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52. Wildlife Photographer of The Year

venerdì 6 Ottobre 2017 - domenica 10 Dicembre 2017

52. Wildlife Photographer of The Year

sede: Fondazione Luciana Matalon (Milano).

In competizione per la 52a edizione, 50.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e non, provenienti da 95 paesi, che sono stati selezionati, alla fine dello scorso anno, da una giuria internazionale di esperti, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica.come sempre sono 100 le immagini scelte dai giurati, suddivise in 16 categorie per questa edizione che per l’Italia è davvero speciale con ben 8 premiati, tra vincitori di categoria e finalisti.

L’esposizione presenta le immagini premiate a partire dal massimo riconoscimento, il Wildlife Photographer of the Year, assegnato al fotografo americano Tim Laman per lo scatto realizzato nella foresta pluviale indonesiana, Vite intrecciate (categoria The Wildlife Photojournalist Award: Story), che mostra un orangutan del Borneo in via di estinzione a causa della perdita di habitat e del commercio illegale di animali da compagnia.
Il sedicenne Gideon Knight dal Regno Unito ha vinto il Young Wildlife Photographer of the Year con l’immagine fiabesca La luna e il corvo, ripresa vicino alla sua casa di Londra, tra i ramoscelli di un albero di sicomoro che si staglia contro il cielo azzurro e la luna piena.
Grande successo per i talenti italiani in concorso.
Vincitori, rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci, Piante e funghi e Sul territorio, il lombardo Marco Colombo, con Piccolo Tesoro, il veneto Valter Binotto con La composizione del vento e il valdostano Stefano Unterthiner con Spirito delle montagne.
Sono inoltre giunti finalisti Walter Bassi, con Verme ipnotico (categoria Invertebrati), Hugo Wassermann, con Ritiro alpino (categoria Ambiente urbano), Fortunato Gatto con Dopo la tempesta (categoria Terra), Stefano Baglioni con Piccola Stella (categoria Piante e funghi) e Nicola Di Sario con Luce degli occhi (categoria Bianco e nero).

Percorso espositivo.
Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year e Young Wildlife Photographer of the Year, il percorso espositivo illustra tutte le immagini vincitrici e finaliste divise per sezioni.
Diversità sulla Terra comprende le categorie Mammiferi, Uccelli, Rettili, anfibi e pesci, Invertebrati, Piante, e presenta immagini di comportamenti bizzarri, caratteri intriganti e un punto di vista nuovo su eventi di tutti i giorni.
La sezione Design della Terra con le categorie Dettagli, Impressioni, Bianco e Nero, mostra la natura da una prospettiva artistica ovvero la sfida colta dai fotografi a sperimentare con l’estetica del mondo naturale.
Ambienti Terrestri comprende le categorie Sott’Acqua, Ambiente urbano, Terra, che celebrano la diversità degli habitat sul pianeta, dai tetti delle case ai vulcani, dai luoghi lontani ai segreti nascosti vicino a casa.
La sezione Documentario con le categorie The Wildlife Photojournalist Award: Single Image e The Wildlife Photojournalist Award: Story indaga la complessa relazione tra gli uomini e il mondo naturale mostrandone sia l’impatto positivo che l’impatto negativo, attraverso immagini stimolanti, edificanti e provocatorie.
Sempre sorprendenti infine le categorie dedicate ai giovani fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni, nella sezione Primi scatti, e quest’anno a disposizione un Magazine edito dal Natural History Museum dove sono pubblicate altre 25 immagini scelte dal pubblico, extra giuria, tra tutte quelle inviate al concorso.
Le didascalie e i testi raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto, insieme a dati di carattere scientifico sulle specie fotografate.
A corredo della mostra, a grande richiesta, torna anche quest’anno la possibilità di fare un’esperienza di “realtà virtuale immersiva”, grazie ad un visore di ultimissima generazione in grado di trasportare i visitatori in affascinanti ambienti naturalistici.

Workshop
Durante il periodo della mostra, l’Associazione culturale Radicediunopercento organizza presso la propria sede in via Stresa 13, workshop tenuti dai noti fotografi Marco Urso e Marco Colombo. Si inizia mercoledì 25 ottobre con Uso della Reflex e domenica 29 ottobre con corso base e si prosegue con corsi di specializzazione fino al 3 dicembre: Fotografia naturalistica, Reportage, Fotografia di viaggio e street art, Fotografia subacquea in acqua, Fotografia Macro.

Dettagli

Inizio:
venerdì 6 Ottobre 2017
Fine:
domenica 10 Dicembre 2017
Categoria Evento:

Luogo

FONDAZIONE LUCIANA MATALON
Foro Buonaparte 67
Milano, 20121 Italia
+ Google Maps
Telefono:
02 878781
Sito web:
www.fondazionematalon.org

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Ufficio Stampa
Alessandra Zanchi