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Luca Vernizzi. Il ritratto, il volto, l’identità

giovedì 28 giugno 2018 - domenica 8 luglio 2018

Luca Vernizzi. Il ritratto, il volto, l’identità

sede: Museo Civico di Bormio (Bormio).

Luca Vernizzi presenta diciotto ritratti, fra cui sedici di personaggi illustri come Walter Bonatti, Giorgio Armani, Giulietta Masina, Walter Chiari, Alberto Lattuada, Giulietta Simionato, Valentino Bompiani, Mario Tobino, Silvio Ceccato, Umberto Veronesi, Giovanni Testori, Valentina Cortese, Mariuccia Mandelli (Krizia), Elisabetta Sgarbi, Giuseppe Sgarbi e Giorgio Bocca.
A questi sedici si aggiungono due ritratti più intimi: quello della nonna materna e quello dell’amico Renato Migliavacca, dal titolo Uomo che fuma il sigaro.

L’artista colloca i suoi ritrattati in uno spazio incondizionato, privo di elementi contingenti, per esaltare l’essenza del soggetto.
Emerge un profondo senso di solitudine, consonante con il tema di questa nuova edizione de La Milanesiana: Il dubbio e la certezza.
Saranno esposte, inoltre, le due versioni (terracotta e bronzo) di un ritratto a Picasso; quattro grandi tavole, raffiguranti altrettanti getti d’acqua, con i quali l’artista ha inteso dimostrare, come domanda sul mistero dell’identità, che è possibile realizzare, oltre che dell’uomo, il ritratto di ogni cosa di questo mondo.

Luca Vernizzi nasce a Santa Margherita Ligure nel 1941. Il padre, Renato Vernizzi, faceva parte dello storico gruppo dei Chiaristi. Compie studi classici e artistici e dopo quattro anni di critica d’arte al “Corriere della Sera”, nel 1968 esordisce, presentato da Emilio Radius, con una mostra alla Galleria Pagani di via Brera a Milano. La prima grande esposizione all’estero gli viene allestita al Museo d’Arte Moderna di Saarbrücken nel 1975, e nello stesso anno gli viene affidato l’incarico di docente all’Accademia di Brera, incarico che si protrae fino al 2013. Successivamente, nel 1979, il Comune di Milano patrocina un’ampia rassegna di sue opere nelle Sale dell’Arengario, oggi Museo del Novecento; e, due anni dopo, viene allestito un suo florilegio di ritratti a personalità di grande rilievo con testi introduttivi di Riccardo Bacchelli, Ruggero Orlando e Alberto Bevilacqua. Nel 1988 entra a far parte degli artisti della Compagnia del Disegno di Milano, dove Giovanni Testori scrive il testo introduttivo per la mostra del 1992. Del 1995 è una rassegna alla Galleria Nazionale Ataturk, ad Ankara e, nel 1996, agli Archi Imperiali della Città Proibita, a Pechino. Nel 2004 l’Ambasciata d’Italia promuove l’esposizione di tre grandi dipinti al Centro Culturale Borges di Buenos Aires. Nel 2011 vince il Concorso per l’installazione a Roma di un monumento in onore del Pontefice Giovanni Paolo II al Santuario del Divino Amore, a cura di Alfredo Paglione; testo, in pubblicazione correlata, di Elena Pontiggia. Nello stesso anno è invitato da Vittorio Sgarbi alla 54. Biennale di Venezia, Padiglione per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Nel 2016 gli viene allestita, con testi introduttivi di Sandro Mancini, Elena Pontiggia ed Elisabetta Sgarbi, un’ampia esposizione alla Triennale di Milano.

Ufficio stampa: Rosi Fontana
Evento in collaborazione con Ciaccio Arte e Rotary Bormio Contea nell’ambito della diciannovesima edizione de “La Milanesiana”, manifestazione d’arte, letteratura, filosofia, teatro, musica, cinema e scienza promossa da Elisabetta Sgarbi.
Durante l’inaugurazione – giovedì 28 giugno alle ore 18.00 – e in virtù del tema, il ritratto, sempre affrontato da Luca Vernizzi con una cifra inconfondibile, l’artista è chiamato a dialogare con Paolo Crepet, nell’incontro coordinato da Paola Romerio Bonazzi.

Dettagli

Inizio:
giovedì 28 giugno 2018
Fine:
domenica 8 luglio 2018
Categoria Evento:
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Luogo

MUSEO CIVICO DI BORMIO
Via Buon Consiglio, 25
Bormio, SO 23032 Italia
+ Google Maps
Sito web:
www.comune.bormio.so.it