Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Trova le Mostre e gli Eventi nella tua Città | Segnala il tuo Evento

Ordinanza Covid 19

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Donatella Izzo. The dreamers

mercoledì 15 Luglio 2020 - sabato 31 Ottobre 2020

Donatella Izzo. The dreamers

sede: Vento & Associati – Fabbrica del Vapore (Milano).
cura: Matteo Galbiati.

La mostra si compone di fotografie e installazioni (alcune delle quali site-specific e inedite) frutto di un progetto nato nel 2013, e tuttora in continuo sviluppo, che ha nello “spaesamento” il denominatore comune di tutta la produzione.

Donatella Izzo costruisce una dimensione parallela della realtà, attraverso una sua visione trasfigurata ed enigmatica, che si impone al pubblico destabilizzandolo nella comprensione immediata di quanto osserva e obbligandolo a cercare nuove chiavi di lettura per interpretare altre significazioni che le opere determinano.
I soggetti delle fotografie impersonificano il bene e la bellezza, la purezza e la forza, ma, decontestualizzati dal loro “habitat” consueto e inseriti in un contesto diverso, fanno affiorare altre sensazioni, temi, spunti, impressioni come quelli legati alla crudeltà dell’abbandono, all’incuria, all’incertezza.
In questo nucleo di lavori l’artista attua, infatti, un recupero di luoghi dismessi, dimenticati e pericolanti dentro ai quali vivono, inseriti per contrasto e antinomia, personaggi, oggetti e, più in generale, presenze “aliene” tutte connotate da una forte personalità che si impossessano prepotentemente dello spazio creando immagini spiazzanti, di forte disorientamento e intenso turbamento.
Questi sono considerati come degli utopici sognatori perché, non percependo affatto la pericolosità o la povertà dismessa del luogo, “lo abitano con la loro speranza” e, anzi, l’affrontano restando fermi e fieri senza scappare dalla sua disperazione e desolazione.
Donatella Izzo utilizza soggetti o oggetti protagonisti come metafora capace di attivare quel cortocircuito percettivo che guida lo spettatore a piccoli, ma profondi, salti nel subconscio, costringendolo a scavare nell’Io più profondo e nella memoria personale, alla ricerca di un nuovo equilibrio sensoriale rispetto a quanto osserva.
Così come in un sogno, realtà e finzione si mischiano e si confondono: negli scatti le prospettive sono impercettibilmente deformate così come corpi ed oggetti.
Con questo processo onirico si attivano universi paralleli dove la combinazione degli opposti – di reale e surreale, di razionale e sensoriale ma soprattutto di sacro e profano – suscita emozioni contrastanti e forti, disturbanti e distraenti, densi di interrogativi, ma dove resta vivo e tangibile il senso di spiritualità, sempre accompagnato dalla sua fiduciosa speranza.

Nella mostra allestita presso la Fabbrica del Vapore si potranno visitare due distinte sezioni espositive, nella prima ci sono diverse fotografie dedicate a luoghi abbandonati di tipo industriale, ex imponenti fabbriche un tempo fiore all’occhiello della produzione italiana; nella seconda si ricostruisce, con le installazioni, un’esperienza emotiva dedicata agli ex ospedali psichiatrici che, abbandonati improvvisamente con la legge Basaglia del 1978, sono stati lasciati al deterioramento agito dalla natura e dal tempo.
In questa sezione il tema del “sogno” si intreccerà con quello della pazzia, evidenziando quel indefinibile sottile confine tra loro.
In entrambi i casi la mente non ha più il controllo di sé stessa e la realtà perde il senso stesso del suo essere, creando mondi nuovi.

In occasione della mostra verrà presentato un catalogo monografico con il testo critico del curatore, un aggiornato apparato bio-bibliografico e la riproduzione di tutte le opere e degli allestimenti che hanno caratterizzato questo progetto.

Dettagli

Inizio:
mercoledì 15 Luglio 2020
Fine:
sabato 31 Ottobre 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
, , , , , , ,

Luogo

VENTO & ASSOCIATI
Via Giulio Cesare Procaccini, 4
Milano, 20154 Italia
+ Google Maps