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Paolo Garau. Fragment

sabato 4 Maggio 2019 - venerdì 30 Agosto 2019

Paolo Garau. Fragment

sede: Fondazione Umberto Mastroianni – Castello di Ladislao (Arpino, Frosinone).
cura: Roberta Melasecca .

La mostra “Fragment” di Paolo Garau è parte di un progetto ampio, che si articola intorno ad una riflessione sulla scultura e il disegno. Si sviluppa in due differenti momenti che tuttavia partecipano dello stesso animo e spirito: il primo si focalizza sulla scultura ed è stato progettato per gli spazi della Fondazione in stretto dialogo con le opere della collezione permanente; il secondo si concentra su di un confronto tra disegno e scultura e sarà presentato presso gli ambienti di 28 Piazza di Pietra Fine Art Gallery di Roma nel prossimo mese di settembre.

Ad accogliere il visitatore, nel cortile interno, una scultura di grandi dimensioni che innesca il confronto con la monumentalità di Umberto Mastroianni, mentre, nelle sale, diciotto sculture, realizzate in resina acrilica e foglia oro, rimandano per contrasti e sottili sintonie visive alle opere della collezione permanente.
Un unico catalogo, con i testi critici di Loredana Rea direttore della Fondazione Umberto Mastroianni, Cesare Biasini critico d’arte, curatore e saggista e direttore editoriale di Exibart, Annalisa Ferraro critica d’arte e curatrice, riassumerà, a fine progetto, entrambe le fasi a rappresentare i volti e frammenti della stessa ricerca artistica.

“La ricerca artistica di Paolo Garau muove da una conoscenza approfondita della realtà, ma non è visione naturalistica dell’arte classica; procede con la scomposizione degli oggetti ma non è molteplicità di visione del cubismo; deforma la figura ma non è tragica condizione esistenziale dell’espressionismo. Rompe invece la complessità, introducendo la semplicità e innescando un processo di elaborazione interiore. Il bianco frammento non svela l’arcano mondo intimo delle cose, ma lo interiorizza e lo implode in se stesso, al fine di attivare gli inconsci meccanismi di immaginazione. Fragilità, evanescenti travagli, metafisiche memorie rimangono catturati sul levigato piano, anch’esso niveo o ricoperto da una dorata patina. I volti sono essere anonimi, non riconoscibili nelle precise fattezze, a volte coincidenti con essenze di pezzi anatomici. Lasciano il corpo oltre se stessi e si tramutano in spicchi di realtà possibili e probabili. Si vestono di lontane reminiscenze e si ritrovano trasformati in solidi di rivoluzione dai contorni sinuosi e morbidi. Contengono ogni umano sentire e sperano un semplice e immediato contatto che possa trasferire visioni e immagini. Attendono di essere liberati e acquisire rinnovate identità. L’artista, intervenendo sul cemento, sul gesso con la resina, compie l’operazione del sottrarre e aggiungere: togliere materia, inglobare energia e non-materia secondo una funzione esponenziale, e, dentro, trovare un numero infinito di futuri possibili, fluttuare lungo molteplici orizzonti di eventi, coesistere in diverse dimensioni, arrivare all’attimo prima della singolarità dove spazio e tempo finiscono.”
(dal testo critico di Roberta Melasecca)

Paolo Garau nasce nel 1975 a Roma dove vive e lavora. Nel 1998 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma sezione scultura e nel 1999 frequenta il Corso TAM di scultura di Pietrarubbia (PU), presieduto da Arnaldo Pomodoro. Nel 2001 partecipa al Progetto Leonardo a Berlino. Si dedica principalmente alla scultura: la sua ricerca artistica è incentrata sulla sperimentazione di nuove composizioni formali, spesso partendo da elementi anatomici di persone con le quali entra in relazione, al fine di produrre calchi delle parti interessate. Dal 2003 è docente di scultura e arte nelle scuole superiori. Si occupa anche di progettazione e realizzazione di elementi scenici e decorativi. Utilizza diversi materiali: ceramica, metalli, resine sintetiche, legno e tessuti. Nel 2008 partecipa alla residenza d’artista presso il Castello di Rivoli con il progetto “Real presence” e nel 2015 partecipa alla residenza Bocs Art di Cosenza, a cura di Alberto Dambruoso.

Inaugurazione: sabato 4 maggio 2019 ore 18:00

Dettagli

Inizio:
sabato 4 Maggio 2019
Fine:
venerdì 30 Agosto 2019
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

FONDAZIONE UMBERTO MASTROIANNI
Castello di Ladislao - piazza Caduti dell’Aria
Arpino, Frosinone 03033 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0776 848105
Sito web:
www.fondazionemastroianni.it