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Caserta – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 gennaio 2018 - giovedì 31 dicembre 2020

Caserta - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Caserta).

Caserta è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia in Campania. La città campana è nota soprattutto per la sua imponente Reggia Borbonica, detta la Versailles d’Italia, che, insieme al Belvedere Reale di San Leucio e all’Acquedotto Carolino, è inserita dal 1997 nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Sito istituzionale
http://www.comune.caserta.it/

Eventi a Caserta
http://www.comune.caserta.it/

Eventi

Premio internazionale di giornalismo “Le Buone Notizie – Civitas Casertana”, noto anche come “Premio Buone Notizie”.
Stagione Teatrale Città di Caserta (ottobre-maggio).
Premi Nazionali Letterari Caserta.
Plus Ultra la vela di Mafonso antistante Palazzo Reale quale indice di riflessione per gli attentati dell’11 settembre 2001 alle torri gemelle di New York 2001.
Torneo Internazionale Femminile di Tennis presso Tennis Club Caserta (maggio).
Festival del Cinema Indipendente (maggio).

Musei

Il principale polo museale cittadino è sicuramente quello del Complesso museale della Reggia di Caserta. Oltre che gli appartamenti reali e la pinacoteca reale, è possibile anche visitare sempre all’interno della Reggia il Museo dell’Opera e del Territorio dedicato alla realizzazione della Reggia stessa e la mostra permanente Terrae Motus con una raccolta di opere contemporanee.
Sono presenti poi altri musei come il Museo della Seta di San Leucio, il Museo delle Cere “Le Muse”, il Museo Diocesano di Caserta, il Museo di mineralogia e topografia Michelangelo e il Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti.
Infine sono sorte varie Gallerie d’arte contemporanea pubbliche e private per tutta la città che accolgono spesso mostre d’arte anche internazionale.

Siti archeologici
Necropoli sannitica: ritrovata nel 1990 ed è costituita da sette tombe a cassa di tufo di epoca sannitica, della seconda metà del IV secolo a.C.

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture civili

Reggia di Caserta
La Reggia di Caserta, o Palazzo Reale di Caserta, è una dimora storica appartenuta alla famiglia reale della dinastia Borbone di Napoli, proclamata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Situata nel comune di Caserta, è circondata da un vasto parco nel quale si individuano due settori: il giardino all’italiana ed il giardino all’inglese. Il complesso del palazzo reale, con i suoi giardini lunghi circa 2,5 km, è uno dei più grandi d’Europa, ed ha conseguito il titolo di Parco più bello d’Italia nel 2009[4]. Sul lato ovest della reggia sorge la chiesa di San Francesco di Paola che fa parte di un complesso un tempo convento dei Frati Minimi, fondato nel 1605 da Andrea Matteo Acquaviva, oggi ospedale militare.

Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio
L’utopia di re Ferdinando di dar vita ad una comunità autonoma (chiamata appunto Ferdinandopoli) lascia a Caserta il Belvedere di San Leucio, i suoi appartamenti reali, il giardino all’italiana e l’annesso Museo della Seta, dov’è possibile visitare i macchinari del Settecento con cui si tesseva la seta diventata famosa in tutto il mondo, tanto da arrivare ad arredare la Casa Bianca, Buckingham Palace e il Palazzo del Quirinale.

Borgo Medievale di Casertavecchia
A 401 metri di altezza c’è l’antica Caserta, attuale Casertavecchia, un borgo interamente medioevale dal quale si ammira una vista dell’intera. Di pregevole interesse sono il Duomo dedicato a San Michele Arcangelo (proprio come la cattedrale nella Caserta nuova) dell’XI secolo, la contigua chiesa dell’Annunziata, e il castello medioevale con la torre. Nel borgo si tiene da quasi 40 anni il settembre al Borgo, manifestazione culturale di rilievo nazionale.

Ville, Piazze e Strade

Villa Giaquinto: spazio recuperato e gestito da un gruppo di cittadini volontari.
Parco delle Amache: situato lungo il corso Trieste.
Piazza Carlo III: situata all’ingresso della città, provenendo dalla via Nazionale Appia, è intitolata al re di Napoli che fece costruire la Reggia. La piazza, per dimensioni superiore a piazza San Pietro, è tra le più grandi d’Europa[senza fonte]. È costituita da un’immensa area verde che si trova davanti alla Reggia, con ai lati i due emicicli destinati alla servitù. Negli ultimi anni la piazza, che prima era intersecata da strade aperte alla circolazione veicolare, è stata sottoposta ad un lungo restauro, allo scopo di farla tornare al progetto del Vanvitelli. C’è stata una risistemazione del verde, dell’impianto di illuminazione e la piantumazione di decine di arbusti e alberi e la piazza è stata completamente pedonalizzata. Alla fine del 2009, con una solenne cerimonia, è stata inaugurata nella sua nuova veste.
Piazza Matteotti (o piazza Mercato): una delle principali e più antiche piazze cittadine
Piazza Vanvitelli: è una delle principali piazze della città, dove si trovava il palazzo Castropignano, sostituito nei primi anni sessanta da un anonimo palazzo moderno, e dove oggi si trovano l’attuale sede del comune di Caserta, il cinquecentesco Palazzo Acquaviva che ospita gli uffici di questura e prefettura, e il Palazzo della Banca d’Italia. Sono presenti nella piazza anche negozi, caffetterie, chalet, alberghi e banche. È una piazza costituita per lo più da una grande villa comunale con al centro di essa un monumento a Luigi Vanvitelli e una grande fontana. Fino a due secoli fa era la piazza del Mercato, poi trasformata in giardino pubblico.
Piazza Dante: una delle piazze più antiche di Caserta. Ha una forma simmetrica ed è costituita da quattro palazzi con bei porticati tutti uguali che ospitano un antico caffè e le sedi del Circolo Sociale e del Circolo Nazionale. In passato si è chiamata prima piazza dei Quattro Canti, in riferimento appunto ai quattro palazzi che la perimetrano e poi piazza Margherita. Congiunge il primo tratto di corso Trieste con gli ultimi trecento metri dello stesso, quelli che conducono prima a piazza Gramsci, sede dei Giardini della Flora e poi a piazza Carlo Terzo, ovvero davanti alla Reggia di Caserta.
Piazza Duomo: una delle piazze principali del centro storico della città. Ha una forma irregolare ed è caratterizzata dalla imponente mole della cattedrale. La chiesa, che è in stile tardo barocco-neoclassico, è a tre navate e conserva al suo interno diverse tele del Seicento. Nella stessa piazza Duomo si trova anche la chiesetta di San Giovanni, con un prezioso altare in marmo di Carrara del Seicento. Nella piazza affaccia poi il Palazzo delle Poste, costruito ad inizio del Novecento in stile neoclassico.
Piazza Sant’Anna: segna il confine tra il centro storico e la zona sud della città, è così chiamata per via della presenza del santuario di Sant’Anna (patrona della città). Il santuario ha la facciata risalente al 1600 e gli interni divisi tra il barocco-neoclassico dell’ingresso e il moderno del resto della struttura, e fu colpita dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. Nella stessa piazza, di forma rettangolare, è presente l’ex ospedale di Caserta. Dalla parte opposta del santuario si trova il monumento alla Madonna, eretto nell’anno mariano 1956, costruito in pietra e marmo su una base di piccola scalinata.
Piazza della Seta: si trova nella frazione di San Leucio ed è la via principale d’ingresso al Reale Belvedere. Il suo nome fa proprio riferimento all’attività serica che si svolgeva nel Belvedere. Dalla piazza si accede alla residenza reale attraverso l’Arco Borbonico risalente al 1600 circa.
Casa del fascio o littorio, l’edificio fu progettato nel 1937 e destinato, all’inizio, ad ospitare la Confederazione Fascista dei Lavoratori dell’Agricoltura. Fu poi modificato per diventare Casa del Fascio.
Corso Trieste

Monumenti

Arco Borbonico (o Porta del Belvedere): situato nella frazione di San Leucio, risale al 1600 circa quando era l’ingresso della proprietà feudale dei principi Acquaviva, ed è alto 13 metri e largo 9, caratterizzato da un unico fornice, scandito dal bugnato rettangolare in travertino e sottolineato da due paraste. L’architrave è sormontato dallo stemma borbonico che troneggia con ai lati due leoni dello scultore Brunelli.
Monumento ai caduti in guerra (o Arco di Trionfo): è un arco di trionfo in marmo bianco fatto costruire in epoca fascista per celebrare gli eroi della prima guerra mondiale. Sulla cima è presente una statua che rappresenta la Libertà e la Vittoria. Si trova all’imbocco di corso Trieste.
Statua dell’Agricoltura: posta su di una base di pietra rappresentante l’agricoltura, per secoli la principale attività di quella che una volta veniva chiamata la Campania Felix. Si trova in Piazza Gramsci davanti all’ingresso dei Giardini della Flora.
Monumento a Luigi Vanvitelli: raffigurante l’architetto Luigi Vanvitelli, progettista della Reggia di Caserta. Il Vanvitelli è raffigurato con la mano destra ad indicare il Palazzo Reale e con la sinistra a stringere i suoi progetti. È stata fatta costruire dallo scultore Onofrio Buccini ed inaugurata nel 1879. Si trova nella piazza omonima, una delle principali della città di Caserta.
Monumento ai Caduti sul Lavoro: una scultura in pietra inaugurata pochi anni fa e realizzata dall’INAIL proprio di fronte alla sede stessa in piazzale Maiorana ed è dedicata a tutte le persone che hanno perso la vita sul posto di lavoro.

Architetture religiose

Cattedrale di San Michele Arcangelo
Duomo di Casertavecchia
Abbazia di San Pietro ad Montes
Complesso medievale di San Vitaliano. Il complesso medievale dell’Eremo di San Vitaliano si trova in frazione Casola, ai piedi del borgo di Casertavecchia. L’eremo è riportato nella Bolla del 1113 con cui l’Arcivescovo di Capua Senne conferma Rainulfo vescovo di Caserta elencandone tutte le chiese di competenza. L’Eremo è stato da poco restaurato e ricondotto alle sue linee architettoniche, sono state risanate le mura e recuperata tutta la copertura a capriata tipica dell’alto Medioevo. Lungo la stretta strada che porta all’Eremo, numerose cappelle dedicate a San Vitaliano. La Chiesa è preceduta da un portico a tre archi, quello centrale dà l’accesso alla chiesa, quelli laterali alle celle dei monaci. È a pianta rettangolare con presbiterio e cantoria molto spaziosi. La Cappella a sinistra conserva un antichissimo affresco di Madonna col Bambino scarsamente leggibile. Ad esaltare lo stile semplice e austero tipico delle strutture religiose medioevali c’è il campanile.

Caserta. (7 ottobre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 14 ottobre 2018, 10:53 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Caserta&oldid=100169001.

Dettagli

Inizio:
lunedì 1 gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 dicembre 2020
Categoria Evento:
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Luogo

VARIE SEDI – CASERTA
Caserta, 81100 Italia + Google Maps