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Oristano – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 Gennaio 2018 - giovedì 31 Dicembre 2020

Oristano - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Oristano).

Oristano è un comune italiano di 31 671 abitanti capoluogo della provincia omonima, situato nella Sardegna centro-occidentale. Si trova nella parte settentrionale della pianura del Campidano, nella regione detta Campidano di Oristano. Capoluogo di provincia dal 16 luglio 1974, la città ha una storia antica; di origine medievale, è stata a lungo capitale del Giudicato di Arborea.

Sito istituzionale
http://www.comune.oristano.it

Eventi a Oristano
http://www.comune.oristano.it/it/vivioristano/eventi-e-manifestazioni/

Eventi

La Sartiglia
La manifestazione più importante è la Sartiglia: giostra equestre di origine forse medievale, lascito della dominazione catalana, che si tiene l’ultima domenica e l’ultimo martedì di carnevale. È organizzata dai due gremi più antichi di Oristano: il gremio dei contadini, che corre la domenica e il gremio dei falegnami che corre il martedì. Il capo-corsa è “Su Componidori”, lo accompagna il secondo “Su Secundu”, il terzo “Su Terzu Cumpoi” e un certo numero di cavalieri. Partecipano alla sartiglia 40 pariglie, scelte tramite selezioni, per un totale di 120 cavalieri.
La particolarità di “Su Componidori” è che dal momento in cui gli viene apposta sul viso la tradizionale maschera non potrà assolutamente più toccare terra fino al termine della manifestazione, che si concluderà circa 6/7 ore dopo; tradizione vuole che una sua eventuale caduta da cavallo porti a un’annata di carestia e sciagure in genere. Ciascun cavaliere prende la rincorsa lungo la via Duomo “seu de Santa Maria” e tenta di raggiungere con la spada una stella appesa ad un nastro, posto a circa metà del percorso. Tradizione vuole che maggiore sia il numero delle stelle conquistato, migliore sarebbe l’auspicio della fortuna, la fertilità dei campi nel nuovo anno.
A fine corsa, “Su Componidori” benedice la folla con un mazzolino di viole detto “Sa Pippia de Maiu”.
Dopo la Sartiglia si corre la “Pariglia”, lungo “s’arruga de Santu Sebastianu” l’attuale via Mazzini. I cavalieri, in questo caso corrono a tre per volta, combinandosi in varie figure, con temerarie acrobazie, in piedi sulle groppe degli animali e in vari altri modi, formando triadi, si esibiscono in evoluzioni sui cavalli in corsa.

Musei

Museo archeologico Antiquarium Arborense
L’Antiquarium Arborense è il più importante museo di Oristano. Questo conserva principalmente reperti archeologici provenienti dai nuraghi della zona e dalla città di Tharros. Ospita, inoltre, importanti opere artigianali spagnole del XV-XVI secolo.
Di particolare rilevanza storica per la città, due iscrizioni medievali documentano la costruzione della torre e delle mura, risalenti al XIII secolo d.C.
Raccolta dell’opera del Duomo
Pinacoteca Comunale “Carlo Contini”

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

Cattedrale di Santa Maria Assunta (1130). Distrutta in un assedio, è stata ricostruita sotto il regno di Mariano II. Della struttura originale rimangono solo basi dell’abside e del campanile e la cappella del Rimedio, che ospita alcune sculture medievali.
Nel 1733 la Cattedrale gotica del XIII secolo fu abbattuta per far posto ad una barocca. Alla ricostruzione del XVII secolo appartiene la Cappella dell’Archivietto. Al suo interno sono custodite le reliquie di Sant’Archelao.
Seminario Tridentino, edificato nel 1712.
Antica Canonica della Cattedrale.
Chiesa di San Francesco, in stile neoclassico, l’attuale chiesa è opera dell’architetto cagliaritano Gaetano Cima nel 1835
Chiesa e monastero di Santa Chiara, il complesso venne edificato nel 1343 ad opera del Giudice Pietro III di Arborea su una preesistente chiesa dedicata a San Vincenzo. È un edificio in stile Franco-Gotico con una singola navata e un’abside quadrata. È uno dei pochi resti dell’arte medievale a Oristano.
Chiesa e chiostro del Carmine. Opera dell’architetto Viana, fu costruita su commissione del Marchese d’Arcais in uno stile Barocco-Rococò. Si tratta di uno dei migliori esempi di Barocco e Rococò oristanesi.
Chiesa del Santo Spirito, la chiesa è citata in alcuni documenti del XVI, ma solo un’indagine archeologica potrebbe rivelare con esattezza le origini più antiche di questo edificio, che secondo alcune ipotesi rimanderebbe all’età bizantina.
San Sebastiano, conosciuta anche come San Sebastiano fuori le mura, era l’unica chiesa medievale, con San Martino, che si trovava fuori dal circuito murario della città, era frequentata soprattutto da pellegrini e contadini.
Basilica del Rimedio, si trova nella frazione di Donigala Fenughedu, è meta di pellegrinaggio durante i giorni di N.S. del Rimedio l’8 settembre.
Chiesa e monastero delle Cappuccine, l’intero complesso religioso della chiesa e del convento delle monache cappuccine venne edificato nel 1739 ad opera del facoltoso cittadino oristanese Pietro Ibba.
Chiesa della Beata Vergine Immacolata e convento dei cappuccini, la chiesa e l’annesso convento furono eretti nel 1608 ad opera della munificenza del nobile oristanese Domenico Paderi. Il complesso subito edificato fuori dalla cinta muraria, sulla strada che porta verso la chiesa e il convento di San Martino, sin dalle origini ospita i padri cappuccini.
Chiesa di San Martino, citata nel testamento di Ugone II del 1335, fu edificata presumibilmente nel XIII sec. e mostra scolpiti in un capitello, gli stemmi con i pali d’Aragona affiancati all’albero eradicato d’Arborea.
Chiesa e Convento di San Domenico, vennero edificate nel 1634 ad opera del nobile oristanese don Baldassare Paderi. L’intero complesso ospitò i frati domenicani fino al 1832.
Oratorio della Purissima, antica cappella oratorio della Confraternita dell’Immacolata Concezione detta della Purissima, documentata già dal XVII secolo.
Chiesa di San Sebastiano, edificata sul finire del XVI e gli inizi del XVII secolo, è considerata la più antica chiesa parrocchiale dei borghi della città.
Chiesa e ospedale di Sant’Antonio Abate (Hospitalis Sancti Antoni), citato nel testamento di Ugone II d’Arbore del 1335 è situato all’interno della città murata, era adibito all’assistenza dei malati. La chiesa di Sant’Antonio annessa all’ospedale, di origine gotica, presenta un campanile a vela a due luci e risulta con l’orientamento della facciata ad ovest.
Chiesa di San Mauro Abate
San Giovanni dei fiori, inizialmente chiamata San Giovanni di fuori, era una delle chiesette campestre della città medievale
Sant’Efisio. Chiesa barocca risalente al XVIII secolo, si trova nel quartiere di Su Brugu
Santa Lucia. Chiesa attualmente in stile neoclassico, si trova nel centro storico poco distante dalla chiesa di santa Chiara.
Chiesa di San Saturnino, riedificata nel 1901, risulta sovrapposta un antichissimo edificio chiesastico intitolato al martire cagliaritano San Saturno. Offre al suo interno un altare maggiore realizzato in pregevole marmo toscano.
Chiesa di Santa Petronilla, l’edificio di origine medievale, nel corso dei secoli ha subito numerosi interventi. Di origine romanica documentata già nel 1341, si presenta con un impianto mononavato. Al suo interno si conservano gli antichi simulacri lignei della santa titolare della chiesa, si trova nella frazione di Donigala Fenugheddu.
Chiesa di Santa Maria Maddalena, la prima menzione di trova nel testamento di Ugone II del 1335 e la sua edificazione in uno stile che vede ancora motivi legati al romanico ma con inserimenti gotici è databile agli inizi del XIV sec., si trova nella frazione di Sili.
Chiesa di San Nicola, Oratorio delle Anime, si trova adiacente alla chiesa parrocchiale del XV sec. dedicata a Santa Maria Assunta. Il suo impianto risalirebbe all’epoca altomediovale, mentre gli interventi successivi sono di epoca romanica, probabilmente della prima metà del XIII secolo, si trova nella frazione di Massama.

Architetture civili

Palazzo degli Scolopi – piazza Eleonora – sede del Comune
Palazzo Giudicale (ex carcere), le prime fonti che ne testimoniano l’esistenza si trovano nelle cronache dell’arrivo in Oristano dell’Arcivescovo di Pisa, Federico Visconti nel 1263. Notizia confermata nel testamento del Giudice Ugone II nel 1335, che lo localizza su un lato della piazza Maioria, l’odierna piazza Manno.
Palazzo d’Arcais – corso Umberto (via Dritta) – sede della Provincia
Casa di Eleonora, lungo la via Parpaglia.
Seminario Arcivescovile – via Duomo
Palazzo Falchi – corso Umberto (via Dritta)
Palazzo Carta – piazza Eleonora
Casa de La Ciudad – piazza di Città (piazza Eleonora)
Palazzi Bastogi (palazzi SAIA), chiaro esempio di architettura razionalista ad Oristano – via Cagliari.
Palazzo So.Ti.Co., è tutt’oggi al centro di numerose polemiche per via del suo contrasto urbanistico con la prospiciente Torre di San Cristoforo – piazza Roma.
Palazzo Tolu – Via Vittorio Emanuele II
Portale di Vito Siotto, si trova nella frazione di Donigala Fenugheddu.
Su Ponti Mannu, ingresso Oristano Nord.
Statua di Eleonora d’Arborea, è stata realizzata dallo scultore Ulisse Campi e dell’architetto Mariano Falcini, e la sua inaugurazione ha avuto luogo il 22 maggio 1881.

Architetture militari

Cinta Muraria, il circuito murario della città di Oristano, si snodava per un percorso di 2 km lungo le attuali via Mazzini, via G. M. Anjoy, via Solferino, via Cagliari, via Diego Contini e piazza Roma, rafforzato da torrioni difensivi merlati in corrispondenza delle porte e da 28 torrette quadrilatere.
Torre di Mariano II o Torre di San Cristoforo o Port’a Ponti. Eretta nel 1290, era una delle due principali porte d’ingresso dell’antica cinta muraria, si trova nell’attuale piazza Roma. La gemella Torre di San Filippo o Port’a Mari, che era ubicata nell’attuale Piazza Manno, è stata abbattuta nel 1907, quando in grave stato di abbandono e fatiscenza fu giudicato “di nessun valore artistico o culturale” da parte del Ministero della pubblica istruzione.
Torrione di Portixedda
Gran Torre, presso la borgata di Torre Grande.

Oristano. (25 ottobre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 15 novembre 2018, 07:03 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Oristano&oldid=100560356.

Dettagli

Inizio:
lunedì 1 Gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 Dicembre 2020
Categoria Evento:
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Luogo

VARIE SEDI – ORISTANO
Oristano, 09170 Italia + Google Maps