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Gli eventi all’Accademia di Belle Arti per Art City Bologna

lunedì 28 Gennaio 2019 - sabato 2 Febbraio 2019

Gli eventi all'Accademia di Belle Arti per Art City Bologna

sede: Accademia di Belle Arti di Bologna (Bologna).

L’Accademia di Belle Arti sarà tra i protagonisti dell’edizione 2019 di Art City Bologna con un ricco programma di eventi, caratterizzato quest’anno da un’attenzione particolare alla fotografia. La settimana targata ABABO si apre infatti lunedì 28 gennaio con un incontro di presentazione del lavoro del fotografo Paolo Simonazzi, per proseguire poi, tra i tanti appuntamenti, con un’intera giornata di studi dedicata al restauro delle immagini fotografiche (venerdì 1 febbraio). L’Aula Magna ospiterà poi la mostra di un’importante sezione di “Do ut do”, la Biennale itinerante dell’arte, dedicata a maestri della fotografia come Nino Migliori, Mimmo Jodice, Moataz Nasr, Thomas Ruff (inaugurazione sabato 2 febbraio).

In primo piano anche la dimensione sociale e pubblica del lavoro artistico, con varie iniziative che ci interrogano su temi più che mai attuali come il dialogo, la convivenza, i diritti umani. Insieme al Premio Roberto Daolio l’Accademia si sposta così da via Belle Arti alla vicina Porta San Donato per proporre la performance “Made in Train” di Victor Fotso Nyie (venerdì 1 febbraio). E invita tutti, infine, alla Notte Bianca non-stop di sabato 2 febbraio: quando le porte saranno aperte dalle ore 21 a notte fonda, con le mostre dei lavori degli studenti, la performance “Ti faccio nero” di Stefano Scheda, i fumetti dedicati alla libertà d’espressione e tanti altri eventi, tutti a ingresso gratuito.

CALENDARIO

Lunedì 28 gennaio 2019, ore 17.30, Aula Magna
Presentazione del volume “So near, so far” di Paolo Simonazzi
Il volume “So near, so far” presenta una selezione di fotografie di Paolo Simonazzi e accompagna la sua mostra a Bologna aperta, in occasione di Art City, alla galleria Spazio Lavì di via Sant’Apollonia 19/a. Un viaggio “on the road” tra luoghi reali, ricordati e immaginati, nel quale si intrecciano due tradizioni: la profonda e ricca storia visiva dell’Emilia e la mitologia della strada americana iniziata nei primi anni ’50. Un affascinante percorso visivo nel segno della visibile influenza di Luigi Ghirri.

Mercoledì 30 gennaio 2019, ore 10.30, Aula Magna
Ascesa, discesa, riscoperta. Quali dinamiche influenzano il percorso di un artista
Una conferenza con gli interventi di Gabriele Lamberti e Simone Pellegrini, docenti dell’Accademia di Bologna, e dell’artista Massimo Barzagli, docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Un appuntamento pensato per gli studenti, ma aperto a tutti, con lo scopo di offrire una serie di consigli utili su come affrontare il mondo e il mercato dell’arte e su come gestire gli inevitabili alti e bassi che l’attività di artista può contemplare. Conduce l’incontro Roberto Brunelli.

Venerdì 1 febbraio 2019, ore 9.30-13.00 / 15.00-18.00, Aula Magna
Convegno “Il restauro della fotografia dagli anni ’50 al contemporaneo”
Una giornata di studi in collaborazione con IGIIC – Gruppo Italiano International Institute for Conservation. Il convegno verte sul confronto fra le esperienze di enti pubblici e privati operanti nel campo del restauro fotografico in Italia. I materiali fotografici presenti in commercio dalla seconda metà del ’900 ai giorni nostri sono estremamente diversi fra loro e in molti casi ancora poco indagati. La giornata potrà rappresentare il primo passo per tracciare alcune linee guida nel campo, ancora relativamente nuovo, del restauro fotografico. Ingresso gratuito su iscrizione: daniela.rullo@igiic.org

Venerdì 1 febbraio 2019, ore 11.00, Porta San Donato
Victor Fotso Nyie: Made in train, performance di arte pubblica
Il Premio Roberto Daolio per Art City
Made in train di Victor Fotso Nyie è il progetto vincitore del premio Plutôt la vie…plutôt la ville. Premio Roberto Daolio per l’arte pubblica per l’anno 2017, che verrà realizzato nell’ambito del programma di Art City Bologna 2019. Victor viaggia quotidianamente da Ravenna a Bologna per motivi di studio (è iscritto al Biennio specialistico di Scultura dell’Accademia di Belle Arti) e durante il tragitto in treno realizza piccole teste d’argilla: sono volti che raffigurano persone di età, sesso, etnie differenti. Una folla di volti che sorridono, ammiccano, guardano, interrogano. L’artista collocherà le sue piccole sculture di argilla cruda – destinate a consumarsi naturalmente con il tempo – fra le connessure degli antichi mattoni di cotto con cui è costruita la Porta San Donato, storico varco di accesso alla città e oggi punto di riferimento per l’area connotata dalle sedi universitarie. Un gesto insieme intenso e leggero, che ferma temporaneamente il flusso continuo di personaggi che Victor fissa in quei 130 grammi di argilla modellata dalle sue mani durante gli spostamenti da pendolare.
A Porta San Donato, sempre in occasione di Art City, è inoltre collocata l’installazione Zero (Weak Fist), scultura luminosa dell’artista Patrick Tuttofuoco: il progetto, promosso dal Polo museale dell’Emilia Romagna, vede la collaborazione tra gli altri dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Un ulteriore segno dell’impegno di Ababo per contribuire all’offerta di cultura e alla riqualificazione della zona universitaria insieme a Comune, Ateneo e vari altri soggetti.

Da venerdì 1 a lunedì 4 febbraio 2019, Arte Fiera Pad. 26, piazza Costituzione
I disegni dell’Accademia nella mostra “Courtesy Emilia Romagna”
L’Accademia di Belle Arti di Bologna partecipa alla prima edizione della mostra “Courtesy Emilia Romagna”, dal titolo Solo figura e sfondo, curata dal critico d’arte Davide Ferri nel Padiglione 26 di Arte Fiera e dedicata alle collezioni istituzionali d’arte moderna e contemporanea delle istituzioni pubbliche e private della nostra regione. Tra i lavori esposti ci sono tre opere provenienti dal Gabinetto dei disegni e delle stampe dell’Accademia, la cui responsabilità è affidata a Eleonora Frattarolo: Ciao Roberta (2006) di Concetto Pozzati, Double Drawings (2000) di Daniela Comani e Sequela (2009) di Nicola Samorì. La mostra resterà aperta da venerdì a domenica 3 febbraio dalle ore 11 alle 19 e lunedì 4 febbraio dalle 11 alle 17.

Venerdì 1 febbraio 2019, ore 18.30, Zu.Art (Vicolo Malgrado 3/2)
Elogio della lentezza. La costante rivoluzione dell’arte
Nella sede di Zu.Art, Giardino delle arti di Casa Zucchelli, la Fondazione Zucchelli inaugura una mostra dei vincitori delle borse di studio dell’omonimo Concorso 2018. A cura della docente Carmen Lorenzetti, saranno esposte opere degli allievi dell’Accademia di Belle Arti Gianluca Ascione, Alessio Alfredo Cosentino, Angela Grigolato, Alessandra Sarritzu e Agata Torelli. Dopo l’inaugurazione di venerdì 1 febbraio, la mostra sarà visitabile sabato 2 dalle ore 12 alle 22 e domenica 3 dalle ore 10 alle 19.

Sabato 2 febbraio 2019, ore 17.00, Aula Magna
“Do ut do” in Accademia. In mostra la grande fotografia d’arte
con Nino Migliori, Mimmo Jodice, Moataz Nasr, Thomas Ruff e Loris Cecchini
L’Accademia di Belle Arti ospita e mette in mostra alcune opere che fanno parte della quarta edizione di “Do ut do”, la Biennale itinerante dell’arte nata con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli, che quest’anno reca il titolo “La Morale dei singoli”. Il tema pone l’accento sulla “rivoluzione” etica che può essere innescata dalla responsabilità individuale e dalle azioni di ciascuno di noi: una prova del potere che il singolo ha quando si mette in connessione con gli altri e si attiva a favore della comunità e della collettività sociale. Tutte le opere di “Do ut do”, sparse in vari spazi cittadini in occasione di Art City, sono donate dai rispettivi artisti e saranno messe all’asta alla conclusione del progetto. La sezione ospitata in Accademia si caratterizza sotto il segno della grande fotografia d’artista: in esposizione Il Muro, un polittico di 15 foto di Nino Migliori, due immagini di Mimmo Jodice della serie Real Albergo dei Poveri di Napoli, Rose: The slave market del fotografo e artista multimediale egiziano Moataz Nasr e un’immagine della serie Cassini 31 del tedesco Thomas Ruff. Accanto alle foto, Loris Cecchini propone una grande installazione fatta di moduli di metallo. Dopo l’inaugurazione di sabato 2 febbraio alle ore 17, la mostra in Accademia resterà aperta durante la Notte bianca e poi fino al 10 febbraio con i seguenti orari: lunedì-venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 9-14.

Sabato 2 febbraio 2019, ore 21.00 – 2.00, nei vari spazi dell’Accademia
ABABO White Night
Nel corso della Notte bianca l’Accademia apre le porte anche di sera, dalle ore 21 fino a notte, e offre al pubblico di Art City una grande varietà di mostre dei lavori degli studenti di Decorazione, Design, Fotografia, Cinema e linguaggi audiovisivi, Fumetto e Illustrazione, Scultura, Pittura, Grafica, Scenografia, Fashion Design. Si terranno anche spettacoli, performance ed eventi: tutto a ingresso libero. Ecco alcuni tra gli appuntamenti clou della magica “Notte bianca” Ababo:
Ore 21.00, Teatro dell’Accademia di Belle Arti
“Ti faccio nero”, performance in atto unico di Stefano Scheda
Su un palcoscenico disadorno, limbo nella penombra, è protagonista un oggetto che richiama uno dei temi più scottanti e problematici del nostro presente: quello della migrazione e delle differenze. Mettendosi in fila, il pubblico sarà chiamato a trasformare l’oggetto nel corso di un rituale quasi sacro, attraverso un’immersione emozionale e un lavoro di condivisione. Al termine i partecipanti riceveranno una cartolina firmata dall’autore, una sorta di passaporto/dono/perdono, da aprire successivamente ad una determinata ora, quale spostamento temporale e collettivo posticipato dell’opera. Il lavoro è sviluppato con la collaborazione degli studenti di Stefano Scheda del corso “Decorazione Arte Ambiente – Strategia dell’Invenzione”, insieme a Enrico Aceti, Francesco Benedetti e Farid Rahimi, nell’ambito di “Marradi Campana Infesta”, rassegna giunta alla VI edizione e che quest’anno ha come tema (in)differenza.
Dalle ore 21.00 in poi, mostre negli Spazi espositivi dell’Accademia
Diritti umani a fumetti
In esposizione una serie di lavori degli studenti realizzati con la supervisione di Gianluca Costantini, docente e autore di graphic novel e vari volumi di graphic journalism. Un mosaico di voci diverse e uno spaccato delle realtà e delle persone minacciate in tutto il mondo con intimidazioni, arresti e censura. Una riflessione per proteggere, anche attraverso il disegno e la parola, la libertà di stampa e di espressione e fare di tutto affinché continui ad essere un valore non negoziabile.
Ore 21.30 e in replica ore 22.30, Aula Guidi
Continuum: esposizione e performance
Il progetto Continuum è un ulteriore momento espositivo e performativo di una serie di interventi dedicati alle forme di trasmissione del patrimonio culturale che coinvolgono gli studenti dell’Accademia in dialogo con l’architettura e i suoi contesti. In Aula Guidi il pubblico potrà vedere una serie di installazioni e assistere ad azioni performative. A cura di Vanna Romualdi.
Dalle ore 22.00 in poi, Aula di Tecniche pittoriche
Gabinetto Magico Auratico: il vostro ritratto in diretta
Volete un ritratto in cinque minuti? Mettetevi in fila: una sessione di disegno dal vero durante la Notte bianca lo renderà possibile. In un’aula dell’Accademia alcuni studenti si alterneranno su tre postazioni per eseguire in modalità veloce il ritratto dei visitatori che si troveranno davanti, interpretandolo in chiave magica, auratica, sciamanica, totemica, in forma di animale o di pianta… Il lavoro eseguito sarà poi donato alla persona ritratta. Il tutto con accompagnamento musicale dal vivo. L’evento è coordinato da Gabriele Lamberti.

Ingresso: gratuito per tutti gli eventi.