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Pisa – Eventi e luoghi di interesse

lunedì 1 Gennaio 2018 - giovedì 31 Dicembre 2020

Pisa - Eventi e luoghi di interesse

sede: Varie Sedi (Pisa).

Pisa è un comune italiano di 90 300 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Toscana.
Secondo una leggenda Pisa sarebbe stata fondata da alcuni mitici profughi greci provenienti dall’omonima città greca di Pisa, posta vicino ad Olimpia nella valle del fiume Alfeo, nel Peloponneso. Per questo i pisani sono anche detti alfei.
Tra i monumenti più importanti della città vi è la celebre piazza del Duomo, detta Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell’umanità, con la Cattedrale edificata tra il 1063 e il 1118 in stile romanico pisano e la Torre pendente, campanile del XII secolo, oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo per via della sua caratteristica inclinazione.
La città è la sede di tre tra le più importanti istituzioni universitarie d’Italia e d’Europa, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna, nonché la più grande sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e di altri numerosi istituti di ricerca.
La città di Pisa in passato fu un’importante repubblica marinara.

Sito istituzionale
http://www.comune.pisa.it/

Eventi a Pisa
http://www.turismo.pisa.it/it/eventi/

Eventi

Il Premio Nazionale Letterario Pisa, già Premio Nazionale di Poesia, è dal 1956 lo storico premio di letteratura della città che, in aggiunta alle tre sezioni narrativa, poesia, saggistica, prevede anche alcuni premi speciali, consegnati a eminenti personaggi della cultura, della scienza e dello spettacolo. Inoltre durare la cerimonia viene anche consegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica. Storicamente la consegna dei premi si svolge durante i mesi autunnali, nella sala delle Baleari di palazzo Gambacorti.
I Concerti della Normale sono una rassegna di musica classica nata nel 1967 grazie al lavoro sinergico dell’allora direttore Gilberto Bernardini e del maestro Piero Farulli. I concerti si svolgono principalmente al Teatro Verdi e nella chiesa dei Cavalieri. Ciascuna stagione concertistica si apre il 18 ottobre, in corrispondenza con l’anniversario della fondazione della Scuola.
Il Metarock è un festival di musica rock che, dal 1985, ospita ogni anno, a luglio, alcuni fra i più grandi cantanti del rock italiano e straniero.
PisaMarathon, dal 1998 è la maratona di Pisa ed è la seconda maratona della Toscana per numero di partecipanti e fra le più importanti dell’Italia centro-settentrionale. Il percorso da Pontedera; passa per i comuni di Calci, Vicopisano, San Giuliano Terme, Cascina e termina in piazza del Duomo.
Il Pisa Folk Festival si tiene per lo più a cavallo fra maggio e giugno. Si tratta di un festival di musica popolare nato su impulso dell’associazione di studenti universitari Sinistra Per… e da questa gestito sin dalla sua nascita nel 2002. A partire dalla 10ª edizione (2012), a gestire il festival è subentrata l’Associazione Pisa Folk, che promuove la diffusione della musica popolare in tutta la città, conservando una speciale partnership con Sinistra Per… e sviluppando nuove sinergie col mondo associazionistico, istituzionale e degli esercenti.
Il Pisa Book Festival, nato nel 2003, è un salone nazionale del libro che riunisce le case editrici indipendenti italiane. Si svolge da sempre in autunno presso il palazzo dei congressi cittadino e con il passare delle edizioni ha acquisito importanza sino a diventare uno dei più importanti del sui genere in Italia.
Anima Mundi è una rassegna di musica sacra nata nel 2011 da un’idea del maestro Giuseppe Sinopoli e tra le più importanti nel suo genere in Italia. Si svolge ogni anno nei mesi di settembre e ottobre all’interno della Cattedrale e del Camposanto monumentale.
L’Internet Festival (IF) è un evento culturale dedicato ad Internet e tutte le nuove tecnologie che si svolge annualmente dal 2011 su tutto il territorio cittadino..
Run to the tower è una corsa di 12 km organizzata dalla comunità militare americana a cui prendono parte varie associazioni dilettantistiche sia civili che militari provenienti da tutta la Toscana. La partenza è alla base militare di Camp Darby, mentre l’arrivo è in piazza del Duomo.

Musei
La città di Pisa ospita musei e collezioni di rilevanza nazionale ed internazionale quali:

Museo nazionale di San Matteo, ospita opere importanti di arte sacra come la Madonna del Latte di Andrea Pisano, il San Paolo del Masaccio, una serie di croci dipinte e le statue provenienti dalla Chiesa di Santa Maria della Spina.
Museo nazionale di Palazzo Reale, museo di rilevanza nazionale che ospita quadri di Rosso Fiorentino e Raffaello Sanzio, gli armamenti antichi del Gioco del Ponte e la gipsoteca di Italo Griselli.
Collezione Titta Ruffo, raccoglie molti costumi e oggetti di scena appartenuti al famoso baritono pisano Titta Ruffo.
Palazzo Blu, una tra le più recenti istituzioni museali pisane è costituito da due sezioni una ospita mostre incentrate su artisti del ‘900; l’altra è sede della collezione permanente che consta di monete e medaglie antiche, mobilio legato al palazzo e quadri di artisti famosi come Artemisia Gentileschi e il padre Orazio.
Museo delle navi antiche di Pisa, il nuovo museo, dedicato alle navi di varie epoche ritrovate a pochi passi dalla stazione di Pisa San Rossore, è in fase di allestimento presso gli Arsenali medicei.
Domus Mazziniana, casa dove morì Giuseppe Mazzini e monumento nazionale dal 1910, oggi è un centro studi e un museo che raccoglie alcuni reperti legati a Mazzini e altri personaggi risorgimentali quali Giuseppe Dolfi e Arcangelo Ghisleri.
Spazio Museale Torre del Conte Ugolino, spazio museale inaugurato a giugno 2016 all’interno del Palazzo dell’Orologio e dedicato alla storia del Conte Ugolino.
L’Opera della Primaziale Pisana gestisce, oltre ai monumenti della Piazza dei Miracoli, i seguenti due musei:
Museo delle sinopie, ospita le sinopie provenienti dal Camposanto Monumentale.
Museo dell’Opera del Duomo, in restauro dal 2015, ospita i reperti provenienti dalla Piazza del Duomo e in particolare alcuni gruppi marmorei provenienti dall’interno e dall’esterno dei monumenti, la grande porta in bronzo, realizzata da Bonanno Pisano, detta Porta di San Ranieri e il corredo funebre di Arrigo VII.
Vi sono poi le collezioni scientifiche, archeologiche e artistiche dell’università di Pisa che sono conservate in nove musei raggruppati in un unico Sistema Museale di Ateneo (SMA). Dei nove musei otto si trovano sul territorio comunale:
Collezione egittologica, nata nel 1962 grazie alla donazione di una discendente dell’egittologo Ippolito Rosellini.
Gipsoteca di Arte Antica, avviata nel 1887 per volontà Gherardo Ghirardini è una tra le prime in Italia.
Museo Anatomico Veterinario, nasce insieme alla cattedra di zoologia nel 1839 e raccogli molti preparati anatomici, mummie naturali e reperti di animali deformati e mutati. Il museo conserva molti preparati realizzati con i dromedari provenienti dalla tenuta di San Rossore.
Museo nazionale degli strumenti per il calcolo, cogestito dalla Fondazione Galileo Galilei ospita calcolatori legati alla storia dell’informatica e strumenti scientifici storici tra cui la dinamo di Antonio Pacinotti.
Museo della Grafica, situato nello storico Palazzo Lanfranchi questo museo raccoglie ed espone con cicli di mostre opere di vari artisti del calibro di Giuseppe Capogrossi, Emilio Vedova, Arnaldo Pomodoro e Pablo Picasso.
Museo di Anatomia Umana Filippo Civinini, fu inaugurato nel 1832 e ospita circa 3400 reperti tra cui delle cere anatomiche, mummie e incisioni di Paolo Mascagni. Oggi è dedicato a Filippo Civinini.
Museo di Anatomia Patologica, ospita circa 1500 reperti provenienti da autopsie di quasi tutte le malformazioni congenite umane e anche alcune animali tra cui un cane poliarto a sei zampe.
Orto e Museo botanico di Pisa, più antica istituzione botanica universitaria al mondo l’orto botanico è affiancato da un museo nato per volontà del Granduca Ferdinando I e ospita una grande quantità di modelli botanici in cera e gesso.
Anche il Museo di storia naturale fa parte del Sistema Museale di Ateneo dell’università di Pisa ma ha sede nel vicino comune Calci.

Arte
Tra la seconda metà dell’undicesimo secolo e la prima del dodicesimo secolo, quando la città era una potente repubblica marinara, si sviluppò in città uno stile architettonico peculiare detto Romanico pisano, caratterizzato da uno spiccato eclettismo che unisce le linee tipiche romaniche con componenti arabe e bizantine; nato durante la costruzione del Duomo di Pisa, che ne è la massima espressione, questo stile si è poi diffuso in molte città toscane, come Lucca e Pistoia, e nelle terre all’epoca di influenze pisana come la Sardegna e la Corsica.

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

Il Duomo di Pisa è la cattedrale medievale di Pisa. La costruzione del duomo, situato al centro di Piazza dei Miracoli, iniziò nel 1063 per opera dell’architetto Buscheto. Vi si fondono elementi stilistici diversi: classici, lombardo-emiliani, bizantini ed in particolare islamici, a riprova della presenza internazionale dei mercanti pisani a quei tempi. Nella prima metà del XII secolo il duomo fu ampliato sotto la direzione dell’architetto Rainaldo. L’aspetto attuale dell’edificio è il risultato di ripetute campagne di restauro succedutesi in diverse epoche.
Chiesa di San Francesco, progettata da Giovanni di Simone, costruita dopo il 1276. Nel 1343 nuove cappelle sono state aggiunte e la chiesa è stata elevata. È a navata unica e di notevole interesse sono la torre campanaria e il chiostro. Ospita opere di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito. Nella Cappella della Gherardesca furono tumulati Ugolino della Gherardesca e i suoi figli.
Chiesa di San Frediano, menzionata la prima volta nel 1061, è una basilica a tre navate e ospita un crocifisso del XII secolo. Gli affreschi sono per la maggior parte restaurati nel XVI secolo, con lavori di Domenico Passignano, Aurelio Lomi e Rutilio Manetti. Svolge oggi la funzione di chiesa universitaria.
Chiesa di San Nicola, la cui esistenza è rintracciabile fin dal 1097, è stata ingrandita tra il 1297 e il 1313 dai frati dell’ordine Agostiniano (che ricevettero la chiesa nel 1297), forse su progetto di Giovanni Pisano. Il campanile ottagonale risale alla seconda metà del XIII secolo. Notevoli sono le sculture lignee di Giovanni e Nino Pisano, e l’Annunciazione di Francesco di Valdambrino.
Chiesa di Santa Maria della Spina, (1230), attribuita nella forma attuale a Lupo di Francesco (1325), è considerata unanimemente uno dei capolavori del gotico italiano. Ricca e preziosa come uno scrigno, sorge lungo il fiume, a pochi passi dall’estremità sud del Ponte Solferino. Proprio per la sua vicinanza al fiume subì nell’Ottocento un singolare intervento di smontaggio: le pietre furono numerate e la chiesa fu riassemblata a un livello più alto in modo da salvarla dalle piene.
Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, costruita attorno al 952, sorge in una piazza alberata situata sul Lungarno a sud-ovest della città. Fu ingrandita a metà del XII secolo sullo stile adottato per il Duomo, il romanico pisano. La facciata è stata completata nel XIV secolo da Giovanni Pisano. L’interno è stato affrescato da Buonamico Buffalmacco e Turino Vanni. Ha annesso la romanica Cappella di Sant’Agata, a pianta ottagonale, costruzione in laterizio del XII secolo che presenta un’insolita copertura piramidale.

Architetture civili

Casino dei Nobili: elegante palazzo signorile con loggiato, situato in Piazza Garibaldi, sede nel Settecento del Casino dei Nobili, un luogo di svago per la rinascente nobiltà locale.
Palazzo Agonigi da Scorno: situato in Via Santa Maria, rappresenta un raro esempio di restauro di una delle casetorri più belle della città.
Palazzo Agostini: in posizione dominante sul Lungarno Pacinotti, questo elegante palazzo gotico trecentesco è conosciuto come Palazzo Rosso o Palazzo dell’Ussero. È sede del Caffè dell’Ussero dal 1775 e del cinema Lumière dal 1899. Da notare la sua particolare pendenza dovuta al suolo acquitrinoso della città.
Palazzo Arcivescovile: a due passi dalla Torre Pendente, questo palazzo sorge sui resti della porta episcopalis, una delle entrate più importanti dell’antica cinta muraria alto medievale. Più volte modificato, l’aspetto attuale è frutto degli interventi cinquecenteschi e settecenteschi. Di notevole interesse è il cortile cinquecentesco con la statua di Mosè che domina al centro.
Palazzo Carranza: in via San Martino, con notevoli affreschi di Annibale Gatti.
Palazzo Medici o Appiano: già possedimento della famiglia Appiano, signori di Pisa nel periodo 1392-1398. Nel 1400 i Medici l’acquistarono, e vi soggiornò anche Lorenzo de’ Medici.
Ex-Palazzo del Podestà: edificio medievale più volte ristrutturato nel corso dei secoli. Sorge nei pressi dell’antico Monte di Pietà di Pisa, in Via Ulisse Dini.
Palazzo Poschi: esempio di palazzo a loggia del Trecento, costruito sui resti delle mura alto medievali della città, all’incrocio tra Borgo Stretto e Via San Francesco. Recentemente restaurato, mostra l’evoluzione dalle più rudimentali casetorri (un esempio è la Torre della Taccola adiacente al palazzo) agli eleganti palazzi trecenteschi che fiorirono in tutta la città.
Palazzo Quarantotti: sito in Via Tavoleria, una delle più interessanti strade medievali della città, il palazzo si mostra notevolmente alterato nelle sue forme, ma le strutture turrite inglobate al suo interno sono ancora ben visibili.
Palazzo Reale: sede della Soprintendenza ed eretto nel 1583 da Bernardo Buontalenti per Francesco I de’ Medici. Ha un profilo reso ancora più evidente tra i palazzo del Lungarno Pacinotti, oltre che per le notevoli dimensioni, dalla Torre del Cantone (o della Verga D’Oro), un’antica torre difensiva, dalla sommità della quale Galileo Galilei mostrò al Granduca Cosimo II l’uso del nuovo telescopio da lui perfezionato. La sua forma attuale del palazzo è il frutto di un intervento di restauro e di ampliamento in epoca lorenese. Attualmente ospita il Museo nazionale di palazzo Reale, una collezione di arte moderna, per lo più proveniente dai fondi granducali, con opere di artisti di rilievo, come Raffaello, Rosso Fiorentino, Guido Reni e Bronzino. Altrettanto interessante la collezione di armature, parte del corredo del Gioco del Ponte.
Palazzo Roncioni: situato in Lungarno Mediceo, il palazzo, oltre che essere l’unico ad aver mantenuto il proprio scalo sul fiume, fu la dimora dell’antichissima famiglia pisana. Tra il Settecento e l’Ottocento il palazzo accolse ospiti illustri quali Vittorio Alfieri e Ugo Foscolo.
Palazzo Ruschi: fu la sede del primo museo civico cittadino, questo elegante palazzo cinquecentesco, nato dall’accorpamento di casetorri medievali, delimita l’ottocentesca Piazza d’Ancona, creando uno degli spazi più suggestivi della città.
Palazzo della Sapienza: eretto da Lorenzo de’ Medici durante la riorganizzazione urbanistica della città nel Quattrocento, divenne la sede principale dello Studio Pisano. Ospita ora la facoltà di Giurisprudenza, all’angolo tra Via Curtatone e Montanara e Piazza Dante.
Palazzo Tobler: al centro del Borgo Largo (o Via Oberdan), questo palazzo con loggia rappresenta uno degli esempi meglio riusciti del potere dei mercanti medievali a Pisa. Da notare la bellissima facciata gotica in marmo bianco dei Monti Pisani.
Palazzo Tobler sul Lungarno: situato in prossimità del Ponte Solferino, in Lungarno Pacinotti, il palazzo è stato ricostruito dopo i pesanti danneggiamenti della seconda guerra mondiale. In epoca medievale era l’abitazione della famiglia Ricucchi, fondatori del primo ospedale cittadino presso la chiesa di Santa Lucia dei Ricucchi, ora scomparsa, ma soprattutto ricordata per aver dato i natali a Ricucco Ricucchi, che secondo la tradizione fu il primo ad entrare in Gerusalemme durante la Prima Crociata.
Palazzo Toscanelli: sede dell’Archivio di Stato in Lungarno Mediceo, questo bellissimo palazzo dalla facciata in calcare di San Giuliano è oggetto di discussioni fin dal suo ampliamento cinquecentesco. Restaurato da Niccolò Tribolo, secondo la tradizione locale il progetto di ampliamento fu opera del grande Michelangelo, ma la mancanza di fonti certe hanno sempre messo in dubbio il suo intervento. Da qui Lord Byron partì alla volta della Grecia ove trovò la morte.
Palazzo delle Vedove: parte del complesso degli Uffizi Pisani, il palazzo, sito in Via Santa Maria, è collegato attraverso un camminamento sospeso alla Torre del Cantone e quindi al Palazzo Reale. Secondo la tradizione il suo nome è dovuto al fatto che ospitasse le vedove della famiglia de’ Medici a Pisa.
Palazzo Gambacorti: sede dell’amministrazione comunale.
Palazzo Lanfranchi: sede del Museo della Grafica.
Palazzo Giuli Rosselmini Gualandi, 1356 circa, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, ospita il centro d’arte Palazzo Blu.

Casetorri:
Torre del Campano
Torre De Cantone
Torre Lanfreducci
Torre del Lungarno Pacinotti
Torre di Sant’Agnese
Torri di via Cavalca
Torre dei Visconti
Casa torre di via Ulisse Dini

Domus
Casa Agostini della Seta
Casa Gualandi
Casa Miniati
Casa del Nero
Casa Pierucci
Casa Rasponi dalle Teste
Casa Tizzoni
Casa Vanni
Domus Galileana
Casa della Donna

Ponti

Ponte di Mezzo: il ponte, situato idealmente nel centro della città, collega Piazza Garibaldi, nella parte di Tramontana, a Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, ove si trovano il Municipio e le Logge di Banchi.
Ponte della Vittoria: costruito tre volte, l’ultima volta nel primo dopoguerra, congiunge Piazza Guerrazzi a Mezzogiorno, con l’ingresso al Viale delle Piagge a Tramontana. Probabilmente il nome è ancora quello dato sotto il fascismo al ponte sito nello stesso posto subito crollato.
Ponte Solferino: ricostruito molto più spartano nel dopoguerra, unisce via Crispi, a Mezzogiorno, al punto in cui, a Tramontana, si incontrano i lungarni Pacinotti e Simonelli.
Ponte della Fortezza: chiamato inizialmente Spina, unisce l’incontro tra i Lungarni Mediceo e Buozzi a Tramontana con l’ingresso del Giardino Scotto (o Bastione Sangallo) a Mezzogiorno.
Ponte della Cittadella: uno degli ultimi ponti, andando verso la foce dell’Arno: unisce la Cittadella a Nord con Piazza San Paolo a Ripa d’Arno a Sud.

I Lungarni

Lungarno Mediceo: vi si trova il Palazzo Medici e la chiesa romanica di San Matteo, nel cui ex-monastero è ospitato il Museo Nazionale di San Matteo. Tra le opere di rilievo un gruppo di dipinti dal XII al XVIII secolo ed una ricca collezione di sculture della scuola dei Pisano.
Lungarno Gambacorti: sede del Comune di Pisa, nello storico Palazzo Gambacorti, ospita eleganti palazzi rinascimentali e gioielli romanici, come la chiesa di Santa Cristina, la chiesa di Santa Maria della Spina e palazzi rinascimentali, come il Palazzo Blu, rinomato museo e centro espositivo internazionale.
Lungarno Pacinotti: dominato da imponenti palazzi rinascimentali, questo Lungarno nasce sui resti dell’antica cinta muraria alto medievale. Nei pressi della chiesa di Santa Maria dei Galletti sorgeva la Porta Aurea, attraversata dai più valorosi condottieri pisani. Il Palazzo alla Giornata, sede del Rettorato, il Palazzo Agostini, o palazzo Rosso, sede del Caffè dell’Ussero e il lussuoso Royal Hotel Victoria, secondo alcuni il più antico albergo d’Italia, sono un esempio dell’eleganza della città maturata nei secoli. Al centro del Lungarno il Palazzo Reale, sede dell’omonimo Museo Nazionale, che ospita dipinti di Raffaello, Rosso Fiorentino e Guido Reni.
Lungarno Galilei: è quello più ampio ed è sede del Museo della Grafica, nello storico Palazzo Lanfranchi, che contiene opere di enorme valore, da Renoir a Viviani, da Fattori a Picasso. Al centro del Lungarno si trova la chiesa del Santo Sepolcro, dalla forma ottagonale e il Palazzo dei Cavalieri di Malta. Lo scalo dei Renaioli è sede di eventi cittadini, soprattutto durante il periodo estivo.
Lungarno Sonnino: dominato dal complesso neogotico dell’ex Monastero delle Benedettine, termina con una delle chiese più importanti di Pisa, la chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, conosciuta dai pisano come il Duomo Vecchio.
Lungarno Simonelli: la torre della Cittadella è forse il simbolo di questo Lungarno, sul quale si affacciano la chiesa di San Vito e Ranieri, patrono di Pisa, e gli Arsenali medicei, futura sede del Museo delle navi antiche, ancora in fase di allestimento, che ospiterà i reperti rinvenuti durante gli scavi del 1998 presso la Stazione di San Rossore, le cosiddette Navi Antiche di Pisa.

Le Piazze
Pisa è forse la città che più è conosciuta al mondo per le sue piazze, ma all’interno del suo centro storico, diviso dal fiume in due macroquartieri, Tramontana a nord e Mezzogiorno a sud, si aprono tra i vicoletti medievali interessanti piazze e angoli un tempo sedi di attività commerciali o istituzioni pubbliche.

Piazza dei Miracoli
La Piazza del Duomo, nota anche tramite l’espressione poetica piazza dei miracoli, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare alcuni capolavori dell’architettura romanica europea, cioè i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e il campanile.
Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. Essa è una Primaziale, essendo l’Arcivescovo di Pisa un Primate. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L’edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata). Lo stile romanico pisano fu creato proprio a partire da questa chiesa e poi esportato nel resto della Toscana, ma anche in Corsica e Sardegna, un tempo sotto il controllo della Repubblica di Pisa.
Il campanile di Santa Maria: noto come “La Torre pendente” o ” La Torre di Pisa”, e a Pisa semplicemente “la Torre” per antonomasia, è, per l’appunto, la torre campanaria del Duomo. Sotto di esso il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. L’inclinazione si è protratta per moltissimi anni, fino ad arrestarsi dopo i lavori di restauro conclusisi nei primi del XXI secolo. A causa delle difficoltà di costruzione, e non solo, la sua edificazione si è protratta nell’arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del XII secolo.
Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s’innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L’edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l’interno, sorprendentemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107,25 m.
Il Campo Santo: il Camposanto monumentale si trova al limite nord della piazza. È un cimitero strutturato in forma di chiostro, con tombe terrigne. La terra all’interno del cortile è in realtà una reliquia, trattandosi di terra proveniente dal monte Golgota in Terrasanta, trasportato con diverse navi dai Pisani dopo la Quarta Crociata da cui appunto il nome di “campo” (lotto di terreno) “santo”. Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra l’altro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie.

Piazza dei Cavalieri
Piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari, compresa la complessa decorazione della facciata. Attualmente ospita la Scuola Normale Superiore.
Nella stessa piazza si erge la chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, anch’essa del Vasari. In origine aveva una sola navata; la seconda è stata aggiunta nel XVII secolo. All’interno troviamo tele di Giorgio Vasari, Jacopo Ligozzi, Agnolo Bronzino, Alessandro Fei e Jacopo Chimenti detto l’Empoli.
Statua di Cosimo I
Palazzo dell’Orologio
Chiesa di San Rocco
Palazzo del Collegio Puteano
Palazzo del Consiglio dei Dodici
Canonica
Torre della Muda

Altre piazze:
Piazza Carrara
Piazza delle Vettovaglie
Piazza delle Gondole
Piazza Dante
Piazza Martiri della Libertà
Piazza Chiara Gambacorti

Architetture militari

Le mura: la città è tuttora circondata dall’antica cinta muraria, rimasta intatta ad eccezione di alcuni tratti a sud e ad ovest. Di notevole interesse lungo il percorso, del quale è prevista la sistemazione a verde, sono le numerose porte, la piazza delle Gondole (punto di arrivo dell’Acquedotto Mediceo e del Fosso del Mulino, provenienti rispettivamente da Asciano e Ripafratta), e i cosiddetti “Bagni di Nerone”, ai quali afferiva un tempo l’antico acquedotto romano di Caldaccoli proveniente da San Giuliano Terme, conosciuta in antichità come Aquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. Un’iscrizione trovata su una fistula nel Borgo di Corliano (CIL XI 1433) ricorda che l’acquedotto venne costruito nel 92 d.C. da L. Venuleius Montanus, patrono della Colonia Pisana e console di Attidium (città romana nei pressi di Fabriano).
I bastioni: i bastioni di Pisa sono strutture fortificate poste a protezione delle vie di comunicazione più importanti della città. Con il progetto di riqualifica delle mura urbane verranno in gran parte ristrutturati e adibiti a centri culturali, di accoglienza e commerciali. Lungo la sponda nord-occidentale del fiume si trova l’antico arsenale repubblicano, dominato dalla Torre Guelfa, parte del sistema della Cittadella Vecchia di cui fa parte anche il Bastione San Giorgio. In prossimità della quattrocentesca Porta a Lucca si trova il Bastione del Parlascio, costruzione rinascimentale brunelleschiana eretta intorno all’antica porta eponima. Tornando verso il fiume, lato nord-orientale, si trova il Bastione del Barbagianni, che fa da specchio al quattrocentesco Bastione Sangallo, costruito da Giuliano da Sangallo nei pressi del Portone San Marco, ora sede di un parco pubblico cittadino con spazi ludici per bambini, un’arena-cinema ed eleganti strutture a gazebo. Lo spazio viene inoltre utilizzato per celebrare matrimoni o ricevimenti. Dalla parte opposta del fiume, sulla sponda sud-occidentale, si trova il Bastione Stampace, costruito sui resti della trecentesca Torre Stampace.
Cittadella. La Cittadella di Pisa è un’antica fortezza eretta all’estremo delle mura di Pisa. La Cittadella si trova nella parte di tramontana (a nord dell’Arno) all’estremo delle mura cittadine, verso il mare. Nei pressi della cittadella si trovavano, e se ne trovano tutt’oggi i resti, gli arsenali repubblicani e quelli medicei. Da lì venivano varate le navi pisane: agli inizi del Duecento, infatti, in seguito alle numerose ed importanti vittorie riportate dalla sua flotta in tutto il bacino del Mediterraneo, la Repubblica Pisana riunì in unico ampio spazio le intense attività cantieristiche, chiamato in antichità terzanaia. Delle strutture duecentesche oggi restano gli archi di mattoni inseriti nel muro di difesa lungo l’Arno, oltre alle trecentesche arcate tamponate dei capannoni.

Pisa. (23 novembre 2018). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 24 novembre 2018, 07:11 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pisa&oldid=101150770.

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Inizio:
lunedì 1 Gennaio 2018
Fine:
giovedì 31 Dicembre 2020
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Luogo

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