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Lucia Bubilda Nanni. Profili cuciti di santità

sabato 22 Febbraio 2020 - domenica 19 Aprile 2020

Lucia Bubilda Nanni. Profili cuciti di santità

sede: Fondazione Dino Zoli (Forlì).
cura: Nadia Stefanel.

Ravennate classe 1976, Lucia Bubilda Nanni “disegna” con la macchina da cucire, attraverso un gesto controllato che le consente di trasferire all’ago ciò che vedono gli occhi, rendendo razionali le emozioni.

“Facendo uso di grandi teleri, leggeri come panni stesi al vento o intelati e tesi come telai da ricamo pronti a ricevere nuovamente l’ago – spiega la curatrice – Lucia Bubilda Nanni racconta la vita di tre Sante, facenti parte di una ricognizione più ampia dedicata al dualismo isteria/misticismo. Le chiama “Annotazioni” in riferimento agli esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola, ne fa dei confronti tra corpi assenti e corpi presenti: figure che hanno posato per lei realmente e che evocano fisici assenti; un dialogo tra fisionomie di persone del nostro tempo prese ad esempio e biografie di donne dal passato. Ne nascono tre storie, tre modelli di riferimento della spiritualità e della mistica cristiana che possono avere, in bibliografia, una duplice lettura, anche collegata alla realtà contemporanea. Tre percorsi generati dalle mani di Lucia che guidano la macchina da cucire, strumento d’acciaio, pesante e violento, eminentemente razionale, che governa le sue emozioni, le guida e le controlla”.

“Ho scelto intuitivamente tutte le fisionomie – spiega l’artista – con attenzione alle cose più prossime, vicine a me: ho trovato coincidenze inaspettate e storie complici. Un’illusione, un gioco, un rompicapo che ho cercato di condurre in modo rigoroso; intrecciando letture e interpretazioni, interrogando la storia e le Sante in un colloquio privato, ma saltando di gioia ogni qualvolta, tra i vivi, ne ritrovassi traccia e forme”.

La mostra presenta una ventina di opere di grandi dimensioni dedicate alle vite di Maria Egiziaca, Teresa d’Avila e Rosa da Lima.
Per il primo lavoro dell’artista incentrato sul corpo umano è stato ideato un percorso immersivo, all’interno del quale prenderanno vita storie del presente e del passato.
Il visitatore si troverà faccia a faccia con grandi tele verticali e garze sospese, tutte fruibili da diversi lati.
Se il fronte è caratterizzato da linee di filo cucito che tracimano dalla figura, il retro – anch’esso interessante – nasconde un groviglio inestricabile di segni e colori.
Un allestimento non tradizionale che si concluderà con i lavori dedicati a Teresa d’Avila, in un gioco di luci e di ombre.

La leggenda di Maria Egiziaca (Alessandria d’Egitto, 344-421 circa) vuole che la mistica avesse peregrinato per oltre trent’anni nel deserto, avvolta solo dai suoi lunghi capelli.
Fuggì dalla propria casa all’età di dodici anni abbandonandosi ad una vita dissoluta, poi divenne monaca ed eremita, venerata come Santa dalla Chiesa cattolica, ortodossa e copta.
Teresa d’Avila (Ávila, 1515 – Alba de Tormes, 1582) entrò in convento a vent’anni, dopo essere fuggita di casa e dopo un travagliato percorso interiore che la condusse a quella che definì in seguito la sua “conversione”.
Divenne una delle figure più importanti della Riforma cattolica grazie alla sua attività di scrittrice e fondatrice delle monache e dei frati Carmelitani Scalzi; fu anche nominata, come prima donna, Dottore della Chiesa.
Rosa da Lima (Lima, 1586-1617), religiosa del terz’ordine domenicano, rigettò le abitudini della ricca famiglia di origine, condividendo per tutta la vita la sofferenza dei fratelli indios, emarginati e vilipesi soltanto a motivo della loro diversità di razza e di condizione sociale.

Mostra inserita nel programma “Who’s Next”, ideato dalla Dino Zoli Textile nel 2018 per sostenere e promuovere la creatività emergente.

Ufficio Stampa: CSArt – Comunicazione per l’Arte
Inaugurazione: sabato 22 febbraio, ore 18:00

Dettagli

Inizio:
sabato 22 Febbraio 2020
Fine:
domenica 19 Aprile 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

FONDAZIONE DINO ZOLI
Viale Bologna, 288
Forlì, 47122 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0543 755770
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