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Le vetrine dell’arte contemporanea a Messina tra artisti locali, nazionali e internazionali

martedì 25 Maggio 2021 - sabato 27 Novembre 2021

Le vetrine dell'arte contemporanea a Messina tra artisti locali, nazionali e internazionali

sede: Casa Museo dello Stretto (Messina).

Il progetto “Le vetrine dell’arte contemporanea a Messina tra artisti locali, nazionali e internazionali” ha l’obiettivo di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio artistico- culturale, ma anche quello di incentivare il turismo.

Nelle vetrine saranno esposte le opere degli artisti locali (di Messina e provincia), in simbiosi a quelle di artisti di del panorama culturale del Novecento italiano.

Tra le firme si annovera quella Ugo Attardi, artista di Sori che nel 1948 ha fatto parte del movimento di orientamento astratto “Forma Uno” insieme a Pietro Consagra, Carla Accardi ed altri autorevoli nomi; Cesare Berlingeri, “Il lupo silano”, artista concettuale di Cittanova (RC), presente alle biennali più giovanili e avanguardiste (Pechino, Brasile, Anversa, il Cairo); Nes Lerpa, ceramista danese, apprezzato per le sue mostre personali e collettive tenute in Europa, negli Stati Uniti, in India e in Cina; Mimmo Rotella, catanzarese, famoso per i suoi “strappi”, è stato legato ai movimenti del Nouveau Realisme e della Pop Art internazionale. Presente anche nella collezione Peggy Guggenheim; Pierre Soulegas, incisore francese la cui tecnica e passione sono strettamente legate all’accostamento tra il colore nero e la luce, elementi che gli hanno fatto ottenere numerosi premi e onorificenze, fra cui il Premio Rembrandt, il Premio Imperiale per la pittura e la medaglia per le scienze e per le arti austriache; Bruno Ceccobelli, di Monte Castello di Vibio (PG), artista simbolista spirituale e sacrale di fama internazionale, i cui dipinti sono depositati anche nella Galleria degli Uffizi; Saverio Terruso, artista palermitano, cresciuto artisticamente al fianco di Guttuso, Sassu e Fiume, titolare di cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, apprezzato in importanti sedi italiane ed europee, ma anche negli Stati Uniti, in Florida, in California, a New York, in Messico e a Hong Kong.

Tra le altre grandi firme presenti nella Casa-Museo, si annoverano quella di: Antonio Sciacca, pittore catanese, selezionato dalla Galleria Nazionale d’arte Moderna di Roma per la mostra internazionale dell’Arte Moderna di Glasgow; Renzo Crociara, autoritrattista di Codigoro (FE), che riproduce temi a sfondo sociale, passando dallo stile iperrealista degli anni ’70 alla rarefazione delle immagini attraverso il colore dando prevalenza al particolare e tornando al figurativo; Franco Coppa, di Acireale (CT), neo-realista, che con la sua impronta minimalista e dallo stile estremamente corsivo, quasi bozzettistico, si è poi accostato ad un’estetica iperrealista e metafisica; Felice Canonico, messinese, che ha esposto le sue tele in Germania e al Louvre; Alessandro Papetti, milanese, famoso per i suoi ritratti, per la ricerca dei temi di archeologia industriale, per le figure riprese dall’alto e per essersi fatto apprezzare nelle varie fiere in Europa e negli Stati uniti, oltre che in Italia e in particolare tra Milano e Parigi; Bruno Donzelli, un napoletano raffinatissimo cantastorie dell’arte, la cui pittura è narrativa, il cui “casellario dell’arte” si ritrova nelle varie esposizioni tra cui quella di Dusseldorf, nella galleria Loanne di Ginevra, al museo di Saragoza e nelle principali città europee; Stefano Pizzi, professore pavese, insegnante di cattedra all’accademia di belle arti di Brera; Gianni Dova, romano, che aderisce al manifesto del realismo e con altri colleghi di fama internazionale, tra cui Renato Guttuso, Giuseppe Migneco e Guido Cassinari, vede nell’opera di Pablo Picasso il simbolo della lotta degli artisti contro le barbarie della guerra; Rinaldo Pigola, pittore, scultore e scrittore bergamasco che dal figurativo, con predominanza del colore giallo, passa all’astrattismo; Marco Sudati, in arte Geremia, pittore e scrittore cremonese, le cui opere sono state scelte dall’Unesco di Parigi; Antonello Arena, messinese, informale- romantico e scultore, che ha esposto alcuni lavori alla biennale di Venezia e nelle gallerie più prestigiose; Nuccio Bolignano, reggino meritevole con le sue tavole lignee sagomate, convesse, ritagliate, modellate in un caos figurativo immaginifico, delicato e poetico; Antonio Freiles, pittore e operatore culturale messinese, che è stato a contatto e si è confrontato con i maggiori protagonisti internazionali dell’arte contemporanea, tra i quali Alberto Burri, Victor Pasmore e Je Tilson.

Alle opere delle grandi firme verranno esposte e accorpate, quelle di artisti locali, quali Guglielmo Bambino, Giovanni Calabrese, Francesco Contino, Antonio Cucinotta, Luigi Di Bella, Carlo Giogianni, Antonino Giulietti, Domenico Gusmano, Pietro Mantilla, Luigi Marino, Pasquale Marino, Giuseppe Minissale, Franco Palmieri, Sebastiano Parasiti in arte Seba, Giuseppe Pittaccio, Giancarlo Privitera, Stello Quartarone e Bruno Samperi.

Il titolo: “Le vetrine dell’arte contemporanea a Messina tra artisti locali, nazionali e internazionali”, è stato coniato da Antonio Cogode, rappresentante del Comitato promotore e organizzatore dell’iniziativa, condivisa e patrocinata dall’Amministrazione comunale.

Le visite saranno gratuite con prenotazione
cogodeantonio@gmail. com.

Dettagli

Inizio:
martedì 25 Maggio 2021
Fine:
sabato 27 Novembre 2021
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

CASA MUSEO DELLO STRETTO
Via Felice Bisazza, 65
Messina, 98132 Italia
+ Google Maps
Telefono:
090 6411055