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Angelo Iodice. Del tempo e degli specchi

sabato 26 Ottobre 2019 - domenica 27 Ottobre 2019

Angelo Iodice. Del tempo e degli specchi

sede: TOMAV – Torre di Moresco Centro Arti Visive (Moresco, Fermo).
cura: Milena Becci.

Chi percorrerà i quattro piani della caratteristica torre eptagonale, ubicata nel centro storico del piccolo borgo marchigiano di Moresco (FM), si troverà davanti ai lavori di un artista che opera nel segno di un intervento scientifico su una stratificazione prettamente classicheggiante.
Iodice anagramma accadimenti, chimicamente e fisicamente perfetti, per rileggerli alla luce di lontane ossessioni che lo portano a creare forme e visioni che incantano.

Il progetto fotografico Del tempo e degli specchi riprende un concetto di Jorge Luis Borges secondo il quale lo specchio è un duplicatore del mondo, è un’immagine consapevole che non è altro che un artefatto della realtà.
Un gioco complesso di rimandi e piani di lettura, quindi, che ben si sposa con l’architettura che ospita la personale, accogliendo le combinazioni cromatiche che Iodice realizza usando la sua fotocamera e facendole apparire come una totalità appagante e stimolante, ma anche sfuggente, sbirciata attraverso il buco di un caleidoscopio.
Gli specchi riproducono il mondo duplicandolo, normalmente invertono la destra e la sinistra, mostrano un ambiente irreale che appare come uno spazio collegato a tutti gli altri che lo circondano.
Passato e presente divengono la stessa cosa, viaggiano paralleli come le opere dell’artista e la struttura del XII secolo che svetta nel territorio marchigiano, ospitando ciò che è, ora.
Iodice indaga l’altro creando il dubbio nell’interlocutore che è ignaro di ciò che potrebbe trovare una volta varcata la soglia.
L’indeterminato e l’indefinito incuriosiscono e confondono, l’uno è moltiplicato e le cromie vogliono catturare lo sguardo.

Una traccia audio creata da Roberta Busechian, registrazione di onde elettromagnetiche realizzata in studio, guiderà l’intero percorso espositivo fino a giungere al suo apice nel quarto livello della torre.

Angelo Iodice nasce a Barletta nel 1980. Dopo la laurea in Chimica si trasferisce prima in Veneto e poi ad Ancona, dove attualmente vive e lavora. Nel 2019 ha concluso una residenza presso Palazzo Monti, a Brescia, in cui ha sviluppato Paraclausithyron, con uno scritto critico di Laura Parente e un’intervista a cura del semiologo Enrico Galvagni per Rapsodia Magazine. Il lavoro attualmente è presente nella collezione privata Monti. A novembre del 2019 sarà ospite con una personale al Vaku Project Space di Bergamo in cui verrà presentato un progetto inedito a cura di Alberto Ceresoli in collaborazione con The Blank. È stato finalista nel 2018 ad Art Prize Cbm (Premio Bonatto Minella), a cura di Antonio D’Amico e Karin Reisovà. Il suo lavoro è stato esposto all’interno della mostra Le Forme dell’Attesa presso la Fondazione Bottari Lattes di Torino e poi alla London Art Fair con Area Creativa 42 di Casa Toesca. Nel 2017 con Sul braccio delle giganti è stato finalista del Premio Matteo Olivero, a cura di Anna Daneri ed Ettore Favini, lavoro poi esposto alla Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo. Iodice è stato selezionato durante il Festival del Gioco 2017 dalla Fondazione Fotografia Modena. Il lavoro La misura della distanza è stato protagonista di Aliquid, a cura di Gabriele Perretta, presso la Galleria Gino Monti Arte Contemporanea, Ancona. Dal 2017 collabora con Spazio (T)raum e con la sound artist Roberta Busechian, attualmente residente a Berlino. Nel 2016 ad ArtVerona è stato selezionato per Artes, xmq of pit, ready for the mosh!, progetto a cura di Valentina Lacinio e Andrea Bruciati. Ha creato due libri d’artista: La misura della distanza e Del Tempo e degli specchi, quest’ultimo a cura di Luca Panaro, ad ora in collezione permanente al Noua Atelier di Bodø, Norvegia e alla Chippendale Studio di Milano; il volume è stato presentato nel 2018 al Wopart di Lugano, all’Arctic Arts Festival in Norvegia, alla Milano Photo Week, al Capodilucca – Hub Creativo Bologna Art Book ed in altri spazi indipendenti.

Inaugurazione: sabato 26 ottobre 2019 ore 18

Dettagli

Inizio:
sabato 26 Ottobre 2019
Fine:
domenica 27 Ottobre 2019
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

TOMAV TORRE DI MORESCO CENTRO ARTI VISIVE
Piazza Castello
Moresco, Fermo 63826 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0734 259983
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