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Gli Ultimi Sogni. Udine 1900-1914

giovedì 3 luglio 2014 - martedì 6 gennaio 2015

L’esposizione si articola in diverse sezioni e propone una “visita” nella Udine di inizio secolo.
L’introduzione dell’energia elettrica, i nuovi palazzi pubblici, le residenze borghesi e le case operaie, le industrie, le mostre d’arte e le Esposizioni, il cinema e la moda sono la dimostrazione dell’entusiasmo e del clima udinese durante la Belle Époque, del desiderio di migliorarsi ed affermarsi da parte della popolazione, delle persone che sognavano una “grande” Udine.
Il nuovo secolo si aprì con una città in crescita, operosa e fiduciosa nel futuro che investì sul territorio.
La notevole espansione urbana di fine Ottocento fu dovuta prevalentemente alla realizzazione, lungo la circonvallazione ed il Ledra, di fabbriche, opifici, laboratori meccanici, stabilimenti tessili e magazzini; nel centro storico, invece, vennero costruite numerose nuove residenze borghesi in stile Liberty, edifici pubblici e numerosi fabbricati vennero adattati al gusto del momento.
Il progetto più rappresentativo del periodo è sicuramente il nuovo palazzo comunale che vide Raimondo D’Aronco, come progettista, e l’Amministrazione comunale, come committente, impegnati per oltre trent’anni.
Udine era una città viva ed attiva che accolse tutte le novità: fu la quarta città Europea a illuminarsi grazie all’energia elettrica, già dal 1896 gli udinesi cominciarono a frequentare i teatri per assistere alle proiezioni cinematografiche, il ballo era una vera tradizione e la grande moda parigina non era certamente passata inosservata.
L’evento emblematico dei primi anni del Novecento fu l’Esposizione Regionale che si tenne da agosto a settembre del 1903 e fu visitata tra gli altri da Re Vittorio Emanuele III e dalla Regina Elena.
Un’occasione per celebrare il progresso e la modernità attraverso le opere e il lavoro di artisti, professionisti, artigiani e industrie; un progetto innovativo quello presentato da D’Aronco per i padiglioni; un evento importante che coinvolse tutta la città.
L’esposizione – curata da Silvia Bianco con la collaborazione di Loris Milocco, Elvira Pucci e Monica Sbrugnera – raccoglie i materiali conservati in diverse collezioni dei Civici Musei (Fototeca, Gallerie del Progetto, Casa Cavazzini e Galleria dei disegni e delle stampe), messi a disposizione dalla Biblioteca Civica “V. Joppi” e dall’Archivio dell’Edilizia Privata, prestati da collezionisti privati.
Le fotografie degli Studi Malignani, Pignat e Brisighelli, riportano al passato attraverso le luci, le espressioni e l’atmosfera dell’epoca bella; i disegni di D’Aronco, Berlam, Gilberti propongono quelle architetture Liberty e Secessioniste che caratterizzavano la città; le opere di Antonio Gasparini, Mario Ceconi di Montececon, Giacomo Antonio Bornancin e Picì ci trasmettono il gusto artistico del momento; i lavori di Calligaris, Sello e Brusconi l’abilità degli artisti-artigiani.
Non da ultimo la sede della mostra, il palazzo di Elio Morpurgo: barone, intellettuale, politico e cittadino che ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo della città.

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Dettagli

Inizio:
giovedì 3 luglio 2014
Fine:
martedì 6 gennaio 2015
Categoria Evento:

Luogo

GALLERIE DEL PROGETTO
Palazzo Valvason Morpurgo - Via Savorgnana, 12
Udine, 33100 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0432 414719
Sito web:
http://www.comune.udine.it/