Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Trova le Mostre e gli Eventi nella tua Città | Segnala il tuo Evento

Ordinanza Covid 19

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Space oddity – Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

giovedì 5 Novembre 2020 - domenica 14 Febbraio 2021

Space oddity - Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

sede: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino).

La nostra nozione di spazio è cambiata in conseguenza della pandemia. Lockdown, distanziamento sociale, contingentamento sono parole che descrivono i modi in cui si articola e si disciplina oggi la relazione tra corpi e spazi, a livello individuale e collettivo. Una serie di anomalie che caratterizzano la nuova normalità, definita da una stringente coreografia di gesti e movimenti, e che ci costringono a riprendere le misure di spazi e relazioni.

La mostra Space Oddity propone un percorso attraverso una serie di opere che riflettono sui concetti di spazialità, corporeità, esterno ed interno, architettura e psicologia, offrendo lo spazio espositivo come contesto in cui mettere in atto esercizi di prossimità, distanza e mappatura. Questa presa di consapevolezza del modo in cui abitiamo lo spazio trova nella pratica della danza un’immagine chiave, fortemente simbolica, in particolare nell’articolazione tra partitura coreografica e libertà interpretativa, tra regola ed espressione, tra stasi e movimento. La danza, presente in mostra tramite una pluralità di contributi artistici e mezzi espressivi, offre quella dimensione di liveness che prefigura la possibilità di immaginare nuovi spazi e di produrli nell’azione del corpo in movimento.

In esposizione: Micol Assael, Tauba Auerbach, Janis Avotins, Julie Becker, Angela Bulloch, Ludovica Carbotta, James Casebere, Harun Farocki, Fischli&Weiss, Giuseppe Gabellone, Douglas Gordon, Alicja Kwade, Sharon Lockhart, Mark Manders, Babette Mangolte, Esko Mannikko, Paul McCarthy, Kelley Nipper, Diego Perrone, Paul Pfeiffer, Charles Ray, Thomas Ruff, Hans Schabus, Markus Schinwald, Gregor Schneider, Robert Smithson, Avery Singer, Song Tao, Hiroshi Sugimoto, Lynette Yiadom-Boakye, Clemens Von Wedemeyer, Pae White.