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Convegno sulla conservazione dell’Arte Contemporanea. Linee di energia – 3a edizione

16 Maggio 2019 - 17 Maggio 2019

Convegno sulla conservazione dell'Arte contemporanea. Linee di energia - 3a edizione

sede: Grattacielo Intesa Sanpaolo (Torino).

Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Gruppo Italiano dell’International Institute of Conservation (IGIIC) e la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” (CCR), organizza giovedì 16 e venerdì 17 maggio 2019, al grattacielo Intesa Sanpaolo, la terza edizione del Convegno internazionale sulla conservazione dell’arte contemporanea dal titolo “Linee di Energia. Gli anni ottanta. verso altri orizzonti. ”

Dopo i convegni sull’arte degli anni Sessanta e Settanta, svoltisi nel 2017 e nel 2018, la terza edizione di Linee di Energia – a cura di un comitato scientifico presieduto da Giorgio Bonsanti e composto da Francesco Tedeschi, Antonio Rava, Sara Abram – sarà dedicata all’arte degli anni Ottanta, esplorando da diversi punti di vista, i multiformi aspetti artistici, tecnici e poetici del decennio che segna il passaggio dall’arte concettuale a nuove espressioni artistiche postmoderne, nel segno del colore e del superamento dell’arte astratta.

Riprendendo una formula già collaudata nei convegni precedenti, gli interventi metteranno a confronto le posizioni di alcuni artisti, chiamati a intervenire sul rapporto tra le ragioni di fondo della loro posizione artistica e la realizzazione pratica delle loro opere, critici e storici dell’arte che hanno seguito da vicino le specifiche situazioni e se ne sono occupati a fondo, per una lettura del rapporto tra le poetiche originarie e la loro storicizzazione, curatori di musei e restauratori che hanno a che fare con i problemi posti dalla conservazione delle opere, nella loro gestione e nella difesa delle loro ragioni originali.

Il convegno sarà strutturato in momenti dedicati ad affrontare e approfondire aspetti tematici, all’interno di un quadro che definisca il clima del periodo e ne metta in luce il carattere anche nel profilo della definizione dei valori della contemporaneità, attraverso l’attenzione per alcune iniziative e manifestazioni sorte in quel specifico periodo.

L’iniziativa rientra a pieno titolo nel vasto impegno di Intesa Sanpaolo per la salvaguardia del patrimonio artistico. Il Gruppo è infatti impegnato nella conservazione delle collezioni di proprietà e nel progetto ‘Restituzioni’, il programma di restauri di opere d’arte promosso e curato da Intesa Sanpaolo fin dal 1989 in collaborazione con gli enti ministeriali preposti alla tutela, con 1300 opere restaurate appartenenti a musei, siti archeologici e chiese in tutta Italia.

Il convegno è a partecipazione gratuita previa iscrizione sul sito igiic.org
È previsto un attestato

PROGRAMMA

Giovedì, 16 maggio 2019

9.30-10.00 Registrazione partecipanti e welcome coffee
10.00-10.30 Apertura del convegno
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo
Giorgio Bonsanti, già ordinario di Restauro alle Università di Torino e Firenze, Presidente della Commissione Interministeriale MIBAC-MIUR sull’insegnamento del restauro.
10.30-12.00 Prima sessione. Gli anni Ottanta: un decennio di creatività
In apertura si porrà un dialogo con alcuni dei protagonisti attivi in un momento in cui la realizzazione di iniziative espositive e il lavoro compiuto dalla stampa specialistica hanno avuto un ruolo determinante nel condividere le forme di espressione, nel loro libero rinnovarsi dall’interno, in un periodo di grande slancio.
Coordina: Francesco Tedeschi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Renato Barilli, storico dell’arte
Demetrio Paparoni, critico d’arte e curatore
12.00-13.30 Seconda sessione. Dal terremoto a TerraeMotus
Il terremoto in Irpinia del novembre 1980 è stato un episodio tragico, che si è trasformato in un momento di solidarietà e in un tentativo di rilancio culturale, attraverso l’operazione TerraeMotus, voluta dal gallerista Lucio Amelio. I maggiori artisti internazionali nel corso degli anni Ottanta hanno dato vita a una collezione il cui valore ha una dimensione simbolica nei processi di difesa e conservazione dei valori culturali.
Coordina: Antonio Rava
Giuseppe Oreste Graziano, responsabile area conservazione della Reggia di Caserta
Antonio Rava, restauratore
13.30-14.30 Pausa
14.30-16.00 Terza sessione. Guardare avanti con le vertigini del passato
Nel corso degli anni Ottanta si verifica un nuovo “ritorno al mestiere”, che non nega le conquiste delle avanguardie, ma le ricomprende all’interno di un dialogo fra tecniche, modelli e proposte, dove il disegno, la pittura e le altre forme operative sono rinnovate attraverso uno sguardo che va a recuperare lezioni diverse e lontane.
Coordina: Antonio Rava
Omar Galliani, artista
Lorenzo Canova, storico dell’arte
Eugénie Knight, restauratrice
16.00-18.00 Quarta sessione. Lo sguardo ad Oriente
Il fascino dell’Oriente è un fattore importante nella creazione artistica, sia sotto il profilo dei rapporti instaurati, sia sotto quello delle tecniche, che vanno a incidere in una prospettiva culturale in cui i rapporti temporali e spaziali sono soggetti a una ridefinizione di fondo.
Coordina: Francesco Tedeschi
Luigi Ontani, artista
Davide Benati, artista
Walter Guadagnini, critico e storico dell’arte
Camilla Roversi Monaco, restauratrice

Venerdì, 17 maggio 2019

ore 9:00-11.00 Quinta sessione. Delle forme, della scultura e di altre cose e storie
Come nell’ambito pittorico, anche in quello della scultura a livello nazionale e internazionale nel corso degli anni Ottanta convivono forme di ritorno a materiali che fanno parte della tradizione, con una profonda libertà di ideazione, costruzione e narrazione.
Coordina: Sara Abram
Giuseppe Maraniello, artista
Luigi Mainolfi, artista
Francesco Poli, storico dell’arte
Riccardo Passoni, Direttore Gam, Torino
Michela Cardinali, Direttore dei Laboratori di Restauro del CCR “La Venaria Reale”
11.00-11.30 Coffee break
11.30-13.30 Sesta sessione. Sul design degli anni Ottanta e sull’intreccio tra arte, architettura e design
Si intende con questa conversazione aprire lo sguardo verso l’ambito del design, che in questi anni risulta particolarmente affine alle modalità con cui agisce il settore artistico, in un dialogo di grande importanza per il profilo del periodo.
Coordina: Sara Abram
Stefano Giovannoni, designer
Enrico Morteo, Architetto, critico e storico del design e dell’architettura
Silvana Annichiarico, Architetto e design curator
Barbara Ferriani, restauratrice
13.30-14.30 Pausa
14.30-17.30 Settima sessione. Promozione e conservazione (dell’arte degli anni Ottanta) nei musei, nelle gallerie, nelle collezioni, da parte degli archivi
Pur trattandosi di un’epoca ancora vicina, il nono decennio del Novecento pone le radici di un’attenzione per la conservazione, oltre che per la promozione delle proposte artistiche, attraverso una nuova consapevolezza del sistema dell’arte, in cui i diversi attori assumono un ruolo determinante. L’attuale valorizzazione del contesto che favorisce la gestione e la vitalità delle opere del recente passato vede in quel momento un punto di non ritorno nel dialogo fra le molteplici figure che ne hanno responsabilità.
Coordina: Francesco Tedeschi
Massimo Minini, gallerista
Giorgio Verzotti, critico e storico dell’arte
Marcella Beccaria, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Marco Meneguzzo, critico e storico dell’arte, Accademia di Brera, Milano – Archivio Mario Schifano, Roma
Alessandra Donati, professore di Diritto privato comparato, Università di Milano – Bicocca – componente del comitato scientifico di AITART (Associazione Italiana Archivi d’Artista)
Paola Iazurlo, restauratrice, ISCR, Roma

Convegno sulla conservazione dell'Arte contemporanea. Linee di energia - 3a edizione