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La mossa del cavallo – Mostra collettiva

sabato 10 Luglio 2021 - domenica 29 Agosto 2021
La mossa del cavallo - Mostra collettiva

sede: Chiesa di Santa Croce (Avigliana, Torino).
cura: Luigi Castagna, Giuliana Cusino.

Nella storia dei popoli quella del cavallo non è una presenza banale, lo sanno bene i due curatori, Luigi Castagna e Giuliana Cusino, che hanno scelto il cavallo come tema di questa notevole mostra che aprirà i battenti nella ex chiesa di Santa Croce situata nella preziosa piazza medievale del Conte Rosso ad Avigliana.

Anche il titolo della mostra riserva a questo nobile animale il ruolo di status symbol che lo rende protagonista tra i pezzi del gioco degli scacchi.
Ed è proprio dalla scultura di Piero della Betta, posta al centro della mostra, che si dipanano le opere dei numerosi artisti che interpretano il tema, quasi fossero altri pezzi della scacchiera.
Ma il cavallo oltre ad essere uno fra gli animali più amati ed ammirati per la sua bellezza, forza ed eleganza, riveste anche un ruolo fondamentale nella storia umana.

Tutti noi siamo affascinati dalle decorazioni sulle pareti delle caverne o sui ripari sotto roccia che i nostri predecessori dell’Età della Pietra ci hanno lasciato quale eredità culturale.
I disegni dai colori vividi e accesi sono per noi delle opere che dimostrano la necessità dell’uomo di immortalare la realtà attraverso l’arte.
Le loro opere dovevano forse avere uno scopo propiziatorio.

Tuttavia, un interessante studio su Journal of Archeological Science Report mette in risalto un fatto particolare: i cavalli furono gli animali più rappresentati nell’arte preistorica.
Il fatto e particolarmente interessante perché il cavallo e stato addomesticato dall’uomo millenni dopo.
Lo studio in questione ha esaminato più di 4700 esempi di arte del paleolitico provenienti da diversi luoghi dell’Europa risalenti ad un arco temporale compreso tra i 12000 e i 30000 anni fa e dimostra come il cavallo sia il più rappresentato, immediatamente seguito dal bisonte.
I cavalli venivano rappresentati all’interno delle caverne in posti alti e visibili dove il disegno poteva risaltare rispetto agli altri animali.

Eleganza, fierezza, libertà: quali altri aggettivi possiamo usare per descrivere un cavallo?
Grandi autori hanno dedicato versi che descrivono e raccontano questo nobile animale ma forse quello che racchiude il motivo di tanti scritti e stato quello del grande drammaturgo inglese Benjamin Jonson, nato nel ‘500: “Chiedimi di mostrarti poesia in movimento, e ti mostrerò un cavallo”.
Donatella Avanzo

Espongono: Franca Baralis, Anna Bernasconi, Ines Daniela Bertolino, Cetty Boniello, Nadia Brunori, Ilaria Chiocchi, Alfredo Ciocca, Luisella Cottino, Giovanna Crescini, Giuliana Cusino, Francesca Della Betta, Piero Della Betta, Francesco Di Martino, Maria José Etzi, Rocco Forgione, Lucia Galasso, Giuseppe Garau, Sonia Girotto, Elisabetta Grandi, Grazia Gravina, Beppe Gromi, Giancarlo Laurenti, Susanna Locatelli, Guglielmo Marthyn, Enrico Massimino, Elena Monaco, Mahtab Moosavi, Oscar Pennacino, Ylli Plaka, Guido Roggeri, Juan Sanmiguel, Marina Tabacco, Mara Tonso, Sergio Unia, Nino Ventura, Massimo Voghera, Serena Zanardo.