
sede: Ex Ospedale Militare di Napoli (Napoli).
Sono di legno la molteplicità di cubi su cui Bartolomeo Gatto imprigiona le immagini tradizionali e li utilizza per una esplorazione della realtà che frammenta e ricompone
La composizione, apparentemente caotica, invita lo spettatore a un’interazione attiva.
Non è semplicemente un’opera da osservare, ma un gioco intellettuale e sensoriale che coinvolge la manipolazione fisica degli elementi. Spostando e combinando i cubi, l’osservatore può creare infinite configurazioni, ognuna delle quali racconta una storia diversa. Questa dimensione ludica trasforma l’opera in un’esperienza personale e unica per ogni individuo, permettendo a ciascuno di costruire il proprio universo visivo.
L’uso del legno come materiale conferisce all’opera una qualità organica e tangibile, rendendo i mondi rappresentati su ogni cubo ancora più affascinanti nella loro varietà tattile e visiva. I colori e le forme dipinte sfidano la tradizionale percezione bidimensionale della pittura, esplodendo in una tridimensionalità che coinvolge lo spazio e il movimento.
Gatto “imprigiona” in ogni cubo una porzione di realtà, ma è solo attraverso la loro combinazione che emerge un quadro più completo e complesso. Questo atto di decostruire e costruire rispecchia la frammentazione della conoscenza, suggerendo che la verità non è mai univoca ma sempre molteplice e in divenire.
È un’opera che celebra la pluralità delle prospettive e la capacità dell’arte di trasformare la percezione della realtà in un’avventura creativa.
Mostra inserita nei Progetti Speciali di Art Days Napoli Campania 2024
Inaugurazione
19 Ottobre 2024 – ore 18.00