Metti in evidenza il tuo Evento!

altri risultati...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Search in posts
Search in pages

Trova le Mostre e gli Eventi nella tua Città | Segnala il tuo Evento
 

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Giocando con la luce e con il colore. Dialogo tra Nicola De Maria e Piero Dorazio

martedì 30 Settembre 2025 - sabato 25 Ottobre 2025
Giocando con la luce e con il colore. Dialogo tra Nicola De Maria e Piero Dorazio

sede: Tornabuoni Arte (Milano).

Una riflessione sul potere evocativo del colore e sulla sua capacità di trasformare lo spazio pittorico è al centro della nuova mostra ospitata da Tornabuoni Arte nella sede di Milano. “Giocando con la luce e con il colore. Dialogo tra Nicola De Maria e Piero Dorazio”, propone un accostamento tra due delle figure più importanti dell’arte italiana del secondo Novecento, offrendo un confronto visivo che invita a riscoprire i loro rispettivi percorsi.

In esposizione una selezione di circa 27 opere: quelle di Piero Dorazio, realizzate tra gli anni Cinquanta e il 2000, e quelle di Nicola De Maria, datate dagli anni Ottanta al 2005. Due esperienze artistiche distinte per epoca, sensibilità e stile, ma accomunate dall’idea della pittura come campo autonomo, spazio di luce e colore.

Non esiste documentazione di un rapporto diretto tra i due artisti, ma il loro accostamento nasce da una sintonia più profonda: entrambi attribuiscono al colore un ruolo centrale, capace di influenzare la percezione, ampliare lo spazio e coinvolgere l’osservatore. Nelle esplosioni cromatiche di De Maria si può cogliere una parentela lontana con l’astrazione lirica di Piero Dorazio; tuttavia, mentre quest’ultimo perseguiva un equilibrio ordinato di linee e campiture, De Maria si apre a una dimensione metafisica, costruendo spazi pittorici attraversati da una tensione spirituale. In entrambi, il colore è linguaggio vivo e autonomo ma in De Maria assume una valenza mistica, lontana dalle strutture razionali di Dorazio, sottolineando così l’affinità e al tempo stesso la distanza tra due poetiche incentrate sull’energia spirituale della pittura.

Tra le opere che troviamo in questo percorso, Leal (1972) e Smagliante sempre (1972) di Dorazio mettono in luce la sua capacità di articolare la superficie attraverso fitte sequenze cromatiche, in cui il segno genera movimento e tensione visiva. Il colore, distribuito in campiture ritmiche, si fa veicolo di luce e definisce lo spazio. In parallelo, dipinti come Giardino e angeli + luci + baci (Giorno di Pasqua) (1984–85), Regno dei fiori – Sorridi faccia (1984–85) e Sono un pittore di casette (1982) testimoniano come De Maria affidi al colore un’intensità emotiva e simbolica, capace di dar vita a universi interiori e immaginifici. In entrambi gli artisti, la luce non è rappresentata direttamente ma emerge grazie al colore, che anima la superficie e ne intensifica la percezione visiva.

Il titolo dell’esposizione, Giocando con la luce e con il colore, suggerisce un atteggiamento di apertura e sperimentazione. Il “gioco” rappresenta un approccio al colore e alla luce che privilegia l’intuizione e la libertà espressiva, senza rinunciare a una riflessione sul ruolo della pittura. L’invito è a un coinvolgimento diretto, stimolando l’attenzione e la sensibilità di chi osserva.

Piero Dorazio (Roma, 1927 – Perugia, 2005), figura centrale dell’astrazione italiana e internazionale, ha dedicato la sua ricerca alla costruzione di trame cromatiche capaci di generare movimento e profondità. I lavori scelti per questa mostra sottolineano le diverse fasi di questo percorso, sempre caratterizzato da un equilibrio tra rigore e vibrazione.
Nicola De Maria (Foglianise, Benevento, 1954), torinese d’adozione e tra i protagonisti, alla fine degli anni Settanta, della Transavanguardia, trasforma il colore in materia viva, animata da un’intensa componente lirica e spirituale. Le sue superfici diventano ambienti sospesi, popolati da segni, campiture e gesti che rimandano a uno spazio interiore.

Inaugurazione
martedì 30 settembre 2025 ore 17.30

Immagine in evidenza
De Maria, Giardino e angeli, 1984-85 (part.)

Dettagli

Luogo