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Patrizia Rota. Emozione come luce interiore

sede: Galleria Arianna Sartori (Mantova).
“Patrizia Rota si muove da una osservazione più che rispettosa della natura delle cose, pare di capire nell’abitudine di guardarle e considerare la capacità di stupirci di fronte alla perfezione di un fiore, un frutto o un oggetto di quotidiana memoria. Ci invita a riflettere sui diversi linguaggi della natura, una poesia direi che, tende a guardare le cose non solo per rappresentarle ma fermarle nel tempo.
Osservando le opere di Patrizia Rota si avverte una pittura che si spinge dentro il naturalismo in una sfera di iper-realtà che sconfina in una rappresentazione quasi metafisica: non semplice realismo ma rielaborazione del vero in maniera rigorosa, una particolare armonia governa i dipinti, gli elementi rappresentati, coordinandone le cromie, quasi come in un flusso musicale.
Il disegno iniziale è perfetto, attento nel cogliere ogni dettaglio anche lo sfondo gioca un valore assoluto nella suggestione della rappresentazione, sia quando si presenta in coerenti tonalità, sia quando ricerca impercettibili variazioni di una sola cromia. È un continuo interagire quello di Patrizia Rota con oggetti domestici composti con rigore essenziale: poche forme organiche, talvolta isolate, accostate, appoggiate su un piano che marca ed esalta le tonalità dello sfondo e l’eleganza compositiva.
Ciò che colpisce, osservando la sua pittura, è l’intensità della luce, del colore, la semplicità degli accenti cromatici: la fonte di luce, a volte è ambigua non solo perché misteriosamente ruota nascosta da qualche parte ma, perché vi sono talvolta ombre leggere, lievi che ne tradiscono la posizione. Una “natura” realizzata esaltandone le tonalità, con profili nitidi, composti con accurato equilibrio, immersa in un magico “non tempo” trasmettendo all’osservatore un momento di riflessione sulla transitorietà dell’esistenza”.
Inaugurazione
sabato 19 ottobre alle ore 17.00
Immagine in evidenza
(part.)
