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Catanzaro – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 gennaio 2018 - giovedì 31 dicembre 2020

Catanzaro - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Catanzaro).

Catanzaro è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Calabria. È il secondo comune della regione per popolazione.
Storico capoluogo dell’antica provincia di Calabria Ultra per oltre 200 anni, la città è sede dell’Università degli Studi “Magna Græcia”, il secondo ateneo calabrese per numero di iscritti.
Catanzaro era anticamente conosciuta, come la Città delle tre “V”, riferite a tre caratteristiche distintive della città, ovvero:
V di San Vitaliano, santo patrono;
V di vento in quanto costantemente battuta da forti brezze provenienti dal Mar Ionio e dalla Sila;
V di velluto in quanto importante centro serico fin dai tempi dei Bizantini (“V V V” era la sigla con cui venivano identificati, sui mercati nazionali ed esteri, i velluti, i damaschi ed i broccati provenienti dalla città).

Sito istituzionale
http://www.comunecatanzaro.it/

Eventi a Catanzaro
http://www.comunecatanzaro.it/eventi-indice/

Eventi

L’organizzazione e la categorizzazione di eventi hanno come scopo la valorizzazione del territorio, dei prodotti locali, ma anche la divulgazione della cultura necessaria ad una crescita esponenziale e culturale della città stessa. Sede di eventi e manifestazioni sono spesso poli teatrali e piazze, con uno sguardo privilegiato al centro storico, il nucleo più importante culturalmente e artisticamente parlando della città, ma anche al parco archeologico di Scolacium. Nel quartiere marinaro è invece ubicata l’area Magna Grecia, che ogni anno ospita concerti e spettacoli di artisti di caratura nazionale e internazionale. Eventi culturali, religiosi, musicali e sportivi animano le vie della città.
Di grande risalto è Mirabilia. Un fantastico viaggio nella Storia, manifestazione storico-rievocativa che, attraverso giostre e tornei cavallereschi, cortei storici, rappresentazioni di eventi di rilievo, giochi e visite sui luoghi storici, mostre e rassegne diverse, dal 1996 ha consentito una immersione nella misteriosa storia della città.
Di particolare spicco è la “Notte Piccante” che viene organizzata ogni mese di settembre nelle vie del centro storico, sulla scia della Notte bianca, che è capace di attirare oltre 150.000 presenze. L’evento coordina varie iniziative artistiche, culturali, gastronomiche, musicali, mondane e sportive e inoltre le principali architetture della città, come gli antichi palazzi o le chiese, rimangono aperti al pubblico per tutta la durata della kermesse. Il tutto contornato da vari stand che offrono degustazione di prodotti tipici locali fra cui spicca u morzeddhu.
Tante e variegate le kermesse che richiamano la presenza di artisti di caratura internazionale. Importante palcoscenico estivo è rappresentato dal Magna Graecia Film Festival, rassegna cinematografica che per la prima volta nel 2013 ha avuto luogo a Catanzaro Lido.
Il Parco della biodiversità mediterranea è teatro di una delle più importanti rassegne di musica rock, blues, soul e progressive organizzate sul territorio nazionale, settembre al Parco. Il Festival d’Autunno è invece un evento che coordina lo svolgersi di programmazioni musicali e conferenze culturali. Nel corso del tempo è riuscito a confermarsi nei circuiti nazionali di maggior interesse, annoverando infatti la presenza di importanti personalità del mondo dello spettacolo.
In città si svolge anche il Progetto Gutenberg, patrocinato dal liceo classico Galluppi, che coinvolge i principali plessi scolastici del capoluogo. Non meno rilevante il “Festival dei Fiori e dell’Artigianato” che si svolge nel centro urbano, organizzato dall’associazione “Castello d’Altavilla” e dal periodico “il Cavatore”, con il patrocinio della CCIAA di Catanzaro.

Musei

Le principali istituzioni museali della città sono:
Museo d’arte moderna e contemporanea di Catanzaro (MARCA): sito nel centro storico, ospita collezioni di vario genere, facenti capo all’arte antica come all’arte contemporanea. Il nucleo principale del museo, fondato nel 2008, raccoglie oggetti d’arte otto-novecenteschi e ospita una gipsoteca.
Museo storico militare Brigata Catanzaro (MUSMI): sito nel Parco della Biodiversità mediterranea, è un museo specialistico dedicato alla Brigata Catanzaro che custodisce armi, divise, documenti, cartine geografiche e altri cimeli utilizzati nelle varie guerra dal periodo napoleonico alla seconda guerra mondiale.
Museo archeologico numismatico provinciale (MARCH): inaugurato nel 1879, è sito all’interno di Villa Margherita. È la più antica istituzione museale calabrese. Ospita numerosi reperti archeologici e una collezione di oltre 8000 monete che spazia dal periodo greco sino all’età moderna.
Museo diocesano d’arte sacra (MUDAS): aperto nel 1997 (sede di Catanzaro), è un’unica realtà museale in seguito alla fusione con la sede di Squillace (1984). Sito nel Palazzo Arcivescovile (in Piazza Duomo), ha il suo nucleo centrale di riferimento nel “Tesoro della cattedrale”, costituito da numerosi suppellettili di origine francese e napoletana che fungono da testimonianza di quella che fu la cultura manifatturiera tessile della città.
Museo del rock: unico museo dedicato al rock in Italia. Inaugurato nel 2011 e successivamente nel 2015 nella nuova sede, sita alle porte del centro storico. Strutturato su due piani, ospita circa diecimila vinili e altri cimeli che raccontano il rock dagli anni cinquanta fino agli anni novanta. Ospita anche numerosi live e concerti.
Parco Internazionale della scultura: un museo a cielo aperto (primo di questo genere nel Meridione d’Italia) parte integrante del Parco della Biodiversità mediterranea. Accoglie le opere degli artisti di fama internazionale che dal 2005 al 2010 hanno preso parte al progetto di scultura contemporanea Intersezioni, che si svolgeva ogni anno nel periodo estivo al Parco archeologico di Scolacium, patrocinata dalla Provincia di Catanzaro e dal MARCA.
Casa della Memoria Mimmo Rotella: inaugurato nel 2005 nel centro storico, in quella che fu la casa di Mimmo Rotella, nativo di Catanzaro, considerato come uno dei protagonisti della scena artistica della seconda metà del XX secolo. Ha come obiettivo principale la promozione dell’arte contemporanea.
Museo delle carrozze: sito nel quartiere Siano in un edificio in stile medievale, documenta l’evoluzione dei mezzi di trasporto non motorizzate tramite l’esposizione di 25 pezzi d’epoca. Al museo è annessa un’esposizione permanente sugli attrezzi rurali.
Museo del Risorgimento: ospitato all’interno dei locali della caserma del distretto militare “Florestano Pepe”, è l’unico museo della storia risorgimentale del Sud Italia. Vi sono esposte divise, fotografie, armi e altri cimeli di particolare rilevanza.
Museo dei vigili urbani: inaugurato nel 2013 all’interno del comando “Rattà-Procopio”, ospita una collezione di vari cimeli che hanno caratterizzato l’attività dei vigli urbani della città a partire dal 1872.
Complesso monumentale del San Giovanni.

Siti archeologici

Durante i lavori per le fondamenta della futura Cittadella della regione Calabria, nel quartiere Germaneto, sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici risalenti ai periodi greco e romano, che testimoniano la presenza di villaggi sparsi lungo tutta la valle del Corace appartamenti alla parte settentrionale dell’antica Scolacium. Proprio nella storia dell’antica città di Minervia Scolacium è radicata l’origine del capoluogo calabrese. Il parco archeologico si trova in nella frazione di Roccelletta nel comune di Borgia, località tuttavia completamente conurbata con il quartiere marinaro del comune di Catanzaro. Reperti sono stati recuperati anche nel quartiere di Santa Maria di Catanzaro. Dell’abitato preromano rimane poco infatti i resti visibili nel sito dimostrano l’impianto della colonia romana con i monumenti più importanti. Tra essi vanno segnalati gli avanzi delle strade lastricate, degli acquedotti, dei mausolei, di altri impianti sepolcrali, della basilica e di un impianto termale. Il teatro poggia sul pendio naturale della collina e poteva ospitare circa 5000 spettatori. Fu costruito nel corso del I secolo e fu dotato di una nuova scena in occasione della fondazione della colonia da parte di Nerva, in concomitanza con il notevole sviluppo monumentale della città e con l’ampliamento dell’intero abitato. Fu peraltro oggetto di numerosi rifacimenti successivi, fino al IV secolo. Dal teatro, da rilevare, proviene la maggior parte del materiale recuperato durante gli scavi, tra cui spiccano i pregevoli frammenti architettonici e gruppi scultorei. Poco distante dal teatro si trovano i resti dell’anfiteatro, la cui costruzione risale all’epoca dell’imperatore Nerva. Il parco archeologico si pone anche come un importante polo artistico per il territorio, infatti ogni estate qui vi si svolge la rassegna “Intersezioni”, curato da Alberto Fiz, direttore del Museo delle arti di Catanzaro, che dal 2005 coinvolge artisti di fama internazionale come Daniel Buren, Tony Cragg, Jan Fabre, Mimmo Paladino, Antony Gormley, Stephan Balkenhol, Wim Delvoye, Marc Quinn, Dennis Oppenheim, Michelangelo Pistoletto e Mauro Staccioli.

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture civili

Le architetture civili di Catanzaro consistono in edifici e altri monumenti che hanno accompagnato la storia della città nel corso dei secoli. Molteplici i pregevoli palazzi storici, in passato sede delle famiglie altolocate della città dalle quali prendono il nome: tra questi Palazzo De Riso, Palazzo Mancusi, Palazzo Ferrari-De Riso, Palazzo Anania, Palazzo Rocca-Grimaldi, Palazzo Gironda-Veraldi. Presso Palazzo Ruggero-Raffaelli aveva anticamente sede il Convento dei Paolotti. La maggior parte siti negli antichi rioni del centro storico, altri hanno sede lungo Corso Mazzini e si caratterizzano per i loro saloni affrescati sfarzosamente e i pregevoli dettagli che accompagnano i vari appartamenti. Alcuni, come Palazzo Menichini, risentono ancora dei danni provocati dai bombardamenti che colpirono la città nel 1943. Altri invece sono considerati veri e propri simboli di Catanzaro, un esempio lampante ne è Palazzo Fazzari, uno dei più importanti e frequentati.
Piazza Prefettura ospita, oltre che la Basilica dell’Immacolata, tre importanti edifici storici del capoluogo: un tempo quivi sorgeva lo storico teatro comunale, demolito, in seguito verrà edificato sul suddetto terreno il Palazzo delle poste sulle quali pareti è incastonato un murale dell’artista locale Mimmo Rotella che adotta le modalità della sua pittura di quegli anni ma la piega, con le figure rappresentate, alle esigenze di simboleggiare l’universo delle telecomunicazioni, fra passato e presente. Sorge anche il Palazzo di vetro, sede della provincia di Catanzaro, edificato negli anni sessanta su progetto dell’architetto Saul Greco, ma soprattutto l’edificio che tra questi può annoverare una più ricca storia e tradizione: il Palazzo della Prefettura, un tempo sede della provincia.
Le istituzioni della città hanno sede in edifici che ancora oggi rappresentano le emergenze architettoniche più pregiate, significative e antiche di Catanzaro. Lungo Corso Mazzini è sito Palazzo Grimaldi-Montuori, oggi sede della locale camera di commercio. Palazzo De Nobili, situato nella zona sud-est del centro storico, è invece sede di rappresentanza del comune dal 1863. La Giunta regionale della Calabria ha sede a Palazzo Alemanni.

Architetture religiose

Le principali chiese della città sono concentrate nel centro storico.
Duomo di Catanzaro è il luogo di culto più importante del capoluogo. Sorge nel sito della prima cattedrale, eretta nel 1121 in epoca normanna e dedicata a Santa Maria Assunta e agli Apostoli Pietro e Paolo. La chiesa venne fortemente rimaneggiata nel 1511 con una facciata rinascimentale, che crollò a causa del terremoto del 1638. Danneggiata dai bombardamenti nell’agosto del 1943 venne completamente stravolta nel dopoguerra. I bombardamenti provocarono solo il crollo del transetto sinistro e il danneggiamento del campanile. Il resto della sua distruzione fu ad opera di un’anacronistica ristrutturazione.
Chiesa del Santissimo Rosario, sorge alle spalle della cattedrale, e presenta una facciata rinascimentale e interno a navata unica, coperta da volta a botte lunettata, con transetto e quattro cappelle per lato; all’incrocio tra navata e transetto si eleva una cupola priva di tamburo. La costruzione risale al XV o XVI secolo, con numerosi rifacimenti, dovuti ai danni dei terremoti del 1638, del 1783 e del 1832, dopo il quale era rimasta chiusa fino al 1891. È annessa la Congrega del XVII secolo con intagli lignei e stucchi.
Chiesa di Sant’Omobono, una delle chiese più antiche della città. Non si hanno fonti certe sulla sua costruzione, tuttavia fu eretta probabilmente fra il XI e il XII secolo.
Basilica dell’Immacolata, luogo ricco di spiritualità e importante per i catanzaresi, tanto da essere considerato spesso il principale luogo di culto della città, è dedicata alla patrona della città dei tre colli; era sorta inizialmente come chiesa dedicata alla Trinità nel 1254. Rimaneggiata tra il 1750 e il 1763 con l’aggiunta delle navate laterali e la cupola. Tra il 1783 e il 1833 svolse le funzioni di cattedrale, essendo stato il Duomo danneggiato dal terremoto. La facciata venne ricostruita nel 1913 e venne rimaneggiato anche il campanile. Ha tre navate con cappelle gentilizie e transetto. Nel settembre del 1954 papa Pio XII la elevò alla dignità di basilica minore, mentre nel 1998 le viene attribuito il titolo di Santuario Mariano Diocesano.
Chiesa di San Giovanni, che spicca per pregio ed importanza tra le chiese cinquecentesche. Sorse sull’elevazione maggiore della città, in corrispondenza dei resti dell’antico castello tra il XV e il XVI secolo; in seguito venne aggiunta la scalinata ottocentesca. All’interno presenta navata unica, cappelle laterali comunicanti e transetto. Diverse le opere pittoriche e scultoree ascrivibili al XVII e XVII secolo.
Chiesa dell’Osservanza, risalente al XV secolo. Con l’annesso convento, secondo la tradizione, sarebbe sorta in luogo di una precedente cappella, dedicata alla Madonna della Ginestra. All’interno vi si aprono la cinquecentesca cappella del Santo Sepolcro, che ospitava reliquie della Terra Santa, e la cappella del Santissimo Crocefisso. Conserva la statua della Madonna delle Grazie, opera di Antonello Gagini del 1504.
Chiesa di Santa Maria del Carmine, secentesca, sita nel rione Grecîa, il nucleo più antico della città, fu edificata nel XVII secolo e rimaneggiata nel secolo seguente. Presenta una facciata modificata nel XX secolo e l’interno a navata unica con cappelle laterali. La chiesa era annessa all’omonimo convento carmelitano ed all’oratorio del secolo XVII.
Chiesa di San Rocco, chiesa del XVI secolo, caratterizzata da una navata unica e cappelle laterali, conserva stucchi decorativi e affreschi moderni.
Chiesa del Monte dei Morti e della Misericordia, eretta anch’essa nel XVIII secolo, presenta un ricco portale barocco al centro della facciata e interno a croce greca, con incrocio coperto da una cupola priva di tamburo, e cappelle laterali.
Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, di grande importanza storica e culturale per il folklore e le tradizioni del capoluogo calabrese. Fu eretta agli inizi dell’ottocento ed è dedicata alla patrona dei pescatori e delle vittime del mare. L’interno è a croce greca con un’unica navata. Si trova nel quartiere Lido.
Chiesa di Santa Maria del Mezzogiorno, secondo la leggenda, la costruzione di tale chiesa sarebbe dovuta alle numerose apparizioni di una giovane donna, identificata come la Madonna dai cittadini, che distribuiva pane e fichi durante una carestia.
Chiesa di Santa Maria della Stella, chiesa del XVI secolo.
Chiesa della Maddalena, chiesa del XVI secolo.
Chiesa di Sant’ Angelo de Siclis, chiesa del XIII secolo.
Chiesa San Francesco di Paola, chiesa del XVI secolo.
Chiesa di Sant’Anna, chiesa del XVIII secolo.
Chiesa di Santa Maria de Figulis, chiesa del XIII secolo.

Catanzaro. (13 ottobre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 14 ottobre 2018, 13:11 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Catanzaro&oldid=100317419.

Dettagli

Inizio:
lunedì 1 gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 dicembre 2020
Categoria Evento:
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Luogo

VARIE SEDI – CATANZARO
Catanzaro, 88100 Italia + Google Maps