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Premio Termoli 2018. 61a edizione – In piazza

venerdì 30 Novembre 2018 - domenica 3 Febbraio 2019

Premio Termoli 2018. 61a edizione - In piazza

sede: MACTE – Museo d’Arte Contemporanea Termoli (Termoli).
cura: Attilia Fattori Franchini.

Intitolata in piazza, e curata da Attilia Fattori Franchini, la 61a edizione del Premio Termoli suggerisce un confronto-incontro con la storia del Premio e la produzione contemporanea, esibite per la prima volta insieme, ampliando così la riflessione critica sul territorio e sui meccanismi di promozione artistica locali e nazionali.

Allestita nello spazio centrale del MACTE – Museo d’Arte Contemporanea Termoli, ricavato dalla conversione dell’ex mercato di via Giappone, in piazza si pone come momento di incontro in cui diverse posizioni artistiche possono emergere, fondendo in uno gli obiettivi del futuro MACTE: preservazione storica e divulgazione contemporanea. Intento che trova un riscontro concreto nella scelta di esporre gli artisti partecipanti alla 61° edizione, per la prima volta a fianco di opere selezionate dalla collezione storica del Premio Termoli, composta da quasi 500 opere dal 1955 ad oggi.

“In piazza” utilizza un luogo topico, sociale e politico della storia Italiana, per riflettere sulla centralità e importanza di luoghi urbani di libero confronto e fruizione, immaginando un contesto dove posizioni e temporalità diverse si incontrano in modo fluido per far emergere nuove posizioni critiche.

Il Premio Termoli nasce nel 1955 come premio annuale d’Arte Contemporanea. Grazie al costante e appassionato interessamento di Achille Pace, dal 1960 diviene una vera e propria ricognizione della ricerca artistica in Italia a cui hanno collaborato nomi illustri della critica quali Giulio Carlo Argan e Palma Bucarelli. Attraverso lo strumento del premio acquisto, negli anni si è andata costituendo una raccolta di opere rappresentative dell’arte contemporanea che va dal 1955 a oggi. La collezione termolese rappresenta un caso forse unico in Italia per la documentazione di tutto quell’ambito di ricerca che va dal post-informale all’astrattismo, alla nuova figurazione, all’arte cinetica e programmata. Attualmente comprende oltre 470 opere, in gran parte dipinti su tela, ma anche opere scultoree, realizzate con pluralità di tecniche e materiali. Tra gli artisti in collezione: Carla Accardi, Franco Angeli, Antonio Calderara, Dadamaino, Tano Festa, Gino Marotta, Luca Maria Patella, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Mario Schifano, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini.

Opere di: Benni Bosetto, Anna Franceschini, Beatrice Marchi, Daniele Milvio, Giangiacomo Rossetti, Davide Stucchi
Giurati: Stefano Collicelli Cagol (Capo Curatore, Quadriennale Roma 2020) Lorenzo Giusti (Direttore, Gamec Bergamo) Marinella Senatore (artista)

Attilia Fattori Franchini è una curatrice indipendente e scrittrice che vive tra Londra e Milano. È co-fondatrice delle piattaforme no-profit bubblebyte.org e Opening Times, e contribuisce con testi e recensioni per pubblicazioni internazionali come CURA, Flash Art e Mousse. È curatrice di BMW Open Work a Frieze, Curva Blu, un progetto di residenze a Favignana, Sicilia; cura inoltre la sezione Emergent di miart e dirigerà la prossima edizione del Premio Termoli, in Italia. Progetti recenti includono: Could you visit me in dreams? parte di curated_by 2018, Vienna; Red Lake al Point Centre for Contemporary Art, Nicosia, 2018; ARS17+ a Kiasma, Museum of Contemporary Art, Helsinki, 2017; Céu Torto, Boatos Fine Arts, São Paulo, 2017; Europa and the Bull a LambdaLambdaLambda, Pristina, 2016; Kuvat Academy of Fine Arts, Helsinki, 2015; Bold Tendencies 2015, Londra; Hand by Create, Barbican Centre, Londra, 2013.
http://attiliaff.com

Inaugurazione: Venerdì 30 Novembre 2018, ore 18:00