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Replay #1: Flavio Favelli. Casematte

venerdì 19 Novembre 2021 - sabato 5 Marzo 2022

Replay #1: Flavio Favelli. Casematte

sede: MAC Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (Lissone, Monza).
cura: Francesca Guerisoli.

Casematte è una installazione inedita di Flavio Favelli che si propone di stimolare un dibattito sull’idea di collezione e collezionismo dell’arte, nonché sullo spazio museale destinato alla collezione dello storico Premio Lissone.

Casematte è anche l’opera di esordio di Flavio Favelli al MAC, artista che non ha mai esposto in questa città. Il suo lavoro appare particolarmente interessante per un museo come il MAC e le sue collezioni d’arte e di design, in quanto comprende una vasta serie di opere in cui riutilizza arredi e oggetti di tempi e per usi diversi, assemblandoli e creandone delle sculture e installazioni, a volte conferendo loro una nuova funzione d’uso.

Al centro del progetto context-specific Casematte si pone la collezione permanente storica del Premio Lissone, manifestazione che ebbe un importante riscontro in Europa e che richiamò qui, dal 1946 al 1967, diversi tra i più noti artisti contemporanei del tempo. Attualmente, tale collezione è allestita come quadreria, con opere poste l’una accanto e sopra l’altra, le cui didascalie di accompagnamento vengono tutte raggruppate in un unico pannello collocato su una parete laterale.

Osservando lo spazio della sala espositiva, Flavio Favelli ha pensato ad una scelta decisa e radicale nel tentativo di cambiare la percezione dello spazio. L’intervento consiste nell’installare tre composizioni/costruzioni simili – Casematte, appunto –, analoghe per dimensione, che si vanno a configurare come dei “monolite”. I tre blocchi sono costituiti dalle tipiche cassette di plastica utilizzate per trasportare le bottiglie di acqua minerale, oggetti che l’artista raccoglie e colleziona da tempo. Uno dei due blocchi è di colore rosso, composto da cassette “Igea Catanzaro”, ditta ormai scomparsa; gli altri sono costituiti da diversi tipi di cassette, con marchi e colori differenti.

Scrive Flavio Favelli: le cassette portabottiglie di bibite e di acqua sono oggetti apparentemente banali: sono una delle poche cose non vendibili perché appartengono alla ditta che le produce. In ognuna c’è sempre scritto proprietà privata o tutelata o perseguibile ai termini di legge. Fanno parte di una strana categoria di prodotti inalienabili e si possono reperire solo quando sono abbandonati. Hanno colori netti e loghi e nomi poco marcati, creando uno strano equilibrio fra oggetto di industria e qualche libertà estetica. Sono parte del paesaggio Italiano. Sono oggetti che testimoniano, con un semplice segno pubblicitario del recente passato, un complesso mondo di ricordi e immagini che l’Italia, nell’età moderna, ha saputo inventare. In particolare, il logo del marchio Igea, figura mitologica greca, rappresenta un mondo oramai svanito di piccole presenze locali ed indipendenti, un tempo scomparso, dove la storia creativa del Bel Paese si traduceva in prodotti e pubblicità.

La storia moderna non è più costituita dall’arte, ma dai prodotti e dalle merci. C’è anche un sottile filo fra l’oggetto cassetta, banale, reietto, ma cosa tutelata e l’opera d’arte: entrambi hanno uno status particolare, hanno uno statuto ontologico diverso dagli altri oggetti.

Alle pareti ci saranno dei “quadri”, composizioni di cartone con smalto oro, che, con le cassette, contribuiscono ad affermare una specie di idea di terzo paesaggio rivisitato, rimaneggiato, sofisticato, dove il segno dell’imballaggio, della scatola, degli oggetti dell’industria, diventano soggetti. Il contenitore diventa così contenuto, mostrando un immaginario articolato.

Alcune plafoniere al neon daranno luce all’ambiente, che escluderà la classica illuminazione da galleria.

La mostra è parte di Replay – Installazioni context-specific e incontri sulla museologia del contemporaneo, un progetto a cura di Francesca Guerisoli che prevede un’ampia riflessione della durata di un anno sulla collezione dello storico Premio Lissone e sul suo allestimento nella Sala Gino Meloni al piano interrato del museo. L’obiettivo di Replay è di rinnovare l’attenzione nei confronti della collezione permanente del Premio, innescando riflessioni sui valori dell’opera d’arte, le modalità di allestimento, di fruizione, la mediazione culturale e il collezionismo.

Inaugurazione
venerdì 19 novembre, ore 18.00

Dettagli

Inizio:
venerdì 19 Novembre 2021
Fine:
sabato 5 Marzo 2022
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

MAC MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DI LISSONE
Viale Elisa Ancona, 6
Lissone, Monza 20851 Italia
+ Google Maps
Phone
039 2145174; 039 7397202
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