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Adriaen Brouwer. Master of emotions

sabato 15 settembre 2018 - domenica 16 dicembre 2018

Adriaen Brouwer. Master of emotions

sede: MOU – Museo di Oudenaarde e delle Ardenne fiamminghe (Oudenaarde).
cura: Jan Hoet Jr.

Il Museo di Oudenaarde e delle Ardenne fiamminghe (MOU) organizza una mostra dedicata alla vita e all’opera di Adriaen Brouwer, pittore di Oudenaarde del XVII secolo.
Le opere provengono da collezioni private e pubbliche dell’Europa e dell’America.

È la prima volta che le opere di Adriaen Brouwer saranno esposte a Oudenaarde, città natale dell’artista. La retrospettiva si terrà al MOU, nell’antico municipio sulla piazza di Oudenaarde. Le opere provengono da diverse collezioni private e pubbliche, sparse in Europa e negli Stati Uniti. Oltre alla mostra retrospettiva, il visitatore potrà anche scoprire il pittore lungo un percorso interattivo all’aperto nel centro storico. Il curatore della mostra Jan Hoet Jr. ha riunito Charivari, un gruppo di artisti che investiranno il centro della città con le loro opere interpretando lo spirito di Brouwer.

BROUWER, PITTORE DELLA VITA POPOLARE
Adriaen Brouwer fu uno dei più importanti pittori fiamminghi del periodo barocco. Figlio d’un artista cartonnier di arazzi a Oudenaarde, nacque nella stessa città intorno al 1604. La sua vita fu breve e turbolenta ma ci ha lasciato un’opera impressionante. Dal punto di vista storico e artistico la sua opera è di eccezionale importanza. Come figura di transizione, il pittore getta un ponte tra la tradizione di Breughel del XVI secolo e la pittura di genere e di paesaggio del secolo che segue. L’accessibilità e la stratificazione dell’opera di Brouwer ne fanno uno degli artisti più affascinanti dei Paesi Bassi. Nonostante la notorietà di Adriaen Brouwer all’epoca in cui viveva, essa non ha (per ora) ancora eguagliato quella dei suoi contemporanei come Rubens o Van Dyck. Tuttavia, era molto talentuoso e il suo lavoro era molto richiesto. Artisti come Rubens e Rembrandt, suoi contemporanei, tra gli altri, ne erano avidi collezionisti. Questa mostra offre al pubblico l’opportunità unica di scoprire la versatilità, l’alta qualità artistica e il carattere innovativo dell’arte di Brouwer. È la prima volta che saranno riunite poco meno della metà delle sue circa settanta opere. Il fatto che l’evento si svolgerà nella città natale dell’artista lo rende ancora più apprezzabile.

RETROSPETTIVA ADRIAEN BROUWER, QUATTRO SEZIONI TEMATICHE
La mostra fornisce una panoramica dell’opera di Brouwer attraverso una trentina di dipinti eseguiti dall’artista, completata da altri venticinque di artisti del suo entourage. Proponiamo una selezione rappresentativa che mette in evidenza la versatilità, l’alta qualità artistica e il carattere innovativo dell’arte di Brouwer. La mostra si articola in quattro sezioni tematiche, ognuna delle quali affronta un aspetto dell’opera di Brouwer. La personalità artistica di Adriaen Brouwer è illustrata attraverso ognuna di queste sezioni tematiche

1 – BROUWER, UN NUOVO BREUGHEL
Questa sezione tematica presenta Adriaen Brouwer come l’erede della tradizione di Breughel. Le prime scene contadine di Brouwer che raffigurano contadini che festeggiano, bevono, fumano e litigano sono messe a confronto di opere di artisti ‘fiamminghi’ anch’essi portatori del linguaggio di Breughel nel Sud e nel Nord dei Paesi Bassi tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. Oltre allo spirito allegro delle feste popolari, sono evidenziati chiaramente i lati negativi delle classi sociali inferiori, criticando in particolare gli eccessi nel mangiare e nel bere e quello che ne consegue (ubriachezza, sonnolenza, vomito, litigi, altercazioni, ecc. ).

2 – TEMPO LIBERO E DIVERTIMENTO: LE ALLEGRE COMPAGNIE DI BROUWER
In questa sezione tematica troviamo le rappresentazioni di attività ricreative delle classi sociali inferiori in assenza di atteggiamenti eccessivi o violenti (cfr. tema 1). Si tratta di scene in apparenza pacifiche che mostrano gruppi di contadini alle prese con giochi vari e musica. Durante la sua permanenza nei Paesi Bassi settentrionali, Adriaen Brouwer adegua la concezione dell’immagine di Breughel alle nuove tendenze come quelle rappresentate nelle allegre compagnie di Dirck Hals. Brouwer sostituisce i colori vivaci dei suoi inizi con tonalità più sfumate, migliora la prospettiva, limita il numero di personaggi e distribuisce meglio la composizione. Inoltre, introduce nuovi soggetti come il consumo di tabacco, che in quel momento entra a fare parte del quotidiano.

3 – FACCE GROTTESCHE E (AUTO)RITRATTI DI BROUWER
Con la sua rappresentazione inedita delle emozioni umane, Brouwer opera un cambiamento radicale dell’immagine tradizionale. Queste innovazioni si percepiscono soprattutto nelle cosiddette ‘tronie’, o facce grottesche. I volti rappresentati nelle ‘tronie’ illustrano con grande precisione i sentimenti e la personalità d’un individuo e d’un tipo d’individuo. L’attenzione crescente di Brouwer per le emozioni e le espressioni facciali potrebbe essere una conseguenza del suo coinvolgimento nelle compagnie teatrali.
Gli autoritratti occupano una parte importante di questa sezione tematica. Negli anni 1630, Brouwer affronta il genere pittorico del ritratto con una caratterizzazione approfondita dei suoi personaggi ed evidenziando le loro emozioni. Dal punto di vista tecnico, caratteristici sono il formato ridotto, l’utilizzo di tonalità monocromatiche e la rigidità delle pennellate. Brouwer integra il suo autoritratto e quello dei suoi colleghi in gruppi di personaggi collocati in ambientazioni tipiche della pittura di genere. Inoltre, divulga rappresentazioni allegoriche dei peccati capitali nella pittura di genere. A questo proposito, I Fumatori (1636 circa, The Metropolitan Museum of Art, New York) è uno dei capolavori assoluti di Brouwer. Brouwer è circondato dagli amici artisti (da destra a sinistra): Jan Lievens, Joos van Craesbeeck, Jan Cossiers e Jan Davidsz. de Heem. La compagnia di fumatori e bevitori si trova all’interno di una taverna o locanda. In questo notevole ritratto di gruppo, Brouwer riunisce le innovazioni degli anni precedenti.

4 – BROUWER, PITTORE PAESAGGISTA
Questa sezione tematica ospita i paesaggi d’atmosfera di Brouwer. Dal punto di vista iconografico, queste opere di piccolo formato sono assolutamente innovative. Brouwer analizza l’effetto della luce nei vari momenti del giorno e introduce una formula iconografica che sarà determinante per l’ulteriore sviluppo della pittura paesaggistica, sia nei Paesi Bassi meridionali che settentrionali. Rubens possedeva diversi paesaggi di Brouwer che lo hanno notevolmente influenzato.

La mostra fa parte del programma triennale dei Maestri Fiamminghi su Rubens, Bruegel e Van Eyck con il quale Visitflanders ed i suoi partner vogliono portare alle Fiandre ricercatori culturali con valore aggiunto provenienti da tutto il mondo.
Ufficio Stampa: Visitflanders – Ente del Turismo delle Fiandre

Dettagli

Inizio:
sabato 15 settembre 2018
Fine:
domenica 16 dicembre 2018
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