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Impressionismo e Avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art

giovedì 8 marzo 2018 - domenica 2 settembre 2018

Impressionismo e Avanguardie. Capolavori dal Philadelphia Museum of Art

sede: Palazzo Reale di Milano (Milano).
cura: Philadelphia Museum of Art Curatorial Department.

Le collezioni d’arte moderna e impressionista sono uno dei fiori all’occhiello del Philadelphia Museum of Art.
Provocatorie e sperimentali secondo i critici dell’epoca, le opere di Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet, Paul Cézanne, Henri Matisse, Pablo Picasso e Paul Klee, tra gli altri, sono oggi considerate i grandi tesori del museo di Philadelphia.

La peculiarità del museo sta nell’aver assemblato il proprio patrimonio grazie alla donazione di collezionisti dalla forte personalità, che spesso hanno creato le loro collezioni in stretta collaborazione con gli artisti, elemento che aggiunge un enorme valore al patrimonio del museo, oggi incrementato anche con opere di giovani artisti.

Il Philadelphia Museum of Art
Il Philadelphia Museum of Art si trova ad ovest della Benjamin Franklin Parkway a Filadelfia. Fu fondato nel 1876 in occasione dell’Esposizione universale che celebrava il primo centenario della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America e venne inaugurato il 10 maggio 1877.

Ogni anno il museo organizza dalle 15 alle 20 mostre ed ospita un flusso di visitatori di circa 800. 000 persone. Tra le mostre più rilevanti allestite in questi ultimi tempi, sono da annoverare quella dedicata a Paul Cézanne nel 1996 e quella dedicata a Salvador Dalí nel 2005.
Il museo è situato nella parte terminale destra della Benjamin Franklin Parkway, un’importante arteria stradale cittadina, nei pressi di Fairmount Park. Chiamato originariamente Pennsylvania Museum and School of Industrial Art, la sua fondazione venne ispirata da quella del britannico Victoria and Albert Museum di Londra, anch’ esso nato in occasione di un’Esposizione universale. Poiché la primitiva sede del museo era troppo distante dal centro cittadino, venne deciso di spostarne i locali in una nuova costruzione i cui lavori vennero iniziati nel 1919 quando il sindaco repubblicano Thomas B. Smith pose la prima pietra durante una cerimonia inaugurale di orientamento massonico.
Il disegno della costruzione, di ispirazione neo-greca, fu opera dell’architetto statunitense Horace Trumbauer. La facciata del palazzo è interamente in dolomite estratta nelle miniere del Minnesota ed un frontone venne scolpito dallo scultore di origini tedesche Carl Paul Jennewein.
Alla storia di questo museo è fortemente legata la figura del celebre collezionista e filantropo americano Henry Plumer McIlhenny, il quale fu prima curatore dal 1939 al 1964 dell’ente, per poi diventarne direttore a partire dal 1976 fino all’anno della sua morte, nel 1986, quando donò gran parte della sua collezione personale a questa istituzione.
Il Philadelphia Museum of Art è uno dei più grandi ed importanti musei degli Stati Uniti e conserva nei suoi ambienti ben 225. 000 opere d’arte dislocate in circa 200 gallerie che coprono oltre duemila anni di storia. Esso tuttavia non comprende, nella sua immensa raccolta, alcuna collezione relativa all’arte egizia, a quella romana e a quella delle civiltà precolombiane. Il motivo di questa assenza si spiega con il fatto che, in base ad un accordo stipulato durante i primi anni di vita del museo con la University of Pennsylvania, si contemplò la donazione di tutte le porcellane cinesi appartenenti all’ateneo statunitense in cambio di gran parte delle opere d’arte egizie, romane e precolombiane. Il museo conserva tuttavia alcuni pezzi di grande pregio che vengono esibiti solo in particolari manifestazioni.
Oltre alla costruzione principale, gli ambienti del museo comprendono anche quelli del Rodin Museum, che ospita la collezione più importante delle opere di Auguste Rodin al di fuori dei confini nazionali francesi e che si trova anch’esso all’interno del Fairmount Park.

Iniziative collaterali

Storie di quadri moderni
Visita laboratorio per famiglie 4-5 anni
Un uomo che passeggia tutto solo per una stradina deserta, persone mascherate, un cucchiaio lunghissimo: questi sono solo alcuni dei protagonisti della storia che andremo a raccontare muovendoci nelle sale della mostra. Perché sono tante le storie che si possono inventare davanti a un’opera d’arte… e noi siamo curiosi di sentire la tua! Alla fine del racconto, poi, in laboratorio, proviamo a creare la nostra personale opera d’arte ispirata a ciò che ci ha maggiormente colpito.

Visita laboratorio: € 8, 00 bambino; € 23, 00 adulto
I costi sono comprensivi di biglietto
Durata: 120′
http://adartem.it

L’arte in tasca
Visita laboratorio per famiglie 6-10 anni
Direttamente dall’America arrivano a Milano straordinarie opere d’arte realizzate da famosissimi artisti. Andiamo a conoscerli insieme e scopriamo come, nel giro di poco tempo, sia cambiato in maniera incredibile il modo con cui i pittori usano i colori e le forme per rappresentare la realtà che li circonda. Dopo aver idealmente passeggiato per la Francia impressionista, esserci scontrati con il lunatico Van Gogh, aver conosciuto il sognatore Chagall, essere rimasti confusi davanti ai lavori di Picasso e aver sorriso del mondo magico di Klee, in laboratorio divertiamoci a mescolare alcuni degli stili che abbiamo visto per creare una nostra personale opera d’arte.

Visita laboratorio: € 17, 00 bambino; € 21, 00 adulto
I costi sono comprensivi di biglietto
http://adartem.it

Una mostra Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale, MondoMostre Skira

Philadelphia Museum of Art. (6 febbraio 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 7 marzo 2018, 11:03 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Philadelphia_Museum_of_Art&oldid=94494224.

Dettagli

Inizio:
giovedì 8 marzo 2018
Fine:
domenica 2 settembre 2018
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

PALAZZO REALE DI MILANO
piazza Duomo, 12
Milano, 20122 Italia
+ Google Maps
Telefono:
02 875672
Sito web:
www.comune.milano.it/palazzoreale