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Alessandro Pellegrini. Dualità dell’inconscio

mercoledì 16 Ottobre 2024 - domenica 27 Ottobre 2024
Alessandro Pellegrini. Dualità dell'inconscio

sede: GARD Galleria Arte Roma Design (Roma).

L’inconscio trova sempre strade inattese per esprimersi, una di queste consiste nell’atto creativo e nella relazione che l’artista ha con esso.
In questa mostra personale, “Dualità dell’inconscio”, sono esibite due spinte viscerali, concretizzate in due tecniche e due approcci all’arte differenti: da un lato la calma riflessiva, lo studio e la pianificazione; dall’altro l’impulso frenetico del modellare, tagliare e adoperare la materia per dare spazio allo sfogo espressivo.

Alessandro Pellegrini si diploma presso il Liceo Artistico A. Caravillani di Roma e completati gli studi intraprende un percorso individuale che lo spinge ad allontanarsi dall’uso classico dei materiali, a favore di continue sperimentazioni in cui l’amore per il colore è sempre protagonista. La prima fase di rottura coincide con la sostituzione della matita con tagli e screpolature del foglio su cui giocano acquerelli e chine. Successivamente inizia ad usare materiali di riciclo come supporti per le opere e sorpreso dagli effetti del colore su essi, nel corso del tempo introduce anche nuovi materiali che si mescolano con il colore (bitume, cemento, polistirolo, plastica, gesso e altri), dando di fatto avvio ad una nuova fase che lo avvicina all’arte materica. Parallelamente, la continua esplorazione lo conduce, nel 2015, al progetto “Stampe ad acquerello”: esso consiste nell’utilizzo di una tecnica innovativa in cui l’acquerello diluito viene immesso sul foglio attraverso dei fori sull’acetato, rendendo il colore molto più vivo e le sfumature caratteristiche. L’effetto è ottenuto secondo uno schema che Pellegrini realizza ponendo dei piccoli pesi al di sopra dell’acetato; in questo modo il colore viene impresso maggiormente in alcuni punti, creando peculiari sfumature e velature. Tutto ciò è dunque reso possibile tramite la deprivazione di ossigeno e la lenta asciugatura dell’acquerello, che aiutano a sedimentare i pigmenti diversamente. Recentemente è impegnato nell’ambizioso compito di far convergere tutte le precedenti esplorazioni in un nuovo stile dinamico, che mantenga un equilibrio tra i materiali e che onori, come sempre, il colore.

Inaugurazione
16 Ottobre dalle ore 18,30 alle ore 21,30

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