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Maria Jole Serreli. A casa mia avevo tre sedie

sabato 11 Luglio 2020 - domenica 11 Ottobre 2020

Maria Jole Serreli. A casa mia avevo tre sedie

sede: EXMA EXhibiting and Moving Arts (Cagliari).
cura: Simona Campus.

“A casa mia avevo tre sedie: una per la solitudine, due per l’amicizia, tre per la società”
(Henry David Thoreau)

Nella corte dell’EXMA e nella grande Sala delle Volte la mostra riscostruisce minuziosamente le stanze della casa-atelier che, a Marrubiu, nella provincia di Oristano, Maria Jole Serreli ha ricevuto in eredità da una prozia, in realtà, per lei, una seconda madre, trasformandola in luogo di sperimentazione e dialogo artistico.
Tutti gli arredi e gli oggetti che la casa conteneva – profondamente connotata dal passaggio di esistenze femminili – sono stati conservati, i corredi e finanche il più piccolo lembo di tessuto sono stati salvati e utilizzati per la realizzazione di lavori originali, che tracciano un ponte tra passato e presente.

“Come molte istituzioni culturali, nazionali e internazionali – dice Simona Campus nella presentazione del progetto – durante i mesi della pandemia abbiamo lavorato per non interrompere – malgrado la chiusura – il rapporto con gli artisti e con il nostro pubblico, sviluppando progetti concepiti per essere fruiti online e sperimentando proposte che ci consentissero di continuare a essere comunità, seppur chiusi entro le mura domestiche. Di tale progettualità, anche adesso che l’emergenza sembra farsi meno pressante, facciamo tesoro per continuare ad ampliare i nostri orizzonti, in una prospettiva di continuo rinnovamento; allo stesso tempo, la riapertura dei nostri spazi fisici ci pone domande importanti sul ruolo che l’arte può e deve avere, dopo un’esperienza così difficile, nel processo di rinascita, a partire dalla necessità di ricostruire con pazienza la fiducia gli uni negli altri e di recuperare l’empatia dello stare insieme, anche se con regole nuove. Per rispondere alle sfide di un così delicato frangente scegliamo di ricominciare dal territorio, dall’arte che nasce in Sardegna per continuare a guardare al mondo, con responsabilità, ma senza paura. E scegliamo di ricominciare dall’idea di casa, non più o non soltanto luogo di confino – come è stato nei mesi appena trascorsi – ma come campo di forze in cui si costruisce la nostra identità più vera”.

Da questi presupposti nasce “A casa mia avevo tre sedie”, che presenta in una dimensione installativa inedita gli ultimi cinque anni di ricerca dell’artista Maria Jole Serreli.
La mostra riscostruisce le stanze della casa-atelier che, a Marrubiu, nella provincia di Oristano, l’artista ha ricevuto in eredità da una cara prozia, in realtà, per lei, una seconda madre, trasformandola in luogo di sperimentazione e dialogo artistico.
Tutti gli arredi e gli oggetti che la casa conteneva – profondamente connotata dal passaggio di esistenze femminili – sono stati conservati, i corredi e finanche il più piccolo lembo di tessuto sono stati salvati e utilizzati per la realizzazione di lavori originali, che tracciano un ponte tra passato e presente.
Ne deriva una narrazione affascinante, intensa, che scandaglia nel profondo: spazio di vincoli forti e altrettanto forti desideri di emancipazione, di conquista della libertà, la casa è uno sfaccettato, incoerente microcosmo, in cui albergano affetti e solitudini, vociare di amicizie ma anche silenziose inquietudini, rimpianti, sconfitte.
A questo composito racconto fa riferimento il titolo della mostra, che cita un passo del filosofo e scrittore Henry David Thoreau: “a casa mia avevo tre sedie: una per la solitudine, due per l’amicizia, tre per la società”.

L’esposizione, articolata come un succedersi di ambienti-installazioni, preceduti da un ulteriore intervento appositamente studiato per il piazzale dell’EXMA, presenta in ogni stanza differenti nuclei di opere, coincidenti con altrettanti momenti della ricerca di Serreli, che, figlia d’anima, fa della memoria e delle radici un forte strumento di connessione con il pianeta globale: coerentemente, il percorso si snoda attraverso gli oggetti che esposti prima d’ora, realizzati dall’artista nell’ambito di uno scambio culturale con la Cina, a raccontare in maniera ancor più significativa il nostro tempo.

Maria Jole Serreli è pittrice, scultrice, fiber artist e performer, capace di declinare i differenti linguaggi dell’arte contemporanea secondo una cifra personale e sempre riconoscibile. Nata a Roma nel 1975, vive e lavora a Marrubiu. La sua prima mostra personale risale al 1999. Nel 2010 vince la borsa di studio “Workshow, laboratori creativi in rete”, residenza artistica a San Sperate, presso la Scuola internazionale di scultura: qui conosce Pinuccio Sciola, alla cui memoria, e al cui magistero rimane profondamente legata. Ha preso parte a numerose esposizioni in autorevoli sedi in Italia e all’estero, tra le quali l’Università di Pisa, il Macro Testaccio di Roma, l’Art Moore House di Londra. All’EXMA di Cagliari è già stata presente con una sua opera nell’ambito della mostra collettiva “Pani e Madri, la forza generatrice dell’arte”, del 2015. In quello stesso anno è ospite della Residenza artistica Cosenza 2015 e fonda a Marrubiu “The Art House Space”, il progetto di casa-atelier cui è dedicata questa mostra. Tra le mostre recenti, la personale intitolata “Animas. Curve nella memoria”, a cura di Chiara Manca, presso il Mancaspazio a Nuoro. Dal 2019, con Ma-ec Art Gallery Milano, è impegnata in uno scambio culturale con la Cina, che ha purtroppo dovuto subire dei rallentamenti a causa del diffondersi della pandemia: ha partecipato all’International Ceramics Forum, a Chongqing, nello storico distretto della ceramica di Rong Chang, nell’ambito del progetto governativo “One Belt One Road”. Alcuni dei lavori elaborati in relazione a questa iniziativa vengono esposti per la prima volta qui all’EXMA. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.

Dettagli

Inizio:
sabato 11 Luglio 2020
Fine:
domenica 11 Ottobre 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

EXMA EXHIBITING AND MOVING ARTS
via San Lucifero, 71
Cagliari, 09127 Italia
+ Google Maps
Sito web:
www.exmacagliari.com