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Origin – Nature. Sculture di Roberto Visani

sabato 3 marzo 2018 - domenica 1 aprile 2018

Origin - Nature. Sculture di Roberto Visani

sede: Spazio Aref (Brescia).

La ricerca dello scultore Roberto Visani indaga la natura al suo livello originario: il seme.
L’idea nasce durante il periodo degli studi milanesi quando, entrato nell’orto botanico di Brera, rimane affascinato dai giganteschi alberi e soprattutto dai loro semi.

Questo mondo è per Visani una fonte costante di ispirazione.
L’artista raccoglie e seleziona i semi per tradurli in scultura, dopo un attento studio delle loro forme e colori.
Il modello originale è riproposto in scala diversa, utilizzando materiali nobili, come il bronzo e la pietra, o poveri, come la terracotta.
Attraverso velature successive di colore acrilico, lo scultore raggiunge l’esatta cromia del seme nel suo habitat, prima cioè che la sua raccolta e il suo spostamento determinino processi di ossidazione che modificano la tonalità originaria.
L’intento dello scultore va oltre la riproduzione formale di forme stravaganti, imprevedibili, dai colori incredibili.
Il suo è un invito ad assumere maggiore consapevolezza rispetto alla natura, che esige oggi più che mai attenzione e rispetto.

“La costante ricerca dello scultore Roberto Visani trae origine e forza dalla natura indagata al suo livello originario: il seme. L’idea nasce durante il periodo degli studi milanesi quando, entrato nell’orto botanico di Brera, rimane affascinato dai giganteschi alberi presenti e soprattutto dai loro semi. Questo mondo quasi sconosciuto, inesauribile, estremamente vario, coloratissimo, che si rinnova perennemente, è per Visani una fonte costante di ispirazione. Ha in essere il fascino di una realtà celata e in eterno divenire. I semi, nella loro immensa varietà, hanno fogge particolari, colori peculiari, qualità specifiche elaborate nel tempo dalla natura per garantire la sopravvivenza della specie. Roberto Visani li raccoglie, li seleziona, studia i loro elementi caratterizzanti proponendo un nuovo, più approfondito e inedito livello di conoscenza. L’intento dello scultore va oltre la riproduzione formale e fine a se stessa di forme stravaganti e imprevedibili dai colori incredibili. Il suo è un invito ad assumere, di fronte a queste forme riproposte, una nuova consapevolezza rispetto all’intera natura, da troppo tempo considerata dalla specie umana come un corollario della propria esistenza. L’ambiente ha bisogno più che mai di attenzione e rispetto, e questo è un imperativo che si impone per la stessa sopravvivenza del genere umano, un modus vivendi che non può e non deve essere sacrificato “sull’altare del profitto”! Come spesso è accaduto in passato, l’arte può rappresentare la forma diretta ed efficace per indagare le problematiche odierne del rapporto tra l’uomo e la realtà circostante, uscendo da un isolamento che, da troppo tempo, ha relegato l’arte stessa nel ruolo d’investimento fruttifero nell’ambito del mercato di beni di lusso. Attraverso la riproduzione dei semi, proposti come forme ataviche nella loro essenza ma anche nuove nella rielaborazione dell’artista, Visani pone l’accento sul comportamento irrispettoso e deleterio del modo di vivere contemporaneo che tiene in scarsa considerazione la natura. I semi, in definitiva, sono il fondamento del nostro mondo, strutturati per riprodursi e generare nuova vita. L’attenzione alle variegate tipologie di semi porta necessariamente lo scultore a viaggiare, a scoprire diversi ambienti e paesaggi, per cercare costantemente sempre nuovi modelli a cui ispirarsi per ricreare delle forme innovative. Fatalmente ci si rende conto come, trasportati dalla misteriosa forza della natura, i semi si spostano continuamente in paesi e continenti diversi. Questo moto perenne determina anche la creazione di forme di vita inedite, frutto dell’evoluzione delle specie in eterna lotta per l’esistenza. Questo processo richiama alla memoria le odierne migrazioni di genti e di popoli, un movimento epocale destinato a modificare l’umanità. La trasposizione dei semi in scultura avviene, per Roberto Visani, dopo un attento studio delle loro forme e colori. Il modello originale è riproposto in scala diversa, utilizzando sia materiali nobili, come il bronzo e la pietra per dare vigore alla forma, o poveri come la terracotta. Attraverso velature successive di colore acrilico, applicate con grande cura, lo scultore raggiunge l’esatta cromia del seme esistente all’origine, un colore che appare quando l’oggetto indagato è nel suo habitat, prima cioè che la sua raccolta e il suo spostamento determinino processi di ossidazione che modificano la tonalità originaria. La realizzazione finale è molto fedele all’originale, anche se la ricerca di Visani non raggiunge volutamente un assoluto iperrealismo. “E’ un mondo favoloso!” è il breve commento del nostro scultore per descrivere la natura, sua unica e grande fonte di ispirazione”.
Silvia Iacobelli

Dettagli

Inizio:
sabato 3 marzo 2018
Fine:
domenica 1 aprile 2018
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

SPAZIO AREF
Piazza Loggia, 11/f
Brescia, 25121 Italia
+ Google Maps
Telefono:
030 3752369
Sito web:
www.aref-brescia.it

Altro

Inaugurazione
Sabato 3 marzo ore 18.00