Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Trova le Mostre e gli Eventi nella tua Città | Segnala il tuo Evento

Ordinanza Covid 19

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Racconti d’arte. Dipinti e disegni dal XVI al XIX secolo

sabato 24 Ottobre 2020 - sabato 19 Dicembre 2020

Racconti d'arte. Dipinti e disegni dal XVI al XIX secolo

sede: Galleria Fondantico (Bologna).

Negli spazi di Casa Pepoli Bentivoglio nel cuore di Bologna si apre il ventottesimo “Incontro con la pittura” organizzato dalla Galleria d’Arte Fondantico, tradizionale mostra autunnale nella quale vengono presentate trentacinque opere, tra dipinti e disegni, eseguite da importanti artisti, non solo emiliani, attivi tra il Cinquecento e gli inizi dell’Ottocento.

Tra le opere più antiche si segnalano una Sacra famiglia del ferrarese Camillo Filippi, padre del Bastianino, un prezioso rame con Venere e Amore della pittrice bolognese Lavinia Fontana e una paletta del raro Pietro Maria Massari detto il Porrettano, cresciuto nella scuola dei Carracci. Seguono i dipinti di Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino e di Carlo Bononi, che inaugurarono la nuova stagione della pittura ferrarese tra Cinque e Seicento; di Lucio Massari, autore della grande tela con San Paolo a Efeso esorta a bruciare i libri eretici proveniente dalla collezione Liechtenstein di Vienna; di Giovanni Maria Tamburini, specialista nel campo della pittura di soggetto popolare e quotidiano; e di Michele Desubleo, esponente di spicco del classicismo europeo. Piccolo capolavoro, databile attorno al 1630, è il tenero Cupido addormentato di Guido Reni, descritto nell’inventario del 1658 dei beni del genovese Giovanni Battista Raggi. Di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, insieme a Reni tra i maggiori pittori del periodo barocco, si presenta invece un ovale con San Matteo e l’angelo elencato nel suo Libro dei conti in data 4 marzo 1653, che precede dunque di pochi anni la luminosa Madonna con il Bambino firmata e datata 1660 dalla pittrice bolognese Elisabetta Sirani. Tra i tasselli che compongono la nutrita quadreria seicentesca conviene ricordare altresì la coppia di nature morte con selvaggina e volatili di Jan Fyt, pittore di Anversa.

Il Settecento si apre con due dei “sette quadri rappresentanti Fatti dell’Eneide di Virgilio” commissionati nel 1716 dal marchese Andrea Albicini di Forlì a Ignazio Stern, allievo di Cignani, e con la splendida tela con Muzio Scevola davanti a Porsenna di Antonio Gionima, il migliore allievo di Giuseppe Maria Crespi. Di Ercole Graziani viene presentato il rifinito “modello” della pala con Il miracolo del beato Albergati ad Arras custodita nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma; di Mauro Gandolfi, figlio di Gaetano, i bozzetti per i fianchi della carrozza di gala fabbricata per il marchese Sebastiano Tanari quando fu eletto senatore del 1790; del forlivese Giacomo Zampa una coppia di eleganti telette con le allegorie dell’Estate e dell’Inverno; del fanese Carlo Magini una natura morta dal peculiare carattere sospeso e incantato. Una “chicca” da collezione è poi il quadretto su pergamena di Bernardino Nocchi, prima idea per il Ritratto della venerabile Maria Clotilde di Borbone, regina di Sardegna custodito nell’Abbazia di Hautecombe. A chiudere il ricco e vario percorso di Racconti d’arte intervengono alcuni notevoli disegni con architetture e capricci eseguiti agli inizi dell’Ottocento da Felice Giani, Antonio Basoli e Pelagio Palagi.

Dettagli

Inizio:
sabato 24 Ottobre 2020
Fine:
sabato 19 Dicembre 2020
Categoria Evento:
Tag Evento:
, , , , , , , , , , ,

Luogo

GALLERIA FONDANTICO
Via de' Pepoli 6/E
Bologna, 40125 Italia
+ Google Maps
Telefono:
051 265980
Sito web:
www.fondantico.it