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Arturo Tosi e il Novecento. Lettere dall’Archivio dell’artista

giovedì 11 gennaio 2018 @ 18:00 - 19:00

Arturo Tosi e il Novecento. Lettere dall'Archivio dell'artista

sede: VS Arte (Milano).

Giovedì 11 gennaio alle ore 18 la galleria VS Arte a Milano ospita la presentazione del volume “Arturo Tosi e il Novecento. Lettere dall’Archivio dell’artista” pubblicato dalla casa editrice Sillabe e curato da Elena Pontiggia. L’appuntamento rientra nell’ambito della mostra “Tosi e Sironi: due maestri, due amici” che prosegue fino al 20 gennaio con un corpus di lavori dei due grandi artisti fra cui opere pittoriche, acquerelli, carte, inchiostri e illustrazioni.

L’esposizione, la prima dopo vari anni che Milano dedica ad Arturo Tosi, comprende alcune opere fondamentali del percorso dell’artista, provenienti dalla Associazione Arturo Tosi di Rovetta e da collezioni private. Il percorso espositivo muove dalla pittura giovanile di Tosi e, attraverso gli sbalorditivi nudi “alcoolici” del 1895 (vero esempio di informale ante litteram), giunge alle opere degli anni venti e trenta, come i famosi Paesaggi e le altrettanto celebri Nature morte. Sono inoltre esposti alcuni preziosi acquerelli, tra i pochi superstiti dall’incendio vandalico dello studio dell’artista, avvenuto nel 1944.
Affianca l’opera di Tosi quella di Sironi, amico e compagno di strada del pittore varesino, con cui condivise l’esperienza del Novecento Italiano. Di Sironi sono esposte tra l’altro una serie di carte e inchiostri, che vanno dalle famose tavole per la rivista di trincea “Il Montello”, dipinte al fronte nel 1918, alle illustrazioni per “Il Popolo d’Italia” del 1920-21, fino alle maestose figure degli anni venti.

Arturo Tosi e il Novecento. Lettere dall’Archivio dell’artista
di E. Pontiggia (a cura di)
Copertina flessibile
Editore: Sillabe (1 gennaio 2030)
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8883479963
ISBN-13: 978-8883479960

Arturo Tosi (Busto Arsizio, 1871 – Milano, 1956) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento. Dopo aver attraversato, durante la giovinezza, una stagione caratterizzata da una originale componente segnica e materica che lui stesso definiva “periodo alcoolico”, aderisce al Novecento Italiano, fondato nel 1922 da Sironi, Funi e altri artisti, riuniti intorno al critico Margherita Sarfatti. La sua pennellata fluida e pastosa si riallaccia a una scuola pittorica che dal Fontanesi e dal Piccio giunge alla Scapigliatura e a Gola, mentre con il gruppo sarfattiano condivide il senso della sintesi e di una salda struttura architettonica, nel suo caso mutuata da Cézanne. Nel 1931 vince il Premio di Pittura alla Quadriennale di Roma. Di lui si interessano i maggiori critici, da Waldemar George (che nel 1933 pubblica a Parigi una sua importante monografia) ad Argan, da Carrieri a Savinio.

Mario Sironi nasce a Sassari nel 1885 e nel 1886 si trasferisce con la famiglia a Roma. Nel 1898 gli muore il padre. Intorno al 1903-4 frequenta Balla, diventando amico di Boccioni, Severini e altri. Nel 1913 aderisce in seguito al futurismo. Allo scoppio della guerra combatte al fronte. Nel 1919 si trasferisce a Milano e dipinge i primi paesaggi urbani: forme potenti e sintetiche, di ispirazione classica, segnate però da una drammaticità moderna. Si avvicina intanto al fascismo. Nel 1922 è tra i fondatori del Novecento Italiano, intorno a Margherita Sarfatti. Negli anni Trenta Sironi si concentra soprattutto sulla grande pittura murale, eseguendo numerose opere monumentali. Nel 1943 aderisce alla Repubblica di Salò e il 25 aprile si salva dall’essere fucilato grazie all’intervento di Gianni Rodari. Nel 1948 perde la figlia Rossana, che si uccide diciottenne. Mario Sironi muore a Milano nel 1961.

Arturo Tosi e il Novecento. Lettere dall'Archivio dell'artista

Dettagli

Data:
giovedì 11 gennaio 2018
Ora:
18:00 - 19:00
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

VS ARTE
via Ciovasso 11
Milano, 20121 Italia
+ Google Maps
Telefono:
335 8004220
Sito web:
www.vsarte.it

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