
sede: Studio Laruffa Bottinelli Avvocati Associati (Milano).
cura: Elena Amodeo, Vittorio Schieroni.
Tra il 2021 e il 2024 Giangiorgio Lombardo ha ritratto edifici per la maggior parte abbandonati immersi nella campagna piacentina: luoghi silenziosi e in parte riconquistati dalla natura che tuttavia racchiudono ancora qualcosa delle persone che li hanno costruiti e vissuti.
Privilegiando inquadrature frontali e rigorose, con un approccio neutro, ma non indifferente, il fotografo ha fatto ricorso al bianco e nero nei suoi contrasti tra luci e ombre, sua forma espressiva privilegiata, riconoscendo all’assenza di colore un ruolo particolare come di porta d’ingresso da varcare per entrare pienamente nell’essenza dell’immagine.
Con i suoi scatti Lombardo invita l’osservatore a fermare lo sguardo su case, casali, depositi e silos, che racchiudono delle vere e proprie storie, il racconto della vita scritto attraverso le tracce che essa ha impresso nei luoghi in cui è passata.
Inaugurazione
giovedì 6 febbraio ore 18 – 20.30