altri risultati...
Trova le Mostre e gli Eventi nella tua Città | Segnala il tuo Evento
Icone di potere e bellezza
sede: Museo archeologico nazionale di Firenze (Firenze).
cura: Daniele Federico Maras, Barbara Arbeid.
Il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita la mostra “Icone di potere e bellezza”, che si propone di analizzare lo sviluppo storico dell’uso delle immagini per la celebrazione, la conservazione e la trasmissione del potere imperiale.
L’esposizione, curata da Daniele Federico Maras e Barbara Arbeid, rispettivamente direttore e curatrice del Museo fiorentino, presenta 20 oggetti antichi di forte valore simbolico provenienti dalle raccolte medicee, riuniti attorno a quattro teste di bronzo dorato a grandezza naturale: tre ritratti imperiali provenienti dal Museo di Santa Giulia a Brescia, gestito dalla Fondazione Brescia Musei, e una testa di Venere dalle antiche collezioni granducali.
In particolare, si potranno ammirare medaglioni e monete (aurei, sesterzi, denari, assi) che veicolavano il ritratto imperiale come simbolo e garanzia della continuità del potere, ma anche gemme, anelli e collane d’oro, destinati a un uso “privato”, ma non meno ricco di significato simbolico, e una splendida testa d’aquila a grandezza naturale, simbolo della maestà di Giove.
La rassegna s’inserisce nel quadro istituzionale di una virtuosa collaborazione tra la Fondazione Brescia Musei e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, sotto gli auspici della Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, dal titolo complessivo Idoli di bronzo.
L’appuntamento fiorentino si pone in linea di continuità con quello in corso fino al 12 aprile 2026 all’interno del Capitolium, al Parco archeologico di Brescia romana, dal titolo Victoria Mater. L’idolo e l’icona, che propone un’inedita installazione di Francesco Vezzoli, in grado di far dialogare la Vittoria Alata, una delle opere più importanti della romanità per composizione, materiale e conservazione, e l’Idolino di Pesaro, esempio raffinato di artigianato artistico classico, in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Il progetto è stato appositamente studiato per accompagnare l’apertura delle celebrazioni per il Bicentenario della scoperta del deposito bronzeo del Capitolium bresciano, dove si conservava la Vittoria Alata.
Immagine in evidenza
Testa virile in bronzo dorato. 190-220 d. C. circa. Dal Capitolium di Brescia (Brescia, Museo di Santa Giulia, inv. MR 349). © Archivio fotografico Musei di Brescia FotoStudio Rapuzzi