è felice e roseo. Walter è letteralmente affascinato dallo stile di pittura di Margaret e vorrebbe che i suoi quadri venissero esposti in importanti gallerie d’arte, le quali rifiutano ogni proposta a causa dell’affermarsi dell’arte astratta. Durante una serata in un famoso locale della zona Walter chiede al proprietario Enrico Banducci di poter esporre i suoi quadri e quelli della moglie. Banducci glielo concede, dedicandogli però solo il corridoio diretto verso i bagni del locale, scatenando le ire di Walter, il quale discute in maniera accesa con Banducci scaraventandogli addirittura uno dei quadri di sua moglie in testa.
L’avvenimento suscita grande scalpore, e il giornalista Dick Nolan si interessa della storia. La gente incuriosita si reca con molta più frequenza all’interno del locale per ammirare le opere esposte. Walter nota che la maggior parte delle attenzioni del pubblico sono rivolte verso i dipinti di Margaret, e quindi, approfittando del fatto che molti quadri di Margaret sono stati firmati col cognome acquisito “Keane”, decide di appropriarsi fraudolentemente della paternità di queste opere, affermando di essere lui il vero autore. Questo perché, grazie alla sua spigliatezza, ha una capacità notevole di concludere affari importanti. Margaret scopre lo stratagemma di Walter e, nonostante sia enormemente delusa e tenti di opporsi, accetta questa situazione, poiché il guadagno economico risulta costante e inarrestabile. Ormai le opere di Margaret, attribuite a Walter, sono famosissime, e il marito le spinge privilegiandone il lato commerciale, giungendo al punto in cui ne vengono addirittura vendute delle copie nei supermercati.
Nel frattempo la relazione tra Margaret e Walter è sempre più in crisi e Margaret non riesce più ad accettare questa drammatica situazione…

RICONOSCIMENTI
2014 – Critics’ Choice Movie Award
Candidatura per la miglior canzone originale a Lana Del Rey (Big Eyes)
2015 – British Academy Film Awards
Candidatura per la migliore attrice protagonista a Amy Adams
Candidatura per la migliore scenografia a Rick Heinrichs e Shane Vieau
2015 – Independent Spirit Awards
Candidatura per la miglior sceneggiatura a Scott Alexander e Larry Karaszewski
2015 – Golden Globe
Migliore attrice in un film commedia o musicale a Amy Adams
Candidatura per il miglior attore in un film commedia o musicale a Christoph Waltz
Candidatura per la migliore canzone originale a Lana Del Rey (Big Eyes)

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“Big Eyes”
Regia: Tim Burton
Attori: Amy Adams: Margaret Keane; Christoph Waltz: Walter Keane; Danny Huston: Dick Nolan
Formato: DVD, PAL
Audio: Italiano (Dolby Digital 5.1), Inglese (Dolby Digital 5.1)
Lingua: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
Regione: Regione 2 (Ulteriori informazioni su Formati DVD.)
Formato immagine: 1.85:1
Numero di dischi: 1
Studio: Wb
Data versione DVD: 20 mag. 2015
Durata: 101 minuti

Big Eyes. (29 aprile 2019). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 17 ottobre 2019, 07:29 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Big_Eyes&oldid=104436909.

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