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Bari – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 gennaio 2018 - giovedì 31 dicembre 2020

Bari - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Bari).

Bari è un comune italiano capoluogo della regione Puglia.
È il nono comune italiano per popolazione, terzo del Mezzogiorno dopo Napoli e Palermo. La sua area metropolitana è la sesta d’Italia con quasi 1 300 000 abitanti.
È nota anche per essere la città nella quale riposano le reliquie di San Nicola. Tale condizione ha reso Bari e la sua basilica uno dei centri prediletti dalla Chiesa ortodossa in Occidente e anche un importante centro di comunicazione interconfessionale tra l’Ortodossia e il Cattolicesimo.
Bari ha una solida tradizione mercantile – imprenditoriale e da sempre è punto nevralgico nell’ambito del commercio e dei contatti politico – culturali con il Medio Oriente. Il suo porto è il maggiore scalo passeggeri del mare Adriatico. Dal 1930 si tiene a Bari la Fiera del Levante, tra le principali esposizioni fieristiche d’Italia. Più recentemente la città è diventata sede del segretariato per il Corridoio pan – europeo 8.

Eventi a Bari
http://www.comune.bari.it/web/cultura-e-turismo

Musei

Museo archeologico
Il “Museo archeologico” di Bari, fondato nel 1875 come Museo Provinciale, è stato notevolmente ampliato nel tempo grazie a donazioni private e nuove scoperte archeologiche che hanno arricchito le bacheche dell’istituto. Esso infatti comprende la più completa raccolta di materiale archeologico pugliese, soprattutto ceramiche e bronzi. Il museo è fondamentale ai fini di una completa conoscenza della civiltà apula dal VII secolo al III secolo, dell’antica Daunia (attuale provincia di Foggia), della Messapia e soprattutto della Peucezia (attuale provincia di Bari).
Il museo si trova all’interno del palazzo Ateneo dell’Università di Bari, in Piazza Umberto I. È attualmente chiuso e attende di essere trasferito in nuova sede (probabilmente l’ex monastero di Santa Scolastica).

Pinacoteca città metropolitana di Bari
La Pinacoteca metropolitana di Bari, sita nel palazzo della Provincia di Bari, si compone di opere databili dal XV secolo all’attuale, la cui paternità è attribuita ad artisti quali Tintoretto, Giovanni Bellini, Antonio Vivarini e Bartolomeo Vivarini, Paolo Veronese e pittori di scuola napoletana come Luca Giordano e numerosi ottocentisti italiani. La pinacoteca è intitolata al pittore di epoca rococò Corrado Giaquinto, nativo di Molfetta. Il museo ospita inoltre un’importante raccolta (collezione Grieco) di opere dell’Ottocento e Novecento italiano, comprendente dipinti di macchiaioli toscani come Fattori, Lega, Signorini, Banti e di artisti come Morandi, De Chirico, Carrà, De Pisis, Campigli, Casorati, Mafai, Sironi. Sono presenti, inoltre, opere di Pellizza da Volpedo, De Nittis, Netti, Boldini e Toma. La pinacoteca ospita anche opere di autori contemporanei come Pino Pascali. È sede di mostre ed eventi culturali.

Altri musei
Cittadella mediterranea della scienza
Museo etnografico africano
Gipsoteca del Castello Normanno Svevo
Museo nicolaiano
Museo della cattedrale
Museo storico civico
Museo del Sacrario militare
Orto Botanico di Bari
Museo di zoologia
Museo di scienze della terra
Museo raccolta di fisica
Museo dell’acqua – Palazzo dell’Acquedotto Pugliese
Museo della Fotografia del Politecnico di Bari

Monumenti e luoghi d’interesse
La città è ricca di storia, che ha contribuito a donarle, nel corso dei secoli, un notevole patrimonio culturale, essenzialmente di tipo architettonico, che dagli anni 2000 è in costante riscoperta e valorizzazione, si ricordano principalmente la grande Basilica o la Cattedrale di San Sabino, i tre principali teatri della Città, il Piccinni, primo per costruzione, il Petruzzelli, primo per importanza, e il Margherita, che è stato costruito sul mare per gli accordi tra la famiglia proprietaria del Petruzzelli e il Comune di Bari, ma anche i due stadi, il San Nicola, edificato per i Mondiali di Italia ’90, e l’Arena della Vittoria, edificata nel 1934 come primo vero stadio di Bari e che ha ospitato fino al 1990 le partite della FC Bari 1908, simboli di due ere differenti del XX secolo, quella fascista e quella del Boom Economico. Unitamente a questo sono presenti altre importanti architetture:

Architetture civili

Palazzo dell’Acquedotto Pugliese
Nel 1924 l’Ente Acquedotto Pugliese si dotò di una sede centrale, affidando a Cesare Vitantonio Brunetti un edificio in Via Cognetti, a poca distanza dal mare. L’imponente candida facciata bugnata che corre attorno ai quattro lati dell’edificio dona l’aspetto inespugnabile di una fortezza. Tuttavia, varcato l’accesso, si possono ammirare gli splendidi interni scaturiti in ogni minimo particolare dalla fantasia liberty di Duilio Cambellotti: il tema dominante è quello dell’acqua, che viene proposto nei grandi affreschi della Sala del Consiglio, nei pavimenti, negli intarsi in legno e madreperla degli oltre 140 mobili originari.

Palazzo Mincuzzi
Nel cuore del quartiere Murat, all’angolo tra l’elegante via Sparano, strada della moda e dello shopping barese, e via Putignani, Aldo Forcignano elaborò nel 1923 un progetto con soluzione d’angolo per l’edificio, che mantiene tuttora chiare destinazioni commerciali. La facciata è un coacervo di colonne, lesene bugnate, capitelli ionici e mascheroni tra i quali si sviluppano le molte finestre, tutte scolpite da Nicola Buono, scultore del vicino paese di Capurso. Gli interni, ricchi di decorazioni Liberty, sono dominati da un monumentale scalone e illuminati dalla cupola vetrata che sovrasta l’edificio.

Palazzo Fizzarotti
Edificato su Corso Vittorio Emanuele II e radicalmente ampliato negli anni 1905-1907 da Ettore Bernich e Augusto Corradini, si presenta come un imponente edificio in stile eclettico. Molti degli stilemi del romanico pugliese vengono fusi con diverse tradizioni architettoniche. La facciata, composta da tre piani in stile veneziano sui quali si apre un leggero loggione colonnato, è un omaggio alla liberazione della città occupata dai Saraceni compiuta dalla Serenissima nel 1022. Gli interni, accessibili mediante un suggestivo androne marmoreo, ospitano diverse decorazioni che richiamano l’epoca federiciana, allegorie delle attività economiche della Puglia e simboli esoterici. L’edificio oggi è adibito ad uso residenziale, ma ospita anche la sede della Delegazione Regionale della Puglia della Gran Loggia d’Italia di Piazza del Gesù, oltre ad un centro polifunzionale con sale per esposizioni e numerosi studi professionali.

Palazzo de Gemmis
Elegante palazzo ottocentesco dei Baroni de Gemmis, neoclassico. Sulla facciata è posta una lapide marmorea in ricordo di Giuseppe Garibaldi, accolto nel suo arrivo a Bari dal Barone patriota Nicola de Gemmis, primo Sindaco di Bari. Il Palazzo ospitò anche la raccolta del bibliofilo ing. Gennaro de Gemmis, fondatore della omonima biblioteca, la più ampia sulla storia della Puglia.[19]. Il Palazzo fu requisito per usi militari durante la Seconda Guerra Mondiale.

Teatro Kursaal Santa Lucia
Il Kursaal Santa Lucia è un edificio sul lungomare Goffredo di Crollalanza, a ridosso dei giardinetti di largo Adua, realizzato in stile tardo Liberty a Bari . Il Kursaal Santalucia ospita una duplice funzione di cinema-teatro.
All’esterno le grandi aperture della fascia centrale lasciano intravedere i fasti della sala Giuseppina. Quest’ultima è impreziosita da altorilievi e affreschi eseguiti dai fratelli torinesi Mario e Guido Prayer, noti artisti decoratori dell’epoca.
Utilizzato in passato anche come sala prove per i balletti accolti dal vicino teatro Petruzzelli è in grado di rievocare nel visitatore suggestive atmosfere anni ‘20.

Architetture religiose

Basilica di San Nicola: uno dei simboli della città di Bari, sorge nel cuore della città vecchia, in una larga piazza, dove, prima della sua costruzione, vi era il palazzo del catapano bizantino (distrutto durante una ribellione popolare). L’edificio fu eretto tra il 1087 ed il 1197, allo scopo di custodire le reliquie di san Nicola, trafugato da Myra da alcuni marinai nel 1087. La sua struttura è uno dei migliori esempi di architettura romanica pugliese.

La cattedrale di San Sabino fu eretta tra XII e il XIII secolo, dopo la distruzione della città (avvenuta nel 1156) ad opera di Guglielmo I di Sicilia. Come la basilica, anche questa chiesa è uno dei migliori esempi di Romanico pugliese: ha una facciata semplice, e, come il resto del complesso, si caratterizza per la presenza di lesene, archi, bifore e monofore. In alto presenta un maestoso rosone dalla cornice variegata. I tre portali che immettono nell’interno sono datati all’XI secolo, ma sono stati rimaneggiati nel XVIII secolo.

Bari. (10 ottobre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 14 ottobre 2018, 01:14 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bari&oldid=100236445.

Dettagli

Inizio:
lunedì 1 gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 dicembre 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Sito web:
http://www.comune.bari.it/

Luogo

VARIE SEDI – BARI
Bari, 70122 Italia + Google Maps