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Sensations – Mostra collettiva

giovedì 4 Luglio 2024 - giovedì 18 Luglio 2024

Sensations - Mostra collettiva

sede: Voia Art Gallery (Roma).
cura: Craving Art.

La mostra, curata da Alessia Dei con il suo brand Craving Art, presenta una selezione di opere che spaziano dall’astratto al figurativo, oltre alla fotografia, con incursioni nella tridimensionalità. Gli artisti in esposizione hanno avuto la capacità, attraverso le loro opere, di suscitare una sensazione sia essa sensoriale che emozionale, nell’osservatore.

Alberto Cecchi utilizza mani, spatole e biglie per creare opere astratte.
I suoi dipinti, caratterizzati da armonie e contrasti di colori e forme, evocano sensazioni di libertà e spontaneità, coinvolgendo l’osservatore in un’esperienza viscerale e istintiva.
Alessia Lifemeup con il suo assemblaggio site specific esplora l’identità e la maschera sociale. Specchi invasi da mosche e umanoidi provocano inquietudine e introspezione, costringendo l’osservatore a confrontarsi con la propria autenticità e fragilità.
Le opere di Antonella Tofi invitano a esplorare colori e forme mutevoli. Le sue composizioni stimolano percezioni dinamiche, suscitando calma o tumulto a seconda del punto di vista dell’osservatore, offrendo un’esperienza sensoriale molteplice.
Fabio Palazzone, pittore espressionista, rappresenta il senso di smarrimento contemporaneo con figure distorte e piene di tensione emotiva. Le sue opere riflettono alienazione e disagio, rivelando la lotta interiore contro una società frenetica e superficiale.
Francesca Pellicanò dipinge fichi d’india e cactus, evocando le sue origini calabresi. I suoi lavori, dai colori psichedelici, trasmettono nostalgia e appartenenza, riflettendo sul rapporto tra identità e radici.
I ritratti del fotografo Francesco Micheli esplorano la fragilità umana nella serie “True mask”. Le sue immagini, eleganti e malinconiche, rivelano la vulnerabilità nascosta dietro le maschere sociali, creando un dialogo tra essenza e apparenza.
Giovanna Alfeo crea opere che fondono figurativo e astratto attraverso una tecnica da lei inventata che prevede la cottura controllata dei fogli d’alluminio. “Fate silenzio, tacete volgete l’animo” è il titolo (in latino) che enfatizza il gesto del soggetto della sua opera, è la richiesta di un attimo di quiete nel caos delirante del mondo che ci circonda, poichè solo così possiamo immergerci nell’arte e nella bellezza.
Greta Tabaku, artista di arte fluida, riesce a catturare le emozioni attraverso il colore e i movimenti con cui crea le sue tele. Opere, come “Craspedia” e “Sussurri dell’Oceano”, evocano vivacità e serenità, invitando lo spettatore a immergersi nella bellezza effimera del mondo. La sperimentazione è centrale nella sua creazione, trasformando piccoli errori in effetti sorprendenti e trovando equilibrio e ispirazione nella bellezza della quotidianità.
Con il suo stile pittorico classico Luigi Cannone riesce a trasmettere un senso di equilibrio e bellezza se pur con una sottile inquietudine. Così le sue sirene eteree sono immerse in un mondo sognante e in un’armonia da cui trapela un’energia misteriosa.
Artista specializzata in opere materiche e acquerelli, Maria Rita Azzaro presenta la collezione “Minerva e Proserpina”, ispirata ai miti classici. Utilizza texture di stoffa e gesso. In “Proserpina”, rappresenta il risveglio primaverile, mentre “Minerva” riflette sul concetto di guerra. Le opere, tattili, invitano lo spettatore a un’esperienza fisica e visiva, confondendo i confini tra pittura e stoffa.
Milafò rielabora il mito di Narciso, enfatizzando la redenzione finale attraverso il fiore simbolico. In “Scintille”, cattura l’innocenza dell’infanzia e l’origine del suo amore per l’arte. Le sue opere esplorano temi di consapevolezza e trasformazione interiore.
Romeo Albini dipinge figure umane espressive e distorte, spesso in spazi intimi e irregolari. Ispirato da Toulouse-Lautrec, si concentra sull’interiorità piuttosto che sull’estetica, creando personaggi che riflettono emozioni profonde. Le sue opere, rivelano un’attenzione particolare all’essenza umana, lontana dalla ricerca della perfezione.
Stefano La Rocca esplora le sensazioni dello spettatore con lavori in bianco e nero e astratti. Le sue opere invitano a una rielaborazione soggettiva, stimolando la creatività e l’introspezione. Combinando siluette minimali e astrazioni, La Rocca crea un percorso di avvicinamento all’arte astratta, valorizzando la relazione tra gli individui e con l’universo.
Vanessa Blanchi osserva il cosmo umano e interpreta i sentimenti attraverso colori e materiali. Il suo è un linguaggio simbolico che si esprime attraverso l’uso di tecniche miste come pennelli, spatole e agglomerati materici. La sua ricerca tende ad esplorare le relazioni tra forma e colore.

Immagine in evidenza
di Bacco Moderno

Dettagli

Inizio:
giovedì 4 Luglio 2024
Fine:
giovedì 18 Luglio 2024
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

VOIA ART GALLERY
Via Nomentana, 926
Roma, 00137 Italia
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