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- Questo evento ĆØ passato.
Tra Oriente e Occidente. Dotti bizantini e studenti greci nel Rinascimento padovano

sede: Palazzo Zuckermann (Padova).
cura: Niccolò Zorzi.
La mostra ĆØ dedicata al passaggio “da Oriente a Occidente”, cioĆØ da Bisanzio all’Italia e all’Europa, dei testi greci e dei dotti bizantini fra il XV e l’inizio del XVI secolo: un fenomeno storico e culturale di portata epocale, perchĆ© fu allora che l’Occidente recuperò la conoscenza dell’ereditĆ della Grecia antica.
L’incontro tra Oriente e Occidente nell’etĆ dell’Umanesimo segna l’inizio di una delle stagioni più feconde della cultura europea. Gli umanisti occidentali si accostano per la prima volta a molti testi greci ā letterari, filosofici, medici, scientifici ā grazie alla mediazione dei dotti bizantini che nel corso del Quattrocento lasciarono Bisanzio e la sua capitale, Costantinopoli, per divenire maestri e professori, copisti, stampatori in molte cittĆ della penisola italiana. Questo fruttuoso scambio culturale ebbe uno dei suoi momenti di più alta realizzazione proprio fra Padova e Venezia, dove la vivace comunitĆ greca accoglieva anche studenti venuti dal Mediterraneo orientale a frequentare i corsi dello Studio. Per secoli, Padova ebbe un ruolo determinante come luogo di formazione per gli studenti greci, una delle componenti studentesche straniere che davano allo Studio una forte connotazione internazionale. Testimoni privilegiati di questa vicenda sono i libri: manoscritti, incunaboli e cinquecentine, qui raccolti per la prima volta dalle collezioni padovane.
La mostra ĆØ il frutto della collaborazione tra i Musei Civici di Padova e il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari DiSLL dell’UniversitĆ di Padova, con il contributo della Fondazione Cariparo.
L’esposizione fa parte degli eventi organizzati in occasione del 24° Congresso internazionale di Studi Bizantini (www.byzcongress2022.org), che porterĆ a Padova oltre 1.000 studiosi attivi nell’ambito della bizantinistica, e delle celebrazioni per gli 800 anni dell’UniversitĆ di Padova (1222-2022) (https://800anniunipd.it/).