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Claudia De Luca. La penultima parola

sabato 13 Gennaio 2024 - sabato 27 Gennaio 2024

Claudia De Luca. La penultima parola

sede: Arte Spazio Tempo (Venezia).
cura: Lucrezia Caliani.

Claudia De Luca, procedendo per sottrazione e secondo un andamento rizomatico, si muove in un sistema “sotterraneo” che offre uno sguardo su una realtà invisibile. Le opere in mostra, circa una ventina, invitano lo spettatore a penetrarvi a fondo, scrutando ciò che si nasconde dietro la prima impressione, per arrivare a quello che non è apparentemente visibile. Quale verità è assoluta? La realtà non è piuttosto un fatto di prospettive? Muovendosi tra queste domande, la mostra personale di Claudia De Luca traccia un percorso che spinge a svelare segni e significati nascosti.

Aprono l’esposizione gli sfondi nero pece della serie Ouverture che, così come nelle opere Costellazione, Carsico e Vortici, abituano l’occhio dell’osservatore all’informe, all’indistinto, alla noia di un’apparente neutralità monocromatica per poi aprirsi d’improvviso a inattesi squarci di colore e lampi di luce. Come fulminee rotture della superficie, queste lacerazioni permettono all’occhio di scendere più in profondità, osservando ciò che fino a quel momento non riusciva a vedere.

La stessa iniziale difficoltà a discernere si ritrova anche nella serie di lavori intitolati Stratificare, in cui i confini della tarlatana dipinta, un tessuto imprescindibile e ricorrente nelle opere di Claudia De Luca che lo utilizza come elemento di cura, svaniscono e si confondono con quelli della parete, sfumando così il limite tra materia e segno pittorico e annullando ogni rimando spaziale e temporale.

Solo scavalcando l’impressione apparente, il visitatore può percepire il confine tra verità e finzione, illusione e reale, sogno e veglia, che domina nelle opere in mostra.
Lo stesso limite, instabile e soffuso, che si ritrova in Siparium 1 e Siparium 2 in cui l’atto di discostare la quinta teatrale introduce chi guarda a un mondo altro e lo prepara ad una finzione scenica che forse è più reale della realtà stessa. Come in un teatro onirico, le opere legate al tema del sipario fanno intravedere ciò che è velatamente nascosto, un velo di Maya che si sfila e si decompone evidenziando ciò che resta spesso nascosto e silente. Nel caso delle opere di Claudia De Luca, i sipari si aprono per dar corpo alla vita e osservare, senza paura, l’altra metà dell’incedere umano.
Ciò ci fa comprendere come quello dell’identità, nei suoi canonici attributi di unitarietà e stabilità, sia un concetto meramente illusorio.

“In questa continua traduzione di noi, risulta impossibile aprirsi chiaramente al mondo e farsi trasparenti in modo assoluto – afferma la curatrice della mostra Lucrezia Caliani -. La nostra identità è sfumata, opaca, come quella dei profili femminili delle due Female blues, in cui la mancanza dei tratti identitari è rappresentazione autentica del loro essere in fieri. Questo processo di ricerca e affermazione di sé comporta anche un certo grado di opposizione alle norme sociali e perciò l’illusione di essere enti separati e individualizzati – come Animali notturni – alienati e frammentati”.

Il percorso della mostra si conclude con La penultima parola, un’anatomia geografica onirica e visionaria, un mondo non abitabile, senza inizio e senza fine. Qui il visitatore arriva ma da qui subito riparte. È un invito a riconsiderare tutto ciò che diamo per scontato e definitivo. Claudia De Luca spinge lo spettatore a ripensare le sue ultime parole che, in fondo, sono sempre le penultime.

Claudia De Luca, pescarese di origine, si laurea in Storia Contemporanea presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bologna e in Comunicazione e Didattica dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2012 accompagna l’attività dell’insegnamento di filosofia e storia alla pratica artistica esponendo in mostre e collaborando a progetti editoriali di arte e letteratura.

Inaugurazione
sabato 13 gennaio dalle ore 18.00

Immagine in evidenza
(part.)

Dettagli

Inizio:
sabato 13 Gennaio 2024
Fine:
sabato 27 Gennaio 2024
Categoria Evento:
Tag Evento:
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