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Re. Hortus conclusus

sabato 26 maggio 2018 - giovedì 26 luglio 2018

Re. Hortus conclusus

sede: Facto (Montelupo Fiorentino).
cura: Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci.

Hortus Conclusus – mostra personale di RE a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci – è l’evento che inaugura il nuovo spazio culturale Facto di Montelupo Fiorentino. Nell’innovativa struttura – destinata al coworking artistico e culturale – sarà allestito il percorso espositivo che approfondisce il tema del “giardino recintato”.

Dieci le opere create da RE con la particolare pratica pittorica del reverse on glass, tecnica divenuta un “marchio di fabbrica” della sua cifra stilistica.
A caratterizzare l’allestimento sarà l’installazione site specific In Eden, così concepita dall’artista: “Trame e decorazioni floreali – diffuse nello spazio espositivo – suggeriscono la presenza prorompente della natura che, in analogia con il luogo, crea una scenografia surreale.
L’utilizzo degli interni di uno spazio artificiale “nudo” adornato da decorazioni quasi barocche, realizzate con fiori e foglie, identifica il luogo come materializzazione di uno spazio interiore da coltivare e curare.
La polvere di ceramica – che completa le decorazioni – essendo dello stesso colore della pavimentazione presente, funge da prosecuzione “spaziale”, unendo il piano orizzontale (materia) da quello verticale (spirito).
La “tridimensionalità” del giardino viene definita attraverso la disposizione casuale di fiori e frutti inventati, realizzati in argilla cruda”.

RE (nome d’arte di Emanuela Ravidà) nasce a Milazzo (ME) nel 1985. Nel 2011 si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. La sua ricerca artistica predilige l’utilizzo di supporti e materiali non convenzionali e dal 2012 affina la tecnica del reverse on glass, messa in pratica sui vetri di vecchi infissi dismessi. Nel 2013 – durante il Trasformatorio, First International Lab for Experimental and Site Specific Arts ideato da Federico Bonelli – crea l’installazione site specific Wunderkammer nella Cappella Palatina del Castello di Montalbano Elicona (ME) e nello stesso anno realizza Giù in fondo, installazione site specific in una delle celle dell’Ex Carcere di Rometta Superiore (ME). Nel 2014 presenta la mostra personale Livelli atmosferici di natura artificiale all’ex Trony di Milazzo a cura di Stefania Lanuzza; è invitata ad Artisti di Sicilia a cura di Vittorio Sgarbi al Castello Ursino di Catania, al Padiglione Italia di Expo 2015 nella mostra Nutrimenti terrestri e alla collettiva Sol Levante – Terra del Sole al Castello di Montesegale (PV). Nel novembre 2015 la mostra personale Prima del bianco è allestita al Teatro Vittorio Emanuele di Messina nell’ambito della rassegna d’arte contemporanea R-Esistenza d’Artista a cura di Saverio Pugliatti. Nel marzo 2016, dopo la partecipazione del 2014, è nuovamente tra i finalisti del Premio Ricoh nello Spazio Oberdan di Milano con il reverse su finestra Sibilla un giorno mi indicò le vie di casa. Ad aprile 2016 espone nel Museo del Presente di Rende (CS) la mostra personale Co-Existence(s) 2 in occasione dell’assegnazione del premio Galarte. A ottobre presenta il reverse su finestra Poesia – Il velo di Iside nella cripta della Chiesa di S. Giuseppe dei Teatini di Palermo, Padiglione delle Religioni Perdute della BIAS – Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Sacra e delle Religioni dell’Umanità a cura di Chiara Modica Donà delle Rose. Nell’aprile 2017, durante il Trasformatorio, Third International Lab for Experimental and Site Specific Arts, realizza le opere site specific Old Forsaken Ant Nest e Hidden Place nel Borgo e nel Castello di Scaletta Zanclea (ME). Nell’ambito del progetto di riqualificazione di Maregrosso a Messina, realizza la performance Buongiorno Cavaliere! riportando alla luce un murales dell’artista outsider Giovanni Cammarata datato 1987. A giugno 2017 è artista in residenza nella Tenuta di Ceppaiano (PI) dove realizza il reverse su finestra Puro che entra a far parte della collezione permanente della Fondazione Materia Prima sotto la direzione artistica di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci. Nel settembre del 2017 presenta a Fondamenta, Roma, la mostra personale Di chi sono gli occhi che guardano? a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci. Nella primavera del 2018 espone il ciclo di reverse Né in cielo né in terra nella mostra Condizione, a cura di Roberto Baciocchi, all’Elephant Paname di Parigi. E’ invitata alla Galleria Triphè di Roma nella collettiva Empatia. A Giampilieri – Messina, durante il Trasformatorio – Fourth International Lab for Experimental and Site Specific Arts diretto da Federico Bonelli, realizza le opere reverse on glass site-specific Tesoro da Custodire e Giampilieri Maggio 2018. E’ invitata nuovamente alla BIAS, Biennale Internazionale di Arte Contemporanea Sacra e delle Religioni dell’Umanità a cura di Chiara Modica Donà delle Rose, nel padiglione allestito all’Hotel Metropole di Taormina. RE vive e lavora in Sicilia.

Inaugurazione: sabato 26 maggio ore 18:00

Dettagli

Inizio:
sabato 26 maggio 2018
Fine:
giovedì 26 luglio 2018
Categoria Evento:
Tag Evento:
, , , , ,
Sito web:
http://www.re-artist.eu/

Luogo

FACTO
Via XX Settembre, 34
Montelupo Fiorentino, 50056 Italia
+ Google Maps
Sito web:
www.factoassociazione.com