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Beggiao – Morgian – Tommasi. Landscape

sabato 9 giugno 2018 - sabato 30 giugno 2018

Beggiao - Morgian - Tommasi. Landscape

sede: Foresteria Callegari (Arquà Petrarca).
cura: Sonia Strukul.

Il paesaggio rappresenta l’oggetto su cui la visione tradizionale si è maggiormente esercitata.
Dipingere un paesaggio non è semplicemente riprodurre un oggetto tra i tanti della realtà visuale che ci circonda, ma è anche un modo per darle significato.
Possiamo guardare un paesaggio come una parte del mondo reale, un luogo dell’identità e della memoria collettiva, uno specchio delle nostre emozioni, uno spazio di immersione sensoriale.

Con “Landscape” la curatrice Sonia Strukul ha voluto porre l’attenzione su un soggetto tradizionale come il paesaggio donandogli una luce diversa e una diversa interpretazione grazie all’arte di tre importanti pittori: Benito Beggiao, Morgian e Giuliano Tommasi.
I paesaggi di Benito Beggiao lasciano spazio all’immaginazione e riportano lo spettatore a luoghi della memoria che riemergono dall’inconscio.
La sua pittura diventa colore puro in una tecnica veloce, istintiva e moderna, soprattutto sulle grandi superfici pittoriche delle sue opere.
Morgian presenta una ricerca sul paesaggio urbano contemporaneo, tra città e metropoli.
Realizzati ad olio con spatola su superficie in lamina di alluminio, le opere a tratti ne fanno intravedere la trasparenza che dona loro una particolare vibrazione.
Con Giuliano Tommasi ci immergiamo nella veduta veneta, uno stile classico, tipico dei pittori a tra 800 e 900, una visione tranquillizzante e rassicurante della natura che lo circonda.
Paesaggi idilliaci, scorci di città idealizzati, che persistono nei nostri ricordi.
Riaffiorano i colori, le atmosfere, gli odori, i rumori come in una fotografia sbiadita dal tempo, ma vivida nella memoria.

Benito Beggiao pur non avendo fatto studi artistici, può vantare delle prestigiose collaborazioni per quanto riguarda il restauro. A fianco del Prof. Botter ha partecipato al restauro degli affreschi di Villa Coffler che si trova in Strada Battaglia e Villa Emo a Montecchia. La pittura è sempre stata la sua grande passione, anche se ha dovuto per esigenze familiari dedicarsi al commercio; ha gestito per anni un negozio di hobbistica e materiali per Belle Arti, dedicando ampio spazio a corsi di tecniche pittoriche. Numerose sono le mostre a carattere locale a cui ha partecipato. I soggetti che predilige sono i paesaggi e i fiori che con una tecnica molto personale, che si è affinata negli anni, diventano paesaggi dell’anima.

Gianni Mortandello in arte Morgian. La grande passione nasce negli anni ‘80 quando la sua creatività non si limita più alla propria attività artigianale-artistica, ma cerca sfogo altrove. Sente la necessità di esprimere appieno il proprio essere ed è così che inizia un percorso di ricerca frequentando gruppi di pittori con i quali perfeziona la sua tecnica. Iniziano le prime mostre collettive ad Arquà Petrarca, Padova ed Este. Nel 2016 alcune personali a Legnaro e Pernumia e, nel 2017, al Museo Civico di Stanghella, riscuotendo grande interesse e favore da parte del pubblico. In questa mostra ad Arquà Petrarca presenta alcuni quadri di paesaggi metropolitani ad olio con spatola su superficie in lamina di alluminio, che a tratti fanno intravedere la trasparenza che li fa vibrare.

Giuliano Tommasi viene da una famiglia di pittori; il nonno, di cui Giuliano porta il nome, è stato un noto pittore nato sul finire dell’800 e deceduto nel 1949; egli ha insegnato all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico e alcune sue opere sono conservate presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova. Il padre Angelo, a sua volta pittore, è chiamato “il pittore delle Piazze“; una sua opera a carattere religioso si trova al Santuario di Padre Leopoldo Mandìc di Padova. Giuliano non ha fatto studi artistici, ma ha vissuto in un contesto artistico fin dall’infanzia. Ha partecipato a numerose mostre e concorsi di pittura a carattere regionale, riscuotendo consensi. Il suo è uno stile pittorico che si può definire “classico” che si rifà al vedutismo veneto, sia per la scelta dei soggetti che per la tecnica. Dipinge prevalentemente scorci, vedute, paesaggi che fanno parte della nostra tradizione iconografica, retaggio degli insegnamenti ricevuti dalla sua famiglia di artisti.

Ufficio Stampa: Angela Forin
Inaugurazione 9 giugno ore 18.00

Dettagli

Inizio:
sabato 9 giugno 2018
Fine:
sabato 30 giugno 2018
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Sito web:
http://www.arquapetrarca.com/

Luogo

FORESTERIA CALLEGARI
Via Castello, 6
Arquà Petrarca, PD 35032 Italia
+ Google Maps
Sito web:
www.arquapetrarca.com