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Together. Interact – Interplay – Interfere – Mostra collettiva

venerdì 24 Giugno 2022 - domenica 25 Settembre 2022

Together. Interact - Interplay - Interfere - Mostra collettiva

sede: Merano Arte – Kunst Meran (Merano, Bolzano).
cura: Judith Waldmann.

Merano Arte pone al centro della propria programmazione il tema della comunità in un momento storico nel quale essa è contestata da molteplici punti di vista. Dopo che la pandemia aveva già messo a dura prova la vita sociale, forzandoci a reinventare nuove forme di convivenza, la violenza del recente conflitto bellico ci ha costretto a confrontarci con il lato più orribile e distruttivo del vivere insieme. In questo senso ci chiediamo quale sia il significato della comunità nella società contemporanea. Quali tipi di comunità esistono? Quali possibilità si aprono e quali pericoli si corrono quando il potere d’azione individuale si unisce a quello di molti, formando una collettività?

La mostra collettiva “Together. Interact – Interplay – Interfere” indaga le differenti forme di comunità attraverso le opere di Adrian Piper, Anna Maria Maiolino, Ari Benjamin Meyers, Bart Heynen, Brave New Alps and Magari, Christian Niccoli, Daniel Spoerri, Francis Alÿs, Franz Erhard Walther, Hannes Egger, Isabell Kamp, Jivan Frenster, Karin Schmuck, Marina Abramovic and Ulay, melanie bonajo, Norma Jeane, Officinadïdue, Rirkrit Tiravanija, Spit!, Tania Bruguera e Yoko Ono.

Da una parte, la rassegna comprenderà una serie di lavori che raccontano come in gruppo si possa crescere al di là di se stess* e raggiungere obiettivi significativi (Francis Alÿs) mentre dall’altra metterà in discussione la tendenza dei gruppi a reprimere differenze, individualità e diversità (SPIT!).

Il video When Faith Moves Mountains (2012) di Francis Alÿs (Anversa, 1959), ad esempio, prova che insieme possiamo letteralmente muovere le montagne. 500 volontari e volontarie hanno reso possibile l’impossibile spostando una duna larga quasi 200 metri di appena 10 centimetri. L’artista stesso ha definito questo gesto “futile ed eroico, assurdo e necessario”.

L’aspetto costrittivo, discriminatorio e persecutorio che la società può assumere nei confronti di individui o collettività è invece al centro del lavoro We the enemy del collettivo SPIT! (Sodomites, Perverts, Inverts Together!), in cui l’artista grec* Despina Zacharopoulos elenca una serie di insulti rivolti alle persone LGBTQIA+, ripercorrendo una storia di persecuzioni e diritti negati e risignificando al contempo il ruolo di “nemic*” come strategia di resistenza alla violenza linguistica (e quindi politica).

Il lato ambivalente che può assumere la collettività emerge invece nel grande disegno a parete Different Forms of Togetherness (2022) di Hannes Egger (Bolzano, 1981), che ci mette di fronte alle diverse sfaccettature che può assumere il concetto di “unione” e di come esso porti con sé sia la comunanza sia il potenziale conflitto. Lo stesso disegno stilizzato ed essenziale torna inoltre in un altro lavoro dell’artista, che trasforma la visita in mostra in un’esperienza condivisa: un biglietto appositamente realizzato e disponibile allo shop permette infatti di tornare gratuitamente, assieme a una persona che non conosce ancora Merano Arte.

Together guarda al concetto di comunità da differenti prospettive e presenta un ampio programma con diverse azioni collettive. Nella mostra, il pubblico è ripetutamente invitato a lasciare la sua “comfort zone” per assumere un ruolo attivo e prendere parte a esperienze nuove e insolite. Il perno della mostra è infatti nello scambio, nel gioco che richiede sempre una controparte, nel confronto critico su temi importanti del nostro tempo come i flussi migratori (Bruguera) o il riscaldamento globale (OfficinaDïDue/Brave New Alps e Magari).

Inaugurazione
24 giugno 2022, ore 19

Informazioni
info@kunstmeranoarte.org

Immagine in evidenza
Ulay / Marina Abramovic, Relation in Time, 1977. Video (bianco e nero, audio), 74’54”. Performance: 16 ore senza pubblico. Ultima ora in presenza del pubblico. Serie di fotografie realizzate ogni ora. Studio G7, Bologna, Italia © Ulay/ Marina Abramovic. Courtesy of the Marina Abramovic Archives and LIMA