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Benevento – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 gennaio 2018 - giovedì 31 dicembre 2020

Benevento - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Benevento).

Benevento è un comune italiano, capoluogo della provincia omonima in Campania. Secondo le stime dell’OCSE, attorno a Benevento gravita un’area urbana con 109 815 abitanti.
Chiamata prima Maleventum, poi Beneventum ed infine Benevento, è stata una città sannitica, romana, longobarda e poi pontificia, e vanta un cospicuo e interessante patrimonio storico – artistico e archeologico. Dal 2011 la chiesa di Santa Sofia, edificata nel 760 dal duca longobardo Arechi II, è entrata a far parte del Patrimonio dell’umanità UNESCO all’interno del sito seriale Longobardi in Italia: i luoghi del potere.

Sito istituzionale
http://www.comune.benevento.it/

Eventi a Belluno
http://www.comune.benevento.it/

Eventi
Dal 1980 vi si tiene Benevento Città Spettacolo, a settembre, un festival di teatro, musica e cinema, accompagnato da mostre ed incontri culturali.
BCT – Festival Nazionale del cinema e della televisione

Musei

Museo del Sannio
È il principale museo di Benevento, allestito nella Rocca dei Rettori, che ospita la sezione storica, e nel chiostro della chiesa di Santa Sofia. Qui si trovano importanti reperti di epoca sannitica, romana, longobarda, e una serie di opere d’arte dei secoli dal XVI al XX; inoltre una raccolta numismatica e di volumi e documenti antichi. Nel Museo del Sannio sono conservati molti reperti provenienti dall’antico Egitto, riguardanti soprattutto il culto della dea Iside che a Benevento era molto sentito in età imperiale.
Museo Diocesano
Il Museo Diocesano è una raccolta di quanto è stato possibile salvare dalla distruzione del duomo di Benevento durante la seconda guerra mondiale. È situato nella sua cripta, che in realtà è la prima chiesa su cui poi fu elevata la cattedrale. Oltre a conservare antichi affreschi, ospita la cattedra vescovile detta di San Barbato, e quanto rimane dei tumuli dei principi longobardi una volta situati in piazza Duomo.
Museo d’Arte Contemporanea Sannio (ARCOS)
L’ARCOS, inaugurato il 25 giugno 2005, si trova nel piano seminterrato del Palazzo del Governo; oltre a possedere un’esposizione permanente, organizza periodicamente mostre tematiche con opere dei grandi dell’arte contemporanea. Vi sono esposizioni anche al Palazzo Paolo V;
Museo Strega
È un museo privato dedicato al liquore Strega, uno dei simboli di Benevento. Inaugurato il 14 giugno 1999, si trova presso lo stabilimento produttivo dell’Alberti, di fronte alla stazione ferroviaria. Tra i suoi primi visitatori vi furono Dacia Maraini e Lina Wertmüller. Il Museo è visitato giornalmente dalle scuole e dai turisti italiani ed esteri. È suddiviso in: sezione storica; sala delle erbe, con la cassettiera contenente tutte le 76 erbe del liquore Strega; sala degli alambicchi; sala delle imitazioni; sala del Premio Strega; sala dei ricordi; sala dei manifesti.
Museo della tecnica e del lavoro in agricoltura (MUSA)
Si trova nella contrada San Cumano. Oltre a ricostruzioni degli ambienti di una casa contadina, esso è principalmente una mostra dei macchinari usati in agricoltura nel corso della storia.

Siti archeologici

Ruderi del criptoportico dei Santi Quaranta
I Santi Quaranta sono un sistema di corridoi di età romana, che devono il loro nome ad una chiesa longobarda edificata sulla sommità di uno di essi ed oggi scomparsa. Furono semidistrutti dai bombardamenti del 1943. Al 2015, dopo lunghe fasi di abbandono, sono custoditi da un gruppo di volontari.
Parco archeologico e del verde di Cellarulo
Inaugurato il 15 luglio 2010, è sito al rione Ferrovia nei pressi della confluenza del fiume Calore con il fiume Sabato. Il parco consiste in una pista ciclopedonale che costeggia i resti di un porto fluviale, che serviva anticamente la città sannita. Ha uno sviluppo longitudinale di un chilometro, per circa tre ettari. Dal 2012 è chiuso e non accessibile al pubblico.
Anfiteatro romano
Nel 1985 sono stati scoperti i resti di un grande anfiteatro nella zona oggi occupata dalla stazione Benevento Appia. Le dimensioni di questo edificio sono state stimate in 160 metri di lunghezza e 130 metri di larghezza.
Arco del Sacramento ed area archeologica del foro romano
Terme di San Cristiano
Resti dell’acquedotto romano Avellino-Benevento
Resti di monumenti ai lati della via Appia romana, in contrada Santa Clementina
Ex cimitero dei Morticelli
Era un cimitero realizzato nel tardo XVII secolo entro la cinta muraria dedicato soprattutto alla sepoltura dei defunti in tenera età; fu distrutto dai bombardamenti del 1943. Sorgeva sul luogo del monastero dei santi Lupolo e Zosimo, di fondazione longobarda. Nel ruderi del cimitero è in corso di realizzazione un giardino medievale.
Cripta della chiesa di San Marco dei Sabariani
È l’unica parte rimanente della chiesetta, per buona parte della sua storia legata alla famiglia Sabariani di origine provenzale, e scomparsa con il terremoto del Sannio del 1688. La cripta, rinvenuta nel 2007, contiene alcuni notevoli affreschi di età longobarda, di cui si rischia la perdita a causa di un mancato restauro.
Resti del monastero di San Pietro delle Monache
L’abbazia benedettina sorgeva nell’attuale piazza Cardinal Pacca ed era il monastero più grande della città. Sorto entro l’XI secolo e chiuso nel 1865, fu distrutto dai bombardamenti del 1943. I pochi resti, lasciati in uno stato di abbandono, rivelano che la chiesa del monastero era stata costruita su un ambiente termale di età romana.

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture civili

Arco di Traiano
È non solo il massimo monumento della città, ma uno dei migliori esemplari dell’arte traianea ed il meglio conservato arco onorario romano. Ha un solo fornice. Fu eretto, tra il 114 ed il 117 all’inizio della nuova via Traiana, per ricordare ed esaltare il governo dell’imperatore Traiano. Alto 15,60 metri, con fornice di oltre 8 metri, ha un’ossatura costituita da massi di calcare ed un rivestimento di marmo. Gran parte dell’arco è decorata con scene e decorazioni in bassorilievo: in particolare la faccia dei piloni rivolta verso la città presenta scene di pace, l’altra scene militari.
L’Arco fu inserito nel Medioevo nella cinta di mura della città, della quale costituì la Porta Aurea.
Teatro romano
Il teatro romano fu inaugurato nel 126 sotto l’imperatore Adriano, ed ingrandito da Caracalla tra il 200 e 210. Realizzato in opus latericium, ricorda il Teatro di Marcello di Roma e testimonia la prevalenza sotto Adriano di correnti artistiche elleniche che si sostituirono alla severità della precedente arte traianea. Il teatro, orientato verso il Taburno, misura 90 metri di diametro e può contenere circa 10.000 spettatori; era ricoperto di marmi policromi, ed i suoi atri erano decorati con stucchi e mosaici.
Il teatro fu abbandonato in epoca longobarda, utilizzato come fondazione per alcune abitazioni e parzialmente interrato. Inoltre nel XVIII secolo sopra un’estremità dell’emiciclo fu costruita la chiesa di Santa Maria della Verità. L’archeologo Almerico Meomartini a fine Ottocento ne promosse il ripristino. I lavori si conclusero soltanto nel 1957; da allora il teatro è di nuovo in funzione. Si è perso gran parte del rivestimento marmoreo; sono giunti fino a noi la cavea, la scena, il primo e parte del secondo dei tre ordini di arcate.

Architetture religiose

Medievali
Chiesa di Santa Sofia e il suo complesso monumentale
La chiesa di Santa Sofia è un edificio longobardo che risale al 760 circa, di piccole proporzioni: si può circoscrivere con una circonferenza di diametro 23,5 m. Si tratta di una delle chiese più importanti della Langobardia Minor giunta fino ai giorni nostri, notevole soprattutto per la sua originale pianta stellare e la disposizione insolita dei pilastri e delle colonne. Restaurata in forme barocche dopo il terremoto del 1688, fu poi riportata alla sua forma originale nel 1951.
Alla chiesa è collegato un monastero che fu uno dei più importanti centri culturali dell’epoca longobarda, di cui è interessante il chiostro (ricostruito nel XII secolo); oggi è sede del Museo del Sannio. Il campanile della chiesa, ubicato all’ingresso della piazza ad essa antistante, risale al XVIII secolo.
Dal 2011 chiesa e monastero sono parte del sito UNESCO denominato Longobardi in Italia: i luoghi del potere.
Cattedrale di Sancta Maria de Episcopio (Duomo)
Sorto nel 780, fu ampliato nel XII secolo: a quell’epoca risale la facciata in stile romanico pisano, a tre portali, sormontate da un ordine di arcate e da una loggia. Il massiccio campanile in stile gotico è invece del 1280. Nel XVIII secolo il Duomo fu ulteriormente arricchito. Fu quasi completamente distrutto durante i bombardamenti alleati del 1943: dell’edificio rimasero soltanto il campanile, la facciata e la Cripta con i suoi affreschi. Altra importante testimonianza della vecchia cattedrale è la porta di bronzo del XII secolo, la Janua Major, composta da 72 formelle con bassorilievi, i cui frantumi sono stati sapientemente ricomposti nel dopoguerra.
L’edificio attuale, di aspetto moderno, è stato completato nel 1965 e successivamente restaurato tra il 2005 ed il 2012: in quest’occasione è stato allestito un percorso ipogeo fra i resti del foro romano, sopra i quali era stato costruito l’edificio di culto
Chiesa di Sant’Ilario a Port’Aurea
Chiesa del Santissimo Salvatore
Monastero di San Vittorino
Era un monastero benedettino femminile, fondato attorno all’anno 910. Le strutture architettoniche del monastero subirono nel corso dei secoli continui accrescimenti e stratificazioni. Il monastero fu soppresso nel 1806 e oggi il complesso monumentale è diviso fra l’Università degli Studi del Sannio, il Conservatorio Nicola Sala e privati.
Convento di San Francesco
Sorse fra il XIII e il XIV secolo sulla chiesa longobarda di San Costanzo. Il convento e la chiesa, in stile gotico anche se rimaneggiati, conservano diversi affreschi, variamente datati dal secolo XI al XV.
Chiesa di San Donato
Chiesa di Sant’Agostino
Chiesa di San Domenico
Ruderi della chiesa di Sant’Angelo a Piesco

Cinquecento e Seicento
Chiesa del Carmine
Ex convento di San Felice

Barocche
Basilica di San Bartolomeo Apostolo
La basilica nacque nell’839 per ospitare le spoglie di san Bartolomeo apostolo, giunte in città l’anno precedente. Fu ampliata nel XII secolo, ma crollò con il terremoto del 1688. Fu quindi ricostruita in un luogo diverso dall’originale, in forme barocche, su progetto di Filippo Raguzzini; e continua a conservare la maggior parte delle reliquie del santo. Al suo interno si trovano interessanti tele settecentesche.
Chiesa dell’Annunziata
Chiesa di San Filippo
Chiesa e convento di San Pasquale
Chiesa di Santa Teresa
Monastero delle Orsoline
Chiesa di Santa Maria della Verità
Chiesa di Santo Stefano de Neophitis (sconsacrata)
Chiesa di San Nicola (trasformata in auditorium)
Chiesetta dell’Angelo
Chiesetta di Santa Lucia
Chiesa di San Cristiano
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano
Chiesa cimiteriale di Santa Clementina

Benevento. (9 ottobre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 14 ottobre 2018, 02:03 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Benevento&oldid=100221821.

Dettagli

Inizio:
lunedì 1 gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 dicembre 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

VARIE SEDI – BENEVENTO
Benevento, 82100 Italia + Google Maps